Keystone
EUROPA
24.08.18 - 12:160
Aggiornamento : 13:09

Ryanair dice basta al trolley gratuito

Dal primo novembre non sarà più possibile viaggiare con un trolley di dimensioni ridotte gratuitamente, neanche imbarcandolo in stiva come avviene invece oggi

DUBLINO - Ryanair cambia ancora la politica sui bagagli. Dal primo novembre non sarà più possibile viaggiare con un trolley di dimensioni ridotte gratuitamente, neanche imbarcandolo in stiva come avviene invece oggi, ma si dovrà comunque pagare.

Le soluzioni saranno due: pagando il biglietto con il supplemento priority da 6 euro si potranno portare a bordo una borsa o uno zaino e il trolley, senza la priorità invece si potranno portare con sé solo borse e zaini e si dovrà comunque pagare l'imbarco della valigia per quanto di dimensioni e peso ridotti (massimo 10 chili). Se il trolley verrà registrato al momento dell'acquisto del biglietto il costo sarà di 8 euro, successivamente sarà di 10 euro. Oggi si pagano 25 euro per valigie di massimo 20 chili.

L'obiettivo è quello di convincere i passeggeri a spedire il bagaglio per ridurre il più possibile i tempi di imbarco ed evitare ritardi nella partenza dei voli.

Secondo quanto afferma la compagnia in una nota, il 60% dei viaggiatori non sarà interessato dai cambiamenti.

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Commenti
 
Arciere 1 anno fa su tio
Quando compri m**** hai m****, semplice.
GI 1 anno fa su tio
tra non molto si volerà in piedi.....da boicottare queste compagnie...alla faccia di quello che vien definito "low cost".....tutto è "low" .......
miba 1 anno fa su tio
.....a cui vanno aggiunti nessun rinfresco a bordo, ritardi, cancellazioni, dirottamento delle località di arrivo su altre località, richieste di risarcimenti che finiscono in qualche cassetto (o pattumiera..) e, dulcis in fundo, anche il carburante degli aerei calcolato all'osso per cui nel caso di qualche imprevisto Ryanair deve richiedere atterraggi fuori dalla norma.....
curzio 1 anno fa su tio
@miba Tutte cose che trovi presso qualsiasi compagnia. Per quanto riguarda il carburante, le norme sono le stesse per tutte le compagnie.
ziopecora 1 anno fa su tio
@miba tutto quello che riguarda la sicurezza è, ovviamente, dettato da precise norme che valgono per ogni compagnia e ogni volo. I low cost devono rispettare queste norme e come altri vengono controllati. Manutenzione e tutti gli aspetti tecnici dell'aeromobile e relativi al volo li rispettano. Giocano sui tempi di lavoro/volo del personale: sono sempre entro i limiti legali ma tirati all'inverosimile. Dove risparmiano? Non ti danno nulla, fanno lavorare il personale di cabina e a terra come muli, paghi anche l'aria che respiri come optional, volano su rotte dove sono certi di avere li aerei pieni e hanno i tempi di turnaround -tempo da quando l'aereo atterra a quando riparte- molto corti. Se qualcosa va storto non aspettarti che ti diano una mano. Paghi poco e ti danno poco, anche in termini di trattamento. Ma non sono meno sicuri degli altri. Io ci sto alla larga.
ziopecora 1 anno fa su tio
@curzio il carburante minimo viene definito da norme ben precise, che prevedono di averne a sufficienza per arrivare all'aeroporto di destinazione, da lì ad un altro -chiamiamolo di riserva- e poi per altri 45 minuti. Che poi volare con Ryanair, Easyjet e simili non sia il massimo delle esperienze mi pare evidente.
miba 1 anno fa su tio
@ziopecora ciao ziopecora, ti ringrazio per le precisazioni. PENSO (e correggimi se sbaglio) però anche che come in tante altri ambiti è una questione di qualità/prezzo (se questi "tirano" sui prezzi dei voli mi sembra chiaro che conseguentemente devono pur tirarla dove possono sui cosi/servizio)
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