CINA
03.09.17 - 12:470

Un bel sorriso, prego: e così ti paghi la cena

Il riconoscimento facciale come modalità di acquisto sarà introdotto per la prima volta in un ristorante Kfc

PECHINO - La scansione del codice QR fra una bancarella e l'altra del mercato popolare di Pechino, per poi comprarsi il pesce con l'agio di uno smartphone, ha appena un anno ma è roba ormai già vecchia. Con la fretta di un'economia che, per ora, sa solo accelerare, la Cina si appresta a introdurre forme di pagamento ancora più moderne: il riconoscimento facciale.

Il servizio si chiama "Smile to Pay", è proposto da Alipay e sarà sperimentato per la prima volta al nuovo ristorante Kfc di Hangzhou, provincia di Zhejiang. Ai clienti basterà sorridere davanti a uno schermo, e lasciare un numero di telefono mobile, per mangiare pollo fritto e patatine: una maniera d'acquisto più agile con la quale la catena di fast food originaria del Kentucky intende intercettare il favore, già esteso, della clientela più moderna. 

«Giovani, consumatori esperti di tecnologia che desiderano abbracciare nuovi gusti e innovazioni»: così ha definito il target Joey Wat, presidente di Yum Cina, partner di Kfc nel Paese. Si tratta della prima applicazione commerciale della tecnologia in tutto il mondo secondo quanto ha dichiarato Ant, società finanziaria di Alibaba che controlla Alipay.

 

 

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Commenti
 
Umberto Saraceni 1 anno fa su fb
non sanno più cosa inventarsi per tracciarci :(
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