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04.06.16 - 08:240

VW T6 Multivan: versatilità pura

È la migliore unione possibile tra una accessoriata vettura famigliare ed un veicolo commerciale. Ecco come va.

Giunto alla sesta generazione, il Multivan si ispira all'originale “Bulli” T1 commercializzato 65 anni fa ma rivisitandolo in chiave moderna: le linee rotonde e morbide lasciano spazio a quelle tese e orizzontali, accentuando così l'idea di larghezza. Le dimensioni sono infatti abbondanti ma fortunatamente le sue forme semplici permettono di percepire con facilità gli ingombri, anche se bisogna far attenzione agli specchietti nelle strettoie. Sul Multivan si sale nel vero senso della parola: dalla dominante posizione di guida si vede bene cosa succede avanti a noi anche in lontananza e, fatta eccezione per la leva del freno a mano posizionata in basso sul pavimento, tutti i comandi sono facilmente raggiungibili. Il layout della plancia (ricca di cassetti, cosi come c'è molto spazio per riporre oggetti anche nelle tasche delle portiere) è semplice e propone materiali ed assemblaggi di buona qualità. Stavolta però non è la parte anteriore ad essere il punto di forza: il vero protagonista è infatti lo spazio per passeggeri e bagagli.

La modulabilità dei sedili posteriori permette di soddisfare qualsiasi esigenza: nella prima fila sono presenti uno o due sedili che possono scorrere a piacimento lungo le guide del pavimento, ma soprattutto possono ruotare di 360 gradi. Ciò consente di adottare una posizione di fronte alla panca dei tre sedili in coda, il che potrebbe tornare molto utile nel caso vogliate giocare una partita a briscola con gli amici. O effettuare un riunione lampo con gli azionisti della vostra azienda. Per fare ciò è comunque necessario avere un piano dove appoggiare il tutto: il tavolino centrale (opzionale) appositamente progettato scorre anch'esso lungo le guide sul pavimento, è rotabile ed apribile per aumentarne la superficie, ha due ripiani, due alloggiamenti per le bottiglie (ve ne sono altri nel rivestimento delle pareti), un cassetto ed un vano portaoggetti. Questo accessorio è presente sulla versione Highline (che offre anche due porte scorrevoli elettriche al posto di una sola), mentre le versioni meno ricche dispongono di un tavolino estraibile sulla parete laterale. Pure la seconda fila dei sedili posteriori è scorrevole e bloccabile in qualsiasi punto del retro veicolo: tutta indietro nel caso dobbiate dare un passaggio ad una squadra di basket, tutta avanti se avete bisogno di più spazio nel bagagliaio per caricare i passeggini dei vostri pargoli, e se di figli piccoli ne avete tanti vi torneranno utili gli attacchi Isofix presenti sui due sedili singoli e sui posti esterni della panca posteriore. Nel caso vogliate schiacciare un pisolino nel Multivan vi basta reclinare gli schienali della panca o dei sedili singoli ottenendo una superficie quasi piatta; se invece volete traslocare e i sedili vi ostacolano potete sempre smontarli tutti ottenendo uno spazio di carico immenso (5,8 metri cubi di volume!), con sei occhielli di ancoraggio utili per fissare gli oggetti. Per chi necessita di ancora più spazio esiste la versione a passo lungo che vanta altri 40 centimetri di lunghezza e può trasportare in totale 8 persone, una in più della versione “corta”.  Consigliato l'azionamento elettrico del portellone: viste la sua altezza si fa fatica a chiuderlo, altrimenti optate per le due porte battenti.

I progettisti del Multivan hanno fatto tutto il possibile per dare a chi guida la sensazione di essere a bordo di una qualsiasi altra VolksWagen: gli assistenti alla guida (come il regolatore di velocità adattivo, l'avvisatore di veicoli nell'angolo morto, i fari abbaglianti automatici, i fendinebbia con funzione attiva in curva) o  gli accessori (infotainment, sensori di parcheggio e retrocamera, sedili riscaldabili, climatizzatore trizona) sono esattamente quelli che potete trovare sulle sue sorelle di Wolfsburg, così come lo sono il motore e il cambio. A proposito, quale altro Van può fregiarsi di avere un motore a gasolio biturbo con una potenza specifica superiore ai 100 cavalli al litro? Nessuno, così come nessun altro Van più montare un cambio a doppia frizione a 7 rapporti. Sono contenuti di alto livello che, insieme ad una ottima insonorizzazione, rendono il Multivan un buon alleato soprattutto nei lunghi viaggi autostradali (fra l'altro in opzione c'è il serbatoio da 80 litri). Se lo desiderate con le motorizzazioni più potenti potete averlo anche con la trazione integrale 4Motion così da poter restare rilassati anche se capitate nel mezzo di una bufera di neve; è comunque saggio scegliere tali motori poiché la massa a vuoto è per forza di cose abbondantemente sopra le due tonnellate, mortificando la spinta del propulsore. Nonostante questo però la dinamica di guida patisce la sua indole - seppur molto ben camuffata - di veicolo commerciale. Il volante, ad esempio, è posizionato orizzontalmente ed è parecchio demoltiplicato; questo, unito alla posizione di guida alta che accentua la sensazione di rollio in curva, rende la guida veloce poco gratificante nonostante i limiti di tenuta (sempre considerando la tipologia del veicolo) siano piuttosto elevati. Sorprendente in ogni caso. Piuttosto elevati i consumi, anche se giustificati dall'imponente sezione frontale e dalla trazione integrale.

 I prezzi partono da 32'910 CHF per la versione 2.0 TDI Trendline da 84 cavalli per salire rapidamente con le versioni più equipaggiate. La ricca Highline Liberty  4Motion da 204 cavalli e cambio DSG in prova parte infatti da 68'400 CHF.

 

SCHEDA TECNICA

Modello, versione VW T6 Multivan Highline Liberty 4MOTION
Motore 4 cilindri, 2 litri, bi-turbodiesel, 204 cv, 450 Nm
Trasmissione Cambio doppia frizione a 7 rapporti, trazione integrale
Massa a vuoto 2'195 kg
Accelerazione 0-100 km/h 10 secondi
Velocità massima 203 km/h
Consumo medio 6,6 L/100 km (dichiarato)
Prezzo 69'290 CHF

 

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