Depositphotos (Melpomene)
Gli effetti dell'epidemia di coronavirus hanno pesato fortemente sull'industria pubblicitaria svizzera nel 2020.
SVIZZERA
27.05.21 - 17:120

Il pesante effetto della pandemia sulla pubblicità in Svizzera

Gli introiti netti si sono attestati a 3,73 miliardi di franchi, con una contrazione del 16,2% rispetto al 2019

ZURIGO - Gli effetti dell'epidemia di coronavirus hanno pesato fortemente sull'industria pubblicitaria svizzera lo scorso anno: i fatturati sono crollati in tutte le categorie di media.

Complessivamente gli introiti netti si sono attestati a 3,73 miliardi di franchi, pari a una contrazione del 16,2% rispetto al 2019, riferisce oggi in una nota la Fondazione statistica svizzera della pubblicità.

Il settore dei cinema è stato confrontato a un tracollo del 70,6%. In netta flessione anche la radio (-26,7%), la cartellonistica (-22,8%), la stampa (-21,3%) e gli articoli promozionali e pubblicitari (-19,7%). Meno colpiti la televisione (-12,5%), Internet (-10,9%; tuttavia per motivi metodologici non sono compresi i deflussi diretti all'estero, per esempio verso un motore di ricerca come Google o piattaforme sociali quali Facebook e Instagram) e la pubblicità diretta (-6,7%).

Per la prima volta la fetta maggiore della spesa pubblicitaria complessiva è andata alla pubblicità diretta (22,2%), seguita dalla stampa (19,5%).

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
STATI UNITI
10 ore
I dipendenti Google rimarranno ancora a casa
Il rientro in ufficio, che era stato pianificato per gennaio, è stato nuovamente rimandato
STATI UNITI / SVIZZERA
13 ore
USA: la Svizzera non è più considerata «manipolatore di cambi»
Il Dipartimento del tesoro continuerà però a guardare con occhio critico gli interventi della Banca Nazionale Svizzera
MONDO
16 ore
Per più di metà dei manager, «il telelavoro incrementa la produttività»
Lo sostengono circa il 57% di oltre 4'000 manager di 26 Paesi, interpellati durante un sondaggio della società PwC
STATI UNITI / CINA
19 ore
Dalla Cina a Wall Street, un'impresa sempre più ardua
La stretta dei regolatori cinesi non si è fatta attendere: dopo soli cinque mesi, Didi lascia Wall Street
SVIZZERA
20 ore
Roche, tre nuovi test per individuare la variante Omicron
I prodotti sono stati sviluppati dalla sua controllata TIB Molbiol
SVIZZERA
1 gior
«Niente quarantena per i viaggi di lavoro»
Swissmem afferma che la misura, in questa fase, «è di fatto uno stop all'esportazione»
STATI UNITI
1 gior
Twitter lancia una battaglia per proteggere la privacy nelle foto e nei video
La misura non interesserà i personaggi pubblici, vale a dire gli utenti con una spunta blu
UNIONE EUROPEA
1 gior
Multa da 344 milioni di euro per UBS, Credit Suisse e altre banche
Le ammende arrivano a conclusione dell'indagine sul cartello del settore dei cambi
SVIZZERA
1 gior
Aldi aumenta gli stipendi a tutto il personale
Aumentato anche il congedo maternità, che passa da 16 a 18 settimane
SVIZZERA
1 gior
Stoxx Europe 50, Richemont al posto di Vodafone
L'indice raccoglie le più grandi imprese europee: ci sono già ABB, Nestlé, Novartis, Roche, UBS e Zurich Insurance
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile