Keystone
AUSTRALIA
13.02.18 - 07:360

Inchiesta sui servizi bancari, al via le udienze

Alcuni dei maggiori operatori del settore hanno già presentato "confessioni" di 50 pagine, risalenti anche a 10 anni fa

SYDNEY - Ha avviato le sue udienze pubbliche a Melbourne l'attesa, e temuta, Commissione australiana d'inchiesta sui servizi bancari, finanziari e dei fondi pensione, risultato di una serie di scandali e di azioni legali che hanno scosso il settore.

La Commissione ha il compito di scrutare in quasi ogni angolo del settore dei servizi finanziari, incluse banche, compagnie di assicurazione e fondi di pensione, indagando su casi di cattiva condotta e di condotta difforme dagli "standard della comunità".

L'inchiesta è presieduta dall'ex giudice dell'Alta Corte Kenneth Hayne, che nel suo intervento di apertura alla prima udienza pubblica ha rilevato come i consumatori non siano sempre trattati con onesta ed equità, in particolare quando di tratta di mutui sulla casa o sull'auto, e di carte di credito. «La commissione udrà evidenze su casi che coinvolgono certe entità di servizi finanziari, in particolare nel contesto di mutui abitativi», ha detto.

«Alcuni di questi casi possono comportare violazioni di legge, mentre in altri casi si tratterebbe di divergenze dagli standard e dalle aspettative della comunità», ha aggiunto. Alcuni dei maggiori operatori del settore hanno già presentato "confessioni" di 50 pagine, risalenti anche a 10 anni fa.

La commissione dovrebbe consegnare un rapporto preliminare entro il prossimo 30 settembre e un rapporto finale entro il primo febbraio del prossimo anno. Dato il gran numero di ricorrenti che hanno fatto causa a istituzioni finanziarie attraverso azioni collettive, e la miriade di vittime di mutui "predatori", sarà ostico per il giudice Hayne e i suoi collaboratori il compito di valutare anche superficialmente l'ampia gamma di casi di vittime dei settori bancario, assicurativo e dei fondi di pensione. Fra i casi più frequenti, i mutui irresponsabili, con mancata o insufficiente valutazione dei rischi.

Non ci si aspetta tuttavia che il giudice Hayne sia tenero con i colpevoli, privati o istituzionali che siano. Come giudice in pensione, può avere una sola chance a presiedere una commissione d'inchiesta e vorrà lasciare il suo segno. Per questo motivo le banche e il governo conservatore di Canberra si sono a lungo opposti alla sua costituzione.

Gli esperti osservano che le banche sono la struttura portante del sistema finanziario e dell'economia, il che le rende enormemente potenti e allo stesso tempo estremamente vulnerabili. Mentre integrità e trasparenza sono essenziali per un sistema efficiente. Qualsiasi rivelazione di trasgressioni che possa scuotere un'istituzione, può destabilizzare l'intero sistema. E questo, viene osservato, può alimentare una cultura di segretezza entro singole istituzioni e più ampiamente nell'intero settore.

La sfida per Hayne sarà non tanto di scoprire gli illeciti, ma di gestire l'enorme volume di reclami e di denunce in un periodo così breve. Gli oppositori della commissione hanno sostenuto che "lavare in pubblico i panni sporchi" rischia di destabilizzare l'intero sistema.
 

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