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STATI UNITI
29.08.17 - 13:450

Niente più spot a chi diffonde "fake news"

Facebook assesta un nuovo colpo alle pagine che pubblicano ripetutamente notizie bufala, vietando loro l'acquisto di spazi pubblicitari

MENLO PARK - Facebook fa un'ulteriore mossa contro le fake news, togliendo a chi le diffonde la possibilità di sponsorizzarsi, e quindi di incrementare il numero di lettori e i ricavi correlati.

La società ha annunciato che le pagine «colpevoli» di pubblicare ripetutamente notizie bufala sul social network non potranno più comprare spazi pubblicitari sulla piattaforma.

La misura «contribuirà a ridurre la distribuzione delle notizie false, il che impedirà alle pagine che le veicolano di fare soldi», spiega Facebook in una nota.

«Abbiamo trovato casi di pagine che usano gli spot su Facebook per costruire il proprio pubblico così da distribuire fake news in modo più ampio. Adesso, se una pagina condivide ripetutamente notizie giudicate false da valutatori esterni, non potrà più comprare spazi pubblicitari».

A fare il fact-checking delle notizie su Facebook sono realtà come l'Associated Press e Snopes. Una pagina scoperta a diffondere bufale da questi controllori, qualora smetta di veicolare fake news, potrà tornare a sponsorizzarsi.

«Le notizie false sono dannose per la nostra comunità», rimarca il social network nella nota. «Rendono il mondo meno informato ed erodono la fiducia».

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