Foto: screenshot «Mrs. Doubtfire», 20th Century Fox
Uno studio mostra come esistano delle differenze notevoli fra i diversi paesi in merito al tema delle pulizie: gli svizzeri utilizzano ad esempio più prodotti chimici rispetto ai vicini tedescofoni. Se poi gli americani puliscano così energicamente come mostrato nel film Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre purtroppo non è stato analizzato.
ENERGY CHALLENGE
11.05.18 - 10:030

In quanto a pulizie gli svizzeri possono imparare dai tedeschi

I detergenti sono un calderone di sostanze chimiche. I seguenti rimedi casalinghi sono ideali per una casa linda e un minor impatto ambientale.

 

 

Come da tradizione, le pulizie di primavera costituiscono un vero e proprio rituale fisso in molte economie domestiche svizzere. Ora, al più tardi, è il momento di allestire balconi e verande in vista degli imminenti barbecue, di tirare a lucido i parquet graffiatisi durante l’inverno e di lavare i vetri delle finestre per evitare che gli aloni delle gocce di pioggia filtrino la luce del sole nel vostro appartamento.

Questa primavera i produttori dell’anticalcare svizzero Durgol hanno pubblicato uno studio esaustivo sul tema delle pulizie di primavera intervistando 800 persone riguardo le proprie abitudini di pulizia. Il 79 percento dei partecipanti ha affermato di programmare pulizie di primavera per l’anno in corso. Lo studio ha inoltre evidenziato delle differenze rispetto ai vicini tedescofoni in merito al tema delle pulizie, risultato che si riscontra palesemente già al momento di dispiegare il proprio arsenale per la pulizia: con una media compresa fra quattro e sei detergenti in più rispetto alla Germania e all’Austria, gli svizzeri sono per così dire armati fino ai denti.

La vera pulizia non lascia odori

In questo caso gli svizzeri potrebbero seguire l’esempio dei paesi confinanti, in quanto i detergenti risultano nocivi per l’ambiente, sia a causa della composizione chimica che delle confezioni in plastica. Nonostante la pubblicità televisiva tenti ormai da anni di inculcarci come appartamenti puliti debbano avere un sentore a scelta fra lavanda, limone, foresta o campo di fiori, la vera pulizia è infatti inodore. Quando il bagno, la cucina o il salotto profumano di detergente, molto spesso alcune tracce del prodotto rimangono sulla superficie appena tirata a lucido. Queste essenze sono dannose per l’aria domestica e, pertanto, anche per la salute.

È possibile pulire alla perfezione la propria casa anche con aceto, acido citrico, soda e bicarbonato di sodio. Di seguito vi mostriamo come utilizzarli e a quale scopo:

Aceto: l’aceto comunemente usato per le pietanze è ideale per eliminare il calcare da bollitori, caffettiere, rubinetti, soffioni della doccia e superfici in acciaio inox. In caso di utilizzo su marmo, pietra naturale e altre superfici calcaree è indispensabile diluirlo abbondantemente. Inoltre, una soluzione preparata con una quantità di aceto e una di acqua sostituisce il detergente per vetri. Al fine di pulir bene finestre, specchi e porte dei forni è opportuno avvalersi di un nebulizzatore e di una soluzione altamente efficace.

Acido citrico: anche l’acido citrico in polvere o liquido può aiutare a rimuovere il calcare dalla cucina e dal bagno. Una tazza di acqua calda con un cucchiaio di polvere di acido citrico rimuove inoltre incrostazioni di cibo dalle padelle: è sufficiente portare a ebollizione la soluzione direttamente in padella e lasciarla agire qualche ora. La polvere di acido citrico risulta anche un buon ammorbidente per capi bianchi. Attenzione: l’acido citrico, supplemento al lavaggio naturale, può schiarire leggermente, pertanto non deve essere utilizzato per capi neri o colorati.

Soda: l’ausilio casalingo noto anche con il nome di carbonato di sodio è disponibile in quasi tutte le drogherie e aiuta a rimuovere macchie di grasso dagli abiti e a pulire padelle o teglie. È inoltre un ingrediente essenziale nella preparazione di detersivi e prodotti per il risciacquo ecosostenibili. La soda in polvere e l’aceto fungono inoltre da agenti naturali per sturare gli scoli intasati: basta versare quattro cucchiai di polvere nello scarico ostruito e aggiungere mezza tazza di aceto. Lasciate agire il prodotto naturale per qualche minuto e infine risciacquate con acqua bollente.
 
Bicarbonato di sodio: bicarbonato di sodio e pochi altri ingredienti sono perfetti per creare un prodotto universale fatto in casa: è sufficiente mescolare due cucchiaini da tè di polvere di bicarbonato, due di sapone di Marsiglia grattugiato, circa mezzo litro di acqua calda e una spruzzata di succo di limone. Prima di tutto lasciate sciogliere il sapone di Marsiglia nell’acqua calda, dopodiché aggiungete la polvere di bicarbonato di sodio e il limone e lasciate raffreddare la soluzione, che risulterà in un buon mezzo litro di detergente universale. Il bicarbonato di sodio è inoltre ideale per pulire i pannelli di rivestimento delle pareti del bagno: a tal fine mescolate tre cucchiai di polvere di bicarbonato, uno di acqua e un cucchiaino da tè di essenza di aceto e distribuite la pasta sulle giunture con un vecchio spazzolino da denti. Lasciate agire qualche ora, strofinate via il tutto con lo spazzolino e pulite con un panno umido. Questo rimedio casalingo sostituisce anche detergenti per il forno aggressivi. Mescolate un po’ di polvere di bicarbonato con dell’acqua e trasferite la pasta ottenuta sulle incrostazioni del forno, dopodiché lasciate agire per qualche ora e sfregate quindi con una spugna rimuovendo il tutto.

Conoscete altri rimedi fatti in casa? Svelateceli nei commenti.

 

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