keystone-sda.ch / STF (DIEGO AZUBEL)
Un primo semestre molto positivo in Borsa per i produttori dei vaccini anti-Covid.
MONDO
17.07.21 - 16:540

Le Borse hanno premiato i big dei vaccini

Le cose potrebbero essere un tantino più complicate nel prossimo semestre

Fonte Claudia Tomatis, Ansa
elaborata da Fabio Caironi
Giornalista

MILANO - I grandi gruppi farmaceutici europei e statunitensi hanno chiuso un semestre in cui sono stati premiati dai mercati, almeno a guardare i produttori di vaccini, che già nel 2020 avevano contenuto l'impatto della crisi economica da Covid-19.

Di fronte, secondo gli analisti, hanno un semestre in cui potrebbero pesare i prezzi e i rimborsi dei farmaci negli Usa. Per il semestre appena archiviato intanto ci sono capitalizzazioni alle stelle e azioni con valori in qualche caso record.

L'americana Pfizer, ad esempio, ha raggiunto circa 225,86 miliardi di dollari (207,55 miliardi di franchi svizzeri) di capitalizzazione, quasi 40 miliardi di dollari in più dei circa 186,7 di fine febbraio. Le azioni valgono 40,35 dollari (+0,65%) e avevano avuto un picco l'8 dicembre 2020, a 42,56 dollari, coi primi carichi di vaccini prodotti con la tedesca BioNTech. Quest'ultima ha una capitalizzazione di 47,38 miliardi di euro (51,4 miliardi di franchi svizzeri), con le azioni a 196,2 euro (+4,86%), col massimo degli ultimi cinque anni il 9 giugno, a 198,7 euro.

Il top della capitalizzazione resta di Johnson & Johnson, a 442,67 miliardi di dollari (406,79 miliardi di franchi), oltre 26 miliardi di dollari in più dei circa 416,5 di febbraio scorso. Le azioni sono a 168,1 dollari (-0,16% venerdì a New York), da confrontare col picco a 179,4 dollari per azione del 26 gennaio, coi dati dell'ultima fase di sperimentazione del vaccino. Di inizio luglio è la notizia che questo vaccino protegga bene dalla variante Delta, ora la più sorvegliata. Recenti dati sui vaccinati in generale, dal Regno Unito, rilevano comunque meno ricoveri, anche per chi affronta la variante.

Tra i big del settore Moderna è arrivata a una capitalizzazione di circa 115 miliardi di dollari (105,68 miliardi di franchi), quasi doppiando quella di febbraio, di circa 61,8 miliardi di dollari. Ha chiuso la settimana a 286,43 euro (+10,3%) per azione, dopo uno sprint giovedì a Wall Street, con l'entrata nell'indice S&P 500, toccando il record storico di 278,4 dollari. Tra le prospettive, l'uso della tecnologia a mRna, usata per il vaccino contro il Covid-19, anche contro influenza, Zika, Hiv e cancro.

In netta crescita la capitalizzazione di AstraZeneca, a circa 109,48 miliardi di sterline (138,86 miliardi di franchi), in confronto ai circa 91,1 miliardi di sterline di fine febbraio. Le azioni valgono 8.340 sterline (-0,07% venerdì a Londra), rispetto alle 6.954 sterline di febbraio. Le stime degli analisti prevedono per il gruppo un semestre ai primi posti nelle vendite organiche e nell'utile per azione.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Economia
UNIONE EUROPEA
2 ore
Dieselgate: «Tutti i consumatori devono essere risarciti»
Lo chiedono la Commissione Ue e la rete di cooperazione per la tutela dei consumatori
CANTONE
5 ore
In Ticino calano i debitori
Nonostante la crisi pandemica il numero di indebitati inadempienti si è abbassato di mezzo punto percentuale.
REGNO UNITO
7 ore
Scarseggia il carburante: l'esercito è pronto a intervenire
Fino a 150 autisti si metterebbero al volante delle autobotti per consegnare i rifornimenti alle stazioni di servizio
MONDO
16 ore
Inizia a mancare anche la carta
La materia prima per la produzione è diventata più cara del 68% dallo scorso gennaio, la pandemia c'entra ma non solo
STATI UNITI
1 gior
Trova alcune falle nel sistema operativo iOS, ma Apple lo ignora
Lo sviluppatore anonimo ha reso pubblici i bug riscontrati con il programma "bug bounty"
COREA DEL SUD
1 gior
La Corea del Sud sta pensando seriamente di vietare il consumo di carne di cane
Alla base ci sono motivi di immagine ma anche perché la pietanza, molto popolare nella tradizione, ormai non piace più
SVIZZERA
1 gior
Più donne nei Cda delle aziende dell'SMI
La Svizzera resta sempre il fanalino di coda, insieme alla Spagna
SVIZZERA
1 gior
La liquidazione di Swissair è costata oltre 300 milioni di franchi
La procedura è nella sua fase finale, ma non è ancora possibile prevedere una data definitiva
REGNO UNITO
3 gior
Crisi dei trasporti? In arrivo «visti temporanei» per i camionisti
Il Governo britannico è al lavoro per trovare soluzioni urgenti alla crisi in corso
FRANCIA
3 gior
Kering: stop all'uso di pellicce animali
Nessuna casa di moda del gruppo francese lavorerà più con questo materiale
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile