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05.08.15 - 15:400

Audi A8 - Espresso notturno

Un viaggio attraversando la Germania, ottocento chilometri a notte fonda tra autostrade senza limiti di velocità e impegnative strade secondarie. La sua vera essenza è tutta qui.

Le indicazioni del computer di bordo erano chiare e non lasciavano margine ad interpretazioni: avevo percorso 82 chilometri in appena 23 minuti. Calcolatrice alla mano (ma anche questo me l’ha svelto il computer di bordo) significa che ho viaggiato ad una media di 206 chilometri orari, ma l’aspetto più sorprendente in tutto ciò è che il consumo medio rilevato era di “appena” 14 litri ogni 100 chilometri percorsi. Non male considerando di aver viaggiato per gran parte del tempo sempre a ridosso dei 250 chilometri orari…

In un paese come il nostro, purtroppo, aspetti come questi passano in secondo piano dato che anche solo il pensiero di voler sfiorare il pedale destro viene considerato un crimine contro chissà chi o chissà cosa, ma in quella nazione di nome Germania nella quale per mia fortuna mi ritrovo a percorrere all’incirca un quarto dei miei 70'000 chilometri annui il rapporto tra velocità e consumi è assai importante. Ad avermi permesso una velocità media così elevata e al tempo stesso un consumo medio così basso (alcuni SUV ben motorizzati consumano altrettanto a velocità da codice)  è stata un’Audi A8 equipaggiata con un 3 litri TDI: 258 cavalli di potenza alimentati a gasolio che bastano sempre e in ogni situazione. Indipendentemente dal fatto che si tratti degli infiniti rettilinei autostradali in cui viaggi senza problemi a ridosso dei canonici 250 all’ora limitati elettronicamente o delle curve tra le strade di campagna – lo scatto da 0 a 100 km/h si copre pur sempre in 5,9 secondi, mica tanti. E in un contesto più tranquillo i consumi non si azzardano mai a superare gli 8 L/100 km, ben sottolineando nuovamente come questo motore non sia mai troppo assetato nemmeno quando lo si spreme a fondo.

A rendere speciale l’ammiraglia di Ingolstadt, attualmente nella seconda metà della sua carriera e rinnovata meno di due anni fa, è in particolare il riuscitissimo trait d’union tra dinamicità e comfort. Se con una Mercedes Classe S sembra di essere a bordo di un aereo privato (con pregi e difetti) mentre con una BMW Serie 7 mantieni sempre un vivo contatto con la strada, con l’Audi A8 sembra di essere a bordo di un treno ad altissima velocità. È veloce, precisa nella guida filtrando al tempo stesso tutto ciò che non serve. Lo sterzo è veloce e la infili in curva con pochissimo angolo di sterzo, la trazione non manca mai, la stabilità elevatissima. Sebbene la sua lunghezza (5,14 metri) non venga particolarmente celata, tra le curve sembrano quasi sparire le due tonnellate di massa, relativamente contenuta grazie al telaio realizzato quasi interamente in alluminio il cui peso si ferma a 231 chili.

Come spesso accade i miei viaggi attraversando le verdi terre teutoniche si svolgono nel pieno della notte, contesto in cui si apprezza un’altro elemento caratterizzante della A8: i fari a LED “Matrix”. Gli abbaglianti, quasi sempre attivi e ognuno dei quali composto da 25 singoli LED, sono in grado di adattare continuamente e alla perfezione il loro fascio risparmiando le vetture che ci precedono o che procedono in senso contrario, illuminando invece con grande intensità e profondità tutte le zone circostanti. Oltre a ciò integrano l’illuminazione statica per le svolte e gli incroci, una modalità specifica per le condizioni meteorologiche più difficili e pure una commutazione automatica in base alla posizione del GPS per quanto riguarda la circolazione sulla carreggiata sinistra o quella destra. Ma c’è addirittura di più: in base ai dati provenienti dal modulo di navigazione i fari si orientano in direzione della curva ancora prima che si azioni il volante. L’assistente per la guida notturna è invece in grado di evidenziare un pedone nell’oscurità tramite l’attivazione di singoli LED i quali lo illuminano per tre volte consecutive facendolo risaltare rispetto all’ambiente circostante. Descrivere tutto ciò non è nemmeno molto facile: va semplicemente sperimentato.

Non capita certo tutti i giorni di dedicare un intero paragrafo di una prova su strada ad un singolo fanale, ma per comprendere appieno le principali virtù dell’Audi A8 conviene fare proprio questo: un lungo viaggio in notturna tra le campagne e le autostrade tedesche. Vedrete che ne rimarrete quantomeno colpiti. E soprattuto, al termine di questi ottocento chilometri, non ne sarete minimamente provati.

 

SCHEDA TECNICA

Modello, versione Audi A8 3.0 TDI
Motore V6 turbodiesel, 3 litri, 258 cv, 580 Nm
Trasmissione Cambio automatico a 8 rapporti, trazione integrale
Massa a vuoto 1'955 kg
Accelerazione 0-100 km/h 5,9 secondi
Velocità massima 250 km/h (autolimitata)
Consumo medio 5,9 L/100 km (dichiarato)
Prezzo da 102'200 CHF

 

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