Immobili
Veicoli
ARCHIVIO KEYSTONE
Da lunedì cambiano le aziende incluse nell'indice di riferimento SMI.
SVIZZERA
17.09.21 - 19:000

Lunedì l'indice SMI cambia faccia: dentro Logitech, esce Swatch

La Borsa di Zurigo segue le evoluzioni provocate dalla pandemia

ZURIGO - Fuori Swatch, dentro Logitech: fra le tante cose il Covid cambia anche la composizione dell'SMI, l'indice di riferimento della borsa svizzera, con un avvicendamento - in vigore da lunedì - che rispecchia l'impatto che la pandemia ha lasciato sull'economia reale.

L'ingresso di Logitech... - Il coronavirus ha dato un enorme impulso alla digitalizzazione e ad approfittarne è stato fra l'altro Logitech, gruppo con sede a Losanna noto in tutto il mondo per i mouse, le tastiere e le webcam. Il telelavoro ha provocato un boom delle vendite dei suoi prodotti e i ricavi l'anno scorso sono così lievitati del 76%.

...e l'uscita di Swatch - Sul fronte opposto Swatch ha sofferto per le restrizioni di viaggio, in Asia e altrove, nonché per le chiusure dei negozi: nel 2020 il più grande produttore di orologi del pianeta ha visto il fatturato crollare del 32% ed è finito nelle cifre rosse per la prima volta da quasi 40 anni.

Dopo 23 anni il titolo Swatch si trova così costretto ad abbandonare lo Swiss Market Index (SMI), cioè l'olimpo dei 20 valori principali della piazza elvetica. «Non potrebbe importarcene di meno», aveva commentato l'azienda - quando si stava profilando l'avvicendamento con Logitech, poi reso noto in luglio - a un periodico economico. E in seguito lo stesso presidente della direzione di Swatch Nick Hayek, noto per il suo rapporto non sempre idilliaco con il mondo della finanza, aveva tagliato corto: «Per noi non cambia nulla», aveva detto. A suo avviso visto che Swatch è il più grande datore di lavoro industriale della Svizzera a perderci è l'SMI, non l'azienda.

Non una novità - I cambiamenti dell'SMI non sono di per sé una novità. Solo 9 delle 20 aziende attualmente rappresentate nell'indice erano già presenti quando è stato fondato 33 anni fa. Ogni anno SIX, la società che gestisce la borsa, determina a inizio estate la classifica delle 20 aziende più grandi in base alla capitalizzazione di mercato e al volume annuale di scambi, annunciando poi i cambiamenti che entrano in vigore in settembre. In tal modo l'SMI riflette il panorama economico elvetico e i suoi sviluppi.

Per evitare cambiamenti troppo frequenti SIX stabilisce un intervallo di tolleranza: Swatch si è ritrovata 24esima nella graduatoria, ormai fuori da questa fascia, e ha quindi dovuto cedere il posto a Logitech, che figura al 16esimo rango.

Esclusione non permanente - L'esclusione dallo SMI non è sempre permanente. Swiss Life era per esempio stata estromessa nel 2010 a favore di Transocean, proprio nell'anno in cui il gruppo con sede nel canton Zugo aveva visto una sua piattaforma petrolifera esplodere nel Golfo del Messico. Sei anni più tardi Transocean si ritirò completamente dalla borsa e Swiss Life riprese il suo posto, che mantiene tuttora.

La storia dello SMI - L'SMI è nato oltre tre decenni or sono, il 30 giugno 1988. Allora partì con 1500 punti e nel frattempo si è moltiplicato per otto. Il punto più basso risale al 14 gennaio 1991, con 1287,60 punti, mentre il massimo è stato raggiungo il 18 agosto di quest'anno con 12'573,43 punti. Il 2021 si sta rivelando positivo: dall'inizio dell'anno la performance supera il 12%.

Per fare i confronti internazionali va peraltro sottolineato che l'SMI - contrariamente ad altri indici, come il DAX tedesco - si basa solo sul corso delle azioni e non ingloba i dividendi e altri cambiamenti di capitale. Può anche essere utile ricordare che dal 2007 l'SMI comprende stabilmente 20 titoli: in precedenza il numero era variato fra un minimo di 18 nel 1993 e un massimo di 29 nel 2000.

Per una società appartenere all'SMI si traduce non solo in prestigio e maggiore visibilità nei confronti degli investitori: in genere comporta anche un aumento del valore delle azioni. L'indice è infatti ampiamente utilizzato come punto di riferimento, con diversi fondi che ne imitano la composizione. Inoltre numerosi investitori istituzionali possono investire solo in titoli che sono rappresentati in determinati indici.

Il caso Kudelski - Diversi anni or sono lo specialista della crittografia Kudelski aveva combattuto contro la retrocessione dall'SMI. «Non sarebbe un buon segnale per l'industria informatica elvetica», aveva detto uno dei principali proprietari dell'azienda, André Kudelski. La sua società infatti era l'unica presente nell'indice attiva nelle tecnologie dell'informazione (IT). Nel 2005 la famiglia Kudelski aveva anche distribuito azioni per aumentare la quota fluttuante su cui si basa la capitalizzazione di mercato calcolata da SIX. Ma non era stato sufficiente: l'anno seguente Kudelski era uscita dall'SMI e da allora nessun gruppo IT ha fatto parte di quelle che nel gergo borsistico vengono chiamate blue chip, dal nome delle fiche con il valore più alto usate nel gioco d'azzardo, che sono appunto di colore blu.

I tre del listino - A dominare l'SMI rimangono comunque sempre i tre pesi massimi Nestlé, Novartis e Roche, che insieme rappresentano oltre il 40% dell'indice. Tradizionalmente una componente importante, le banche hanno perso molto terreno dalla crisi finanziaria. Due anni fa, per esempio, l'istituto Julius Bär ha lasciato spazio ad Alcon, la società attiva nell'oftalmologia scorporata da Novartis. Il segmento farmaceutico è così il più importante rappresentato nell'indice.

Per completezza d'informazione, ecco i 19 titoli che - oltre a Logitech - da lunedì comporranno l'indice, in ordine di capitalizzazione: Nestlé, Novartis, Roche, Zurich, UBS, ABB, Richemont, Lonza, Sika, Alcon, Givaudan, Holcim, Swisscom, Credit Suisse, Partners Group, Swiss Re, Geberit, SGS e Swiss Life.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
SVIZZERA
29 min
Credit Suisse, reazioni negative in Borsa
Le dimissioni di António Horta-Osório sono un altro evento negativo dopo gli scandali del 2021
MONDO
1 ora
«Dall'inizio della pandemia, ogni 26 ore è nato un nuovo miliardario»
Un rapporto dell'Oxfam mette a nudo «la pandemia delle disuguaglianze», più super-ricchi e più persone cadute in povertà
SVIZZERA
4 ore
Violò due volte la quarantena, il presidente del CdA di Credit Suisse lascia e si scusa
António Horta-Osório, in carica da meno di un anno, si è dimesso dopo un'indagine interna
KOSOVO
20 ore
Kosovo in tackle sul Bitcoin, svendita e fuga dei "minatori"
Lo stato balcanico ha annunciato un blocco delle criptovalute per alleviare la crisi energetica
REGNO UNITO
1 gior
Unilever offre 50 miliardi di sterline per GSK Consumer Healthcare
Se dovesse andare in porto si tratterebbe di una delle operazioni più grandi per la piazza di Londra
SVIZZERA
2 gior
Denner aumenta gli stipendi
Nuovo record di fatturato nel 2021. La catena premia i dipendenti
MONDO
2 gior
Là dove il Bitcoin non è il benvenuto
La controversa regina delle cripto è valuta "non grata" in alcune nazioni. Vediamo quali.
Dal Mondo
2 gior
Pagina del fumetto di Spider-Man venduta per 3'360'000 dollari
Venduta anche una copia del debutto di Superman nel numero 1 di "Action Comics"
SVIZZERA
2 gior
Dodici mesi da record per le saline svizzere
Le consegne complessive del 2021 toccano quota 630mila tonnellate
THAILANDIA
3 gior
Da aprile i turisti diretti in Thailandia dovranno pagare una tassa d'entrata
Il governo utilizzerà i soldi ricavati per mettere a nuovo le strutture e sviluppare nuove attrazioni turistiche
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile