AFP
Wang Yi, a sinistra, e John Kerry, a destra.
CINA / STATI UNITI
02.09.21 - 19:000

Il clima, e una danza sul fragile rapporto tra Cina e Stati Uniti

Tra volontà e divergenze, il dossier ambientale è inevitabilmente «legato alle relazioni tra i due Paesi»

Secondo Pechino, gli USA dovrebbero smettere di vedere la Cina «come una minaccia»

PECHINO / WASHINGTON - La cooperazione sul cambiamento climatico tra Cina e Stati Uniti «dipende dal buon rapporto generale tra le due potenze mondiali».

Lo ha dichiarato oggi il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi, durante una visita in Cina dell'inviato USA per il clima John Kerry.

Vista l'importanza e il ruolo due più grandi inquinatori del mondo nella lotta contro il cambiamento climatico, c'è molta attenzione sullo sviluppo di una relazione che potrebbe deteriorarsi se peggiorassero le relazioni tra i due Paesi. In particolare poiché le relazioni sino-americane sono state caratterizzate da momenti di tensione negli ultimi mesi, con le dispute sui diritti umani nello Xinjiang, la situazione di Hong Kong e le discussioni sull'origine del Covid-19.

«La palla è ora nel campo degli Stati Uniti, che dovrebbero smettere di vedere la Cina come una minaccia e un avversario», ha poi detto Wang Yi, come riferisce l'agenzia di stampa AFP.

La risposta statunitense
Da parte sua, John Kerry ha ricordato che la Cina «gioca un ruolo cruciale» nella lotta contro il riscaldamento globale.

«Il mondo non può risolvere la questione del riscaldamento globale senza l'impegno totale della Cina, che produce il 27% delle emissioni di gas serra del mondo», ha detto Kerry.

Dopo aver sottolineato che la Cina deve «fare di più per ridurre le emissioni», in ogni caso, Kerry ha aperto uno spiraglio verso le richieste cinesi, affermando che gli Stati Uniti erano disposti a «migliorare le comunicazioni» tra i due Paesi.

Infine, l'inviato per il clima ha ribadito l'impegno degli Stati Uniti «a cooperare con il mondo per affrontare la crisi climatica, che dev'essere affrontata con la serietà e l'urgenza che richiede».

Pechino, lo ricordiamo, ha fissato l'obiettivo di diventare carbon neutral entro il 2060, ma il Paese è ancora fortemente dipendente dal carbone, che costituisce il 60% del suo mix energetico.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
ceresade36@gmail.com 2 mesi fa su tio
Tra uno e l'altro sono 💩☠💀 questo tutti due Masoni hanno fatto trppo male alla umanità
Dalu 2 mesi fa su tio
2 paesi che inquinano quanto il resto del mondo! Dovrebbero vergognarsi!
F/A-19 2 mesi fa su tio
@Dalu No perché la Svizzera invece è una verginella....
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
SVIZZERA
2 ore
Domanda alta, offerta bassa: schizzano i prezzi di beni e servizi
I prezzi sono cresciuti, e pesano in particolare i combustibili: la benzina fa registrare un +26,3% su base annua
GIAPPONE
5 ore
Svolta green anche per Nissan: metà dei veicoli saranno elettrici
L'obbiettivo per il raggiungimento della quota green del 50% del parco veicoli è il 2030
REGNO UNITO
1 gior
Nel Regno Unito potrebbe mancare l'alcol per Natale
Un "cocktail perfetto" sta rallentando la distribuzione di superalcolici e bollicine, rendono attenti gli specialisti
SVIZZERA
3 gior
L'agricoltura svizzera? Più resistente alla crisi e sostenibile
L’Ufficio federale dell’agricoltura dà conto dell'espansione del biologico e di un aumento degli acquisti consapevoli
SVIZZERA
3 gior
SIX pensa a trasferire alcune attività all'estero
Via anche la sede principale e la direzione? «È fuori questione»
SVIZZERA
4 gior
Per molte aziende svizzere il 2022 potrebbe essere l'anno del fallimento
Lo sostiene uno studio di A&M che parla di una «bancarotta ritardata da Covid» diffusa a livello nazionale. Ecco perché
ITALIA
4 gior
L'Italia dichiara guerra alle etichette Nutriscore, interviene anche l'Antitrust
Ben l'85% dei prodotti Made in Italy verrebbe bocciato dal sistema di etichettatura che molti paesi stanno già usando.
SVIZZERA
4 gior
La domanda di personale è in forte aumento
Mancano però ingegneri, tecnici, informatici e operatori della sanità, secondo Adecco Svizzera
Cina
4 gior
Le navi mercantili cinesi sono scomparse dai radar
Una nuova legge entrata in vigore il primo novembre potrebbe essere la causa della mancanza d'informazioni
STATI UNITI
5 gior
L'usato di Michael Jordan vale sempre come l'oro
Un paio di "Nike Jordan XIII" saranno battute all'asta da Christie's. Valore stimato? Tra 300mila e 500mila dollari.
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile