Archivio Depositphotos
VALLESE
24.06.21 - 14:060

Albicocche vallesane? «Situazione drammatica»

Il raccolto 2021 è il peggiore degli ultimi trent'anni. Sono previste 1'300 tonnellate invece delle abituali 8'200

SION - Le glaciali notti di aprile hanno devastato gli albicocchi vallesani. Le conseguenze, indica l'Interprofessione della frutta e della verdura cantonale (IFELV), sono state catastrofiche, al punto che il raccolto 2021 figura tra i tre peggiori della storia e risulta il meno buono degli ultimi trent'anni.

«In media, il Vallese produce 8'200 tonnellate di albicocche. Quest'anno, ce ne saranno solo 1'300» ha indicato oggi a Keystone-ATS Olivier Borgeat, segretario generale dell'IFELV. A inizio aprile, le temperature sono scese sotto lo zero durante diverse notti in tutta la Svizzera, con il cantone che è stato particolarmente colpito dal freddo.

Una prima analisi stima che le perdite potrebbero raggiungere il 70%, persino peggio del previsto. «Ci aspettiamo che soltanto il 15% della quantità abituale potrà venire raccolto», si rammarica sulle onde della radio svizzerotedesca SRF Georg Bregy, dell'ufficio vallesano dell'agricoltura.

Il danno si ripercuoterà su tutto il Paese, che dovrà ricorrere maggiormente alle importazioni per soddisfare la domanda in quanto il 96% della produzione nazionale di albicocche arriva dal Vallese, ricorda Borgeat. Inoltre, non rimarrà quasi più niente per gli alcolici.

Difatti, afferma a Keystone-ATS la distilleria Morand, le perdite per il Luizet, un'acquavite DOP (denominazione d'origine protetta), ammontano addirittura al 99%. «La situazione per il frutteto è drammatica», confida il direttore Fabrice Haenni. Dal punto di vista commerciale, l'azienda può perlomeno contare sui buoni raccolti degli anni precedenti, con la speranza che il 2022 sia più generoso.

Queste gelate suscitano parecchie inquietudini fra i produttori. Un bilancio è previsto alla fine dell'anno, in particolare per analizzare quali sono le varietà che resistono al meglio ai capricci del meteo e alle malattie, riferisce Borgeat. Le altre frutticolture vallesane sono invece state toccate solo in minima parte, con le perdite che non superano il 10%, sottolinea l'IFELV.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
SVIZZERA
8 ore
Il commercio online continua a crescere in Svizzera, ma non come l'anno scorso
Le vendite al dettaglio invece dovrebbero registrare un lieve calo
SVIZZERA
10 ore
Sunrise UPC: affari in crescita nel secondo trimestre
Complice il B2B, il gruppo di telecomunicazioni ha incrementato la cifra d'affari. Il risultato operativo è però sceso.
STATI UNITI
1 gior
I dipendenti di LinkedIn potranno scegliere di lavorare al 100% da casa
La rete sociale ha aggiornato la sua politica post-pandemica: il provvedimento vale per l'intera forza lavoro globale
MONDO
1 gior
Abbiamo già finito le risorse del 2021
Lanciata anche una campagna "100 giorni di Possibilità" in vista della COP26
ZURIGO
1 gior
Credit Suisse: crolla l'utile nel secondo trimestre
Già nel primo trimestre l'istituto bancario era finito nelle cifre rosse.
STATI UNITI
1 gior
Twitter fa un passo verso l'e-commerce
Il social permetterà ad alcuni rivenditori di pubblicizzare i prodotti direttamente sul profilo
STATI UNITI
2 gior
Mattel avvisa: a Natale i giocattoli saranno più cari
Colpa dell'aumento dei costi delle materie prime e dell'approvvigionamento, ha spiegato il colosso dei giocattoli
MONDO
2 gior
Londra al top per studiare, ma se la cavano anche Zurigo e Losanna
Tra le prime venti anche le due città svizzere. Sul podio, Monaco di Baviera e Seul/Tokyo
STATI UNITI
2 gior
Apple: guadagni alle stelle, ma aleggia l'ombra dei chip (mancanti)
Un raddoppio nell'ultimo trimestre porta ottimismo, ma la carenza di semiconduttori urge cautela
SVIZZERA
2 gior
Congiuntura: analisti sempre ottimisti, ma un po' meno
La fiducia degli specialisti era maggiore nel mese di giugno
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile