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MONDO
13.04.18 - 18:210
Aggiornamento 20:19

Il bicchiere di vino rosso? In realtà non aiuta la salute

Uno studio su Jama Internal Medicine smentisce la sua fama di toccasana e il suo potere antinvecchiamento

NEW YORK - Decantato per il suo potere antinvecchiamento, un bicchiere di vino rosso al giorno potrebbe non essere realmente quel toccasana per la salute che è stato a lungo ritenuto essere. Uno studio su Jama Internal Medicine toglie al suo ingrediente 'magico', il resveratrolo, la fama di elisir di salute che si è guadagnato negli ultimi anni.

Molti studi hanno cercato di spiegare il 'paradosso francese', ovvero il fatto che tra gli abitanti di quel Paese vi sia una bassa incidenza di malattie cardiache nonostante una dieta generalmente ricca di grassi, attribuendone il beneficio al consumo di vino rosso. Questo infatti, così come cioccolato fondente bacche, contiene resveratrolo, sostanza nota per ridurre l'infiammazione e i processi ossidativi nell'organismo.

Per verificare se avesse realmente un impatto evidente nel diminuire le malattie cardiache o nel prolungare la vita, il team della Johns Hopkins University School of Medicine ha scelto due piccole città della zona del Chianti come terreno di prova: 783 anziani che vivevano lì hanno fornito al team dettagli sulle loro diete giornaliere e campioni di urina per la misurazione della loro assunzione di resveratrolo. Durante i nove anni di studio, 268 tra uomini e donne sono morti, 174 hanno sviluppato malattie cardiache e 34 hanno avuto il cancro.

Ebbene, i ricercatori hanno verificato che i livelli di resveratrolo presente nelle urine non erano legati al rischio di morte, al rischio di malattie cardiache o di cancro. Né è stato associato a qualsiasi marcatore di infiammazione nel sangue. «La storia del resveratrolo si rivela essere un altro caso in cui il molto clamore suscitato in merito ai presunti benefici per la salute non regge la prova del tempo», commenta Richard Semba.

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Commenti
 
galassia 8 mesi fa su tio
certi articoli vengono scritti solo perché voglio far cambiare le abitudini,(come i voti),studi fasulli pagati da multinazionali,non è vero più niente di quello che si legge,ognuno mangi e beva quello che vuole,basta sapersi monitorare e gustarlo.
TIA84 8 mesi fa su tio
Ma in fondo... chissene... Noi conti useremo a luganiga e vino e loro continuino pure con hamburger e Coca-Cola... Vedremo chi taglierà per primo il traguardo ;) XD
Tato50 8 mesi fa su tio
@TIA84 Düü bicer da vin ta fa vegni ross el nasin ;-))
miba 8 mesi fa su tio
Hanno però dimenticato un piccolissimo particolare e cioè che se una persona ha la convinzione che il vino fa bene alla fine (alla faccia di tutti i loro studi) fa bene davvero. Poco tempo fa ho avuto il piacere di conoscere un'arzilla vecchietta di 86 anni: guida la macchina (e neppure tanto male rispetto a tante persone più giovani ma imbranate...), ogni giorno si fa i suoi 2 km con il cane, non necessita di nessun aiuto domestico ed il suo segreto "i è un para da bicer da vin al dì e ogni tant magari anca una sigareta". Stessa storia con il cibo: trattati scientifici a gogò ma non ho ancora sentito un guru della ricerca affermare che mangiare tranquilli (e magari in una bella compagnia) è ben diverso che mangiare stressati/incazzati/preoccupati ecc ecc ecc
TIA84 8 mesi fa su tio
@miba Appunto :D
87 8 mesi fa su tio
@miba Io invece conosco un'altra signora di 57 anni che oltre a berne un bicchierino quotidiano il vino lo vende, biologico per giunta, e di salute non sembra essere messa bene. Non riesce a scrivere, fatica a camminare senza un appoggio, parla con voce flebile... Sono anni che vive a biologico e fair trade, non fuma, non va dai medici occidentali preferendo le cure ayurvediche e omeopatiche. Non c'è una regola magica che funziona per tutti, è solo questione di caso, genetica, influenze ambientali...
Mattiatr 8 mesi fa su tio
@87 Io conosco un uomo, pure lui quasi sessantenne, praticamente alcolizzato, quando lavora sembra una ciminiera da quanto fuma. Eppure non ha ancora avuto problemi di salute. Altra prova che spesso questi studi dicono tutto e niente.
F/A-18 8 mesi fa su tio
Il vino rosso che troviamo in commercio ti fa venire i bruciori di stomaco, è inoltre ricco di veleni provenienti dai trattamenti sul frutto ed aggregati che aggiungono durante la trasformazione dopo vendemmia, meglio bere acqua naturale del rubinetto che oltretutto è gratis ed è tutta salute e zero complicazioni.
TIA84 8 mesi fa su tio
@F/A-18 Naaaaa... L'acqua fa la ruggine ;) Scherzo, ovviamente... Come darti torto FA18.. Però un buon bicchiere di vino buono, bada bene che ho detto uno, male non ti fa, anzi, ti fa gustare meglio certi sapori... Prova con vini da 15 Fr in su a bottiglia... vedrai chi i bruciori non ti vengono ;)
F/A-18 8 mesi fa su tio
@TIA84 Sempre bevuto il nostro Merlot dai 15 in su e mi sa che di Merlot c'è n'è poco, forse la bottiglia da 100 e passa è fatta con scienza e coscienza, altra cosa sono i vini sudamericani o spagnoli od anche californiani, li concordo con te che con 20 franchi ti gusti qualcosa di buono. Io da un po' son costretto all'acqua, il vino mi manca ma a parte la ruggine, ci sono anche tante calorie in meno che immagazzini è la salute ringrazia.
Mattiatr 8 mesi fa su tio
@TIA84 Il vino fa male e l'acqua fa ruggine quindi per pulire le tubature un cicchetto di wiliamino artigianale made in family male non fa :-D
TIA84 8 mesi fa su tio
@F/A-18 Eh... Appunto scherzavo.. certo che l'acqua è la bevanda migliore in termine di salute e anche di ambiente se si beve quella del rubinetto.. Cmq ritengo il vino più sano delle varie bevande zuccherate e incaffeinate che ci rifilano fin da piccoli...
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