Keystone
GIAPPONE
31.08.21 - 06:000

Alla fine anche Toyota deve frenare a causa della carenza globale di chip

Il colosso giapponese ha tenuto duro (e in crescita) fino a luglio. Ma da settembre taglierà la produzione del 40%

TOKYO - Ha accelerato, con un aumento di fatturato dell'11.9% e bruciando le stime, una brusca frenata però è all'orizzonte. 

Può sorridere, ma solo in parte, il colosso giapponese dell'auto Toyota che a luglio ha confermato l'undicesimo mese consecutivo di crescita, confermando però una curva in calo rispetto al +41,2 di giugno.

La fine dell'estate, però, coinciderà con un già confermato calo della produzione a causa della globale carenza di microchip. Si tratterà di un taglio sostanziale attorno al 40% della produzione (circa 360mila autovetture). Uno stop importante che non mancherà di avere ripercussioni in un settore - quello dell'auto - già fortemente in crisi per quanto riguarda l'output a fronte di una richiesta globale in crescita.

A pesare sulla carenza di microconduttori, che ha rallentato in maniera trasversale l'industria in settori anche molto distanti, oltre al pandemia e i lockdown anche le sfide del cambiamento climatico che hanno ostacolato alcuni centri-chiave nella manifattura dei chip.

Per quanto riguarda il mondo dell'automobile, scrive Fortune, a trovarsi alle strette - sin dai primi mesi dell'anno - sono state praticamente tutte le aziende dagli States (Ford, GM) fino all'Europa (Volkswagen, Bmw e Renault). Si parla di tagli analoghi a quelli di Toyota, se non più importanti.

La capitolazione dell'azienda giapponese, che molti avevano citato come esempio virtuoso con un calo produttivo estremamente limitato, è sicuramente un segnale preoccupante per un'intera industria che dovrà ancora capire come gestire i prossimi mesi di questa annata assai complicata, così come il futuro.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
UNIONE EUROPEA
7 ore
Dalla Commissione europea, 300 miliardi per i Paesi in via di sviluppo
Il piano si chiama "Global Gateway" vuole essere «una scelta positiva per lo sviluppo delle infrastrutture»
REGNO UNITO
10 ore
Per l'antitrust britannico, Zuckerberg deve vendere Giphy
La popolare tastiera virtuale per GIF era stata acquistata da Facebook nel 2020 per 400 milioni
STATI UNITI
12 ore
Cyber Monday, l'anno scorso era andata meglio
Gli analisti sono però convinti che si andrà incontro a vendite record durante le vacanze
MONDO
14 ore
L'impatto di Omicron sull'economia: i quattro scenari di Goldman Sachs
Nel caso peggiore potrebbe causare una frenata dello 0,4%, ma si azzarda anche un'ipotesi ottimistica
AUSTRALIA
17 ore
Westpac e quelle spese addebitate ai clienti deceduti
Clienti trattati in malo modo? Il gigante bancario Westpac è finito nei guai, e dovrà sborsare più di 130 milioni
TICINO / SVIZZERA
20 ore
I lingotti ticinesi di PAMP si fondono... con MKS
La nuova azienda impiegherà circa 270 persone in tutta la Svizzera, di cui 200 in Ticino
Francia
1 gior
Wish è stato bannato dai motori di ricerca
La decisione arriva in seguito al rilevamento di un numero ingente di prodotti non conformi alla legge e pericolosi
STATI UNITI
1 gior
Jack Dorsey non è più a capo di Twitter
Il creatore del celebre social abbandona la poltrona di Ceo sostituito dal CTO Parag Agrawal
SVIZZERA
1 gior
Black Friday, quest'anno meno acquisti rispetto al 2020
Le difficoltà di approvvigionamento possono aver pesato sul più grande evento promozionale dell'anno
SVIZZERA
1 gior
Domanda alta, offerta bassa: schizzano i prezzi di beni e servizi
I prezzi sono cresciuti, e pesano in particolare i combustibili: la benzina fa registrare un +26,3% su base annua
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile