Freni, catena, gomme e luci: un check-up alla bicicletta per una maggiore sicurezza stradale. Ecco gli elementi da tenere in considerazione
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ENERGY CHALLENGE
23.05.19 - 09:290

La tua bicicletta è a prova di strada?

Un controllo alla bicicletta garantisce maggiore sicurezza stradale. Ecco gli elementi da tenere in considerazione

 

Secondo Pro Velo, l’associazione mantello dei ciclisti, ogni giorno gli svizzeri percorrono in media solo circa un chilometro con la bicicletta. L’utilizzo di questo mezzo potrebbe tuttavia essere molto più gettonato: oggigiorno circa un terzo degli spostamenti effettuati in auto e circa due terzi di quelli effettuati con i mezzi pubblici ammontano a meno di tre chilometri. Utilizzando la bicicletta sarebbe possibile arrivare a destinazione più velocemente, senza stress e soprattutto senza produrre emissioni. La bicicletta non produce inquinamento fonico né emissioni di CO2 e non richiede particolari sforzi fisici. L’energia grigia prodotta per l’utilizzo di qualche goccia d’olio per le parti meccaniche, per la produzione di gomma per i freni e gli pneumatici nonché per la fabbricazione della bicicletta stessa è trascurabile se confrontata all’impatto ambientale generato dalle automobili.

In confronto ai mezzi a motore pubblici e privati, la bicicletta è il mezzo di locomozione meno costoso. Inoltre, i ciclisti passano meno tempo in coda e risparmiano così, soprattutto nelle grandi città, tempo e stress. La bicicletta permette anche di allenare cuore e polmoni e di essere pronti e in forma smagliante per la prova costume. A seconda della velocità media, dell’età, della forma fisica e del sesso, un’ora di bicicletta brucia fino a 600 calorie. Andare in mountain bike o cimentarsi con una bici da corsa permette di bruciare facilmente il doppio delle calorie. Pedalare sollecita in modo particolare i glutei e permette quindi di definire al meglio il lato B senza rinchiudersi in soffocanti
centri fitness.

Proprio grazie a tutti questi validi motivi, la bella stagione dovrebbe incoraggiare gli svizzeri a rispolverare la bicicletta. Per garantire la massima sicurezza per la prima escursione e per la successiva stagione dei grandi tour estivi, è meglio sottoporre la bicicletta a un controllo generale.
Qui di seguito trovate la lista degli elementi a cui prestare particolare attenzione.

Dotazioni: l’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali prevede che le biciclette idonee alla strada siano provviste di pneumatici gonfiati a dovere, due freni robusti, catarifrangenti con una superficie minima di dieci centimetri quadrati anteriori (bianchi) e posteriori (rossi) e catarifrangenti arancioni sui pedali. Per le biciclette da corsa non sono prescritti i catarifrangenti sui pedali. La sera, la notte e all’interno dei tunnel deve essere accesa una luce fissa anteriore (bianca) e posteriore (rossa). Luci aggiuntive, anche intermittenti, sono permesse. A partire dal 2017, campanello e sellino non sono più obbligatori e la vignetta per le biciclette è stata abolita nel 2012.

Freni: prima della partenza controllate assolutamente i freni. Se le guarnizioni dei freni a disco sono troppo consumate, durante la frenata sono meno efficaci ed emettono un rumore raschiante. Non esiste una regola fissa sul momento corretto per cambiare i freni poiché dipende molto dalle modalità di utilizzo, dal tipo di bicicletta e dal materiale.

Gomme: La ruota gira bene? È piegata? Oscilla? I piccoli difetti si possono correggere in pochi minuti con un tendiraggi. Se la ruota è invece notevolmente storta in più punti, la bicicletta andrebbe portata in officina. Verificate inoltre il profilo degli pneumatici e controllate che i copertoni non presentino tagli o altri danni. Dopo aver controllato cerchioni e copertoni, occorre gonfiare le gomme. L’inutilizzo provoca lo sgonfiamento graduale delle gomme anche senza che ci siano piccoli buchi. Premete sugli pneumatici con il pollice. Se cede più di un centimetro, deve essere gonfiato.

Cambio: se la bicicletta non viene utilizzata per lungo tempo, il cambio può sfasarsi. Le conseguenze sono rumori sferraglianti e cambi di marcia involontari. Spingete dapprima la bicicletta a mano per verificare che la catena non faccia rumori strani e non si sposti all’indietro. Le riparazioni alla catena di una certa entità dovrebbero essere effettuate da un professionista. Se la catena è ancora intatta, è comunque consigliata una pulizia. È una procedura molto facile: sfregate semplicemente la catena con un vecchio strofinaccio. Una volta che la catena è libera dalla sporcizia, occorre oliarla. Spruzzate una goccia d’olio in ogni elemento della catena e fatele fare qualche giro in folle.

Luci: durante le prime ore del mattino e di notte, il rischio di incidenti sulle strade svizzere è tre volte più elevato rispetto alle ore diurne. Prima di mettervi in strada la mattina presto o la sera tardi, verificate quindi il funzionamento delle luci anteriori e posteriori. Se non funzionano, generalmente si tratta di una lampadina fulminata o di un cavo staccato. Cambiate la lampadina o riattaccate il cavo.

Energy Challenge è un’iniziativa nazionale intrapresa da aziende svizzere e sostenuta da SvizzeraEnergia. Lo scopo principale è rendere la popolazione più consapevole sul tema energia e coinvolgerla nel risparmio energetico in maniera ludica. 20 Minuti, in qualità di partner media, mette in risalto il tema dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabile grazie ad approfondimenti, interviste e consigli pratici sui temi mobilità, alimentazione, apparecchi elettrici, viaggi e risanamento energetico. Tutte le informazioni relative a Energy Challenge 2019 e al concorso con premi per un ammontare di 200 000 franchi sono disponibili sull’app ufficiale per Android e iOS.

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