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SVIZZERA
25.01.22 - 10:190

Dopo il boom, rallenta la corsa di Logitech

Con il calo del telelavoro sono scese anche le vendite del gigante degli accessori per Pc

Nonostante ciò, gli obbiettivi prefissati dalla direzione sono stati raggiunti

LOSANNA - Logitech, specialista in periferiche per computer, diminuisce il ritmo della sua corsa: nel terzo trimestre dell'esercizio 2021/2022 (periodo ottobre-dicembre) le vendite sono risultate leggermente ridotte rispetto allo stesso periodo dell'anno prima, segnato da un vero e proprio boom dovuto al telelavoro. Nonostante il rallentamento, la direzione ha alzato l'asticella sugli obiettivi per l'intero esercizio.

Logitech, gruppo con sede a Losanna noto in tutto il mondo per i mouse, le tastiere e le webcam, è cresciuto a dismisura nei mesi della pandemia: il telelavoro ha provocato un boom delle vendite dei suoi prodotti e i ricavi l'anno scorso sono così lievitati di oltre il 75%. Ciò gli ha permesso, lo scorso settembre, di entrare a far parte dell'SMI, l'indice di riferimento della borsa svizzera, ai danni di Swatch.

Fra ottobre e dicembre 2021, le vendite sono scese del 2% a 1,63 miliardi di dollari (1,49 miliardi di franchi al cambio attuale), indica Logitech in una nota odierna. Gli analisti, tuttavia, si attendevano un calo molto più forte a 1,43 miliardi di dollari. Nel 2020, durante il trimestre natalizio il gruppo era cresciuto ben dell'85%. Quest'anno ha invece dovuto affrontare le strozzature del settore che hanno pesato sulle entrate da 3 a 4 punti percentuali.

Nel trimestre in esame, le vendite di "tastiere e combo" sono nuovamente cresciute fortemente del 29%, mentre sono scese bruscamente quelle nei segmenti "Smart Home" (-57%), "Tablet & altri accessori" (-40%), "Audio & Wearables" (-32%) e "Mobile Speakers" (-22%).

Anche la redditività è in stallo, con l'utile operativo (Ebit) - secondo i principi contabili non-GAAP - che nel terzo trimestre è sceso del 37% a 302 milioni di dollari. L'utile netto si è attestato a 262,8 milioni, in calo del 37,9% su base annua. Il gruppo spiega questo forte calo con gli investimenti previsti nel marketing e nell'innovazione.

Nonostante i risultati pubblicati oggi, la direzione ha aumentato i suoi obiettivi per l'intero esercizio: il fatturato - esclusi gli effetti valutari - dovrebbe ora crescere tra il +2% e il +5%, rispetto alla stima precedente che prevedeva tra -5% e +5%. L'Ebit (non-GAAP) dovrebbe attestarsi tra 850 e 900 milioni di dollari, contro gli 800-850 milioni previsti inizialmente.

Fondata nel 1981 ad Apples (VD), Logitech si è rapidamente espansa nella Silicon Valley californiana. Oggi è una realtà presente in tutto il mondo con oltre 7'000 dipendenti. Il gruppo fabbrica ogni anno circa 150 milioni di prodotti, che vengono venduti in oltre un centinaio di paesi.

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