Nel 2018 in Svizzera sono stati immatricolati in totale 19 181 veicoli esclusivamente elettrici ossia un numero 25 volte maggiore rispetto al 2000. Tuttavia, circolano ancora molti pregiudizi in merito ai veicoli elettrici. Qui di seguito, ecco qualche precisazione in materia di sostenibilità, autonomia e diffusione
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ENERGY CHALLENGE
12.09.19 - 20:380

Tutto quello che c’è da sapere sulle auto elettriche

Ecosostenibilità, autonomia e diffusione: sulle auto elettriche circolano molte mezze verità. Ecco qualche chiarimento

Il tema delle auto elettriche è costantemente oggetto di controversia sia tra profani che tra esperti di automobili e su 20Minuti causa sempre accesi dibattiti tra i lettori. Uno degli aspetti più discussi è l’effettiva sostenibilità ambientale e climatica dei veicoli elettrici. Un altro punto controverso è l’autonomia: è sufficiente per l’automobilista medio? Qualcuno afferma inoltre che l’hype per i veicoli elettrici sta già scemando e che le aperture sul mercato diminuiscono. Qui di seguito, ecco qualche precisazione in materia di sostenibilità, autonomia e diffusione.

Sostenibilità:
Nelle automobili si nasconde una grande quantità di energia grigia ossia l’energia necessaria per la costruzione, il trasporto e la vendita del veicolo. Per le auto elettriche, inclusa la batteria, la produzione è generalmente più dispendiosa rispetto alle auto tradizionali con motore a
combustione. Una delle cause è l’utilizzo di alluminio, metallo molto leggero, da parte dei produttori al posto del classico acciaio impiegato per le auto con motore a combustione. La produzione di alluminio ha un impatto ambientale maggiore rispetto a quella di acciaio. Inoltre, al giorno d’oggi le auto elettriche sono spesso equipaggiate con batterie agli ioni di litio. Durante lo smaltimento delle materie prime contenute in queste batterie vengono impiegate e rilasciate anche sostanze tossiche che si riflettono in maniera negative sull’ecobilancio delle batterie.
I motori a combustione delle automobili sono tuttavia altamente inefficienti: attualmente, l’efficienza energetica media si situa tra il 20 e il 25 per cento. Per i motori elettrici l’efficienza energetica ammonta invece a più del 90 per cento. Un’auto elettrica necessita quindi di una quantità di energia nettamente minore rispetto a un’auto con motore a benzina o a diesel per percorrere la stessa distanza. L’istituto per la ricerca energetica e ambientale di Heidelberg (IFEU) ha testato a partire da quale chilometraggio le auto elettriche causano meno emissioni di CO2 rispetto alle auto con motore a combustione. Un veicolo elettrico è migliore di un veicolo a benzina dopo ben 60 000 chilometri che diventano 80 000 nel confronto con un veicolo a diesel. Per questo studio (in tedesco), commissionato dalla thinktank «Agora Verkehrswende», sono stati presi in considerazione i valori di emissione tedeschi. In Svizzera, le auto elettriche dovrebbero presentare un risultato migliore poiché la produzione di energia elettrica deriva principalmente da centrali idriche, solari e atomiche ed è
quindi più pulita.

Autonomia:
Il numero di chilometri che un’auto elettrica può percorrere con una carica completa della batteria, dipende molto dal modello. I modelli Tesla della serie S ad esempio hanno un’autonomia massima di 600 chilometri mentre i modelli più economici di Kia, Hyundai e Renault, con una carica completa della batteria, possono percorrere tra i 250 e i 300 chilometri. È quindi possibile attraversare l’intera Svizzera da un confine all’altro senza doversi fermare a una stazione di ricarica.
Le distanze qui citate sono quelle dichiarate dal produttore e raggiunte durante i test di laboratorio. Il Touring Club Svizzero (TCS) ha quindi deciso di testare le automobili elettriche in condizioni reali. A tale scopo, le automobili sono state caricate come per partire per una vacanza. Oltre al conducente è stato caricato il peso di un passeggero (75 kg), di due bambini (30 kg ciascuno) e dei bagagli (20 kg). Inoltre, il climatizzatore e il riscaldamento sono stati regolati su una confortevole temperatura di 22°C. I risultati del test TCS: «con gli attuali veicoli elettrici è possibile percorrere una distanza accettabile. Tuttavia, questo ha il suo prezzo. Il costo dei veicoli sottoposti al test è maggiore rispetto ad altre auto della stessa classe, ma questo maggior costo è compensato dalla maggiore durata di vita del veicolo, dai minori costi per la manutenzione e dalle minori spese d’esercizio.» Secondo il TCS, molte auto elettriche sono oggigiorno ancora poco adatte ai lunghi tragitti o necessitano perlomeno di un’accurata pianificazione del viaggio. Questo svantaggio viene lentamente ma costantemente attenuato dall’implementazione di una rete di ricarica sempre più fitta e facilmente accessibile.
Non sta migliorando solo l’autonomia delle auto elettriche ma anche l’infrastruttura di ricarica a disposizione. Secondo il portale online creato dalla Commissione europea European Alternative Fuels Observatory, alla fine del 2018 in Svizzera erano disponibili quasi 5200 stazioni di ricarica.

Diffusione:
Nel 2018 in Svizzera sono stati immatricolati in totale 19 181 veicoli esclusivamente elettrici ossia un numero 25 volte maggiore rispetto al 2000. Lo scorso anno, la quota di mercato delle auto elettriche ammontava all’1,7 per cento (+0,2 per cento in confronto all’anno precedente). La maggior concentrazione di auto elettriche si trova nel Canton Zugo. Nel 2018 in questo Cantone erano immatricolate 5,4 auto elettriche ogni 1000 abitanti. La minore concentrazione si trova invece nel Canton Uri. Alla fine dello scorso anno c’erano solo 1,1 auto elettriche ogni 1000 abitanti.
In Europa, la Norvegia detiene il primato con la più elevata quota di mercato per le auto elettriche poiché l’acquisto viene incoraggiato grazie a importanti agevolazioni finanziarie. Ad esempio, nel 2018 i norvegesi non pagavano l’IVA sull’acquisto di un’auto elettrica e anche le tasse di circolazione erano ridotte. Le ricariche e i posteggi erano inoltre gratuiti.

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Commenti
 
SosPettOso 1 mese fa su tio
Dagli anni 6o in poi numerosi modelli di automobili convenzionali sono stati "vittime" di difetti di produzione. Dall'automobile che non teneva la strada a quella a cui si incastrava l'acceleratore. Se un difetto del genere si presenta sui nuovi gioiellini elettrici (che se si incendiano non resta niente) si arrischia di prendersi la colpa di errori (di programmazione) altrui senza aver alcun mezzo per difendersi.
neuropoli 1 mese fa su tio
guido elettrico da più di un anno e mezzo e sono contentissimo! non torno più indietro ai classici motori a scoppio.
miba 2 mesi fa su tio
Non invidio il futuro dei giovani e dei giovanissimi in un mondo sempre più orientato alle balle, alle fake news ed all'ipocrisia e quindi sempre più nell'impossibilità, con tutta la buona voglia, di poter verificare, pensare e ragionare su quanto i media pubblicano, facendo semplicemente i fan tam (passaparola) e senza né verificare né tanto meno approfondire quanto pubblicato. Non è sicuramente un'accusa a tuo ma semplicemente il trend generale, alias qualcuno ha il potere di diffondere qualsiasi bufala e/o fake news ma nessuno arriva a chiedersi cosa ci sia effettivamente di vero e cosa no. Purtroppo è così con tutto: questo argomento, politica, economia, finanza, tecnologia ecc ecc. Un caso oppure una strategia voluta coordinta ed orchestrata da chi ha interessi enormi?
Daniele76 2 mesi fa su tio
Si, ok...ma in questi studi non considerano mai che le auto a benzina, hanno bisogno appunto della benzina. Non mi risulta molto ecologico il processo di trasformazione dal petrolio alla benzina, senza contare l'estrazione e il trasporto del petrolio, e tutti i disastri naturali che ci sono stati, ecc ecc ecc. Inoltre le batterie in parte vengono riutilizzate (per parchi di impianti fotovoltaici/solari). Ho letto inoltre che le batterie sono in gran parte riciclabili e comunque si sta studiando il modo di migliorare il processo. Con questo non voglio dire che le auto elettriche sono ecologiche al 100%, ma se dobbiamo scegliere (non sono un esperto) ma è sicuramente l'alternativa di gran lunga migliore! Se non andiamo in giro tutti in bici...come faccio io:)
flyatwind 2 mesi fa su tio
Perché per estrarre il petrolio si aiuta l'ambiente?
flyatwind 2 mesi fa su tio
Concludendo... le elettriche sono migliori o no? Siamo disposti a spendere 10-20 mila Franchi in più per metterci a posto con la coscienza ambientale?
anndo76 2 mesi fa su tio
@flyatwind scusa ma quale coscienza ambientale ? per fare le batterie ( materie prime ) devi radere montagne e scavare, inoltre in caso di guasto o smaltimento l'inquinamento e' totale. L'illusione del finto ambientalismo dilaga...come l'ignoranza e la scarsa informazione REALE
centauro 2 mesi fa su tio
@flyatwind Qui sta il punto, perché per avere un veicolo elettrico dobbiamo spendere una importante cifra di denaro in più? E' lo stesso sistema economico e politico che permette questo, il motore a scoppio inquina ma costa molto meno, dunque dove sta l'incentivazione per non emettere gas inquinanti? La gente comune non se lo può permettere e continua a preferire il motore tradizionale, e questo vale per tutto il mondo.
flyatwind 2 mesi fa su tio
@anndo76 via tutti in bicicletta.
Lore62 2 mesi fa su tio
@anndo76 ...mi spiace ma l'ignoranza dilaga da chi non si documenta di come FUNZIONANO tutti i processi... Per quanto riguarda le batterie, sono costituite in percentuale elevata da sostanze riciclabili. Se le pile vengono riciclate questi materiali di valore possono essere RECUPERATI. Nel contempo l'ambiente è tutelato dai metalli pesanti, tenendo presente che quelle al LITIO sono considerate le più sostenibili sotto questo punto di vista (tasso di riciclabilità superiore al 95%), considerando il ciclo di vita della batteria, cioè estrazione, attività di trattamento(materiale e componenti),l’uso, il riciclaggio(batteria usata) e lo smaltimento finale. Inoltre i dati del Dipartimento dell’Energia Statunitense, che comparano le emissioni annue di veicoli elettrici, ibridi e tradizionali tenendo conto di TUTTA la filiera dell’energia – dicono che negli Stati Uniti la quantità di anidride carbonica prodotta da un’elettrica è pari al 60 per cento di quella di un’auto con motore a combustione interna! Vogliamo parlare di cosa costa l'ESTRAZIONE della PORCHERIA chiamata petrolio, raffinazione con scarti vari, e trasporto sulle carrette marche attraverso gli oceani di mezzo mondo? e poi per oltre 100anni la riversiamo in atmosfera RESPIRANDOLA. per far piacere al Rockefeller di turno?
marcopolo13 2 mesi fa su tio
@anndo76 Gnuuurannnnt!
anndo76 2 mesi fa su tio
@marcopolo13 ticinellllll
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