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Anche Toyota ha sospeso la produzione negli stabilimenti in Brasile a causa della pandemia.
BRASILE
26.03.21 - 08:160
Aggiornamento : 11:43

L'industria automobilistica si ferma per Covid

Toyota sospende la produzione, seguendo l'esempio di Volkswagen, Mercedes-Benz e Nissan

SAN PAOLO - Dal 29 marzo al 5 aprile Toyota fermerà i suoi impianti produttivi in Brasile. È una diretta conseguenza delle misure di lockdown dichiarate a livello locale, per contrastare la pandemia di coronavirus.

Una decisione, spiega il colosso giapponese, presa in accordo con i sindacati e che mira a «contribuire a ridurre la circolazione delle persone nel momento più critico della pandemia nel Paese». Sono 5'600 i dipendenti interessati dal provvedimento in quattro stabilimenti, quelli di Sao Bernardo do Campo, Sorocaba, Porto Feliz e Indaiatuba.

Non è il primo caso - Toyota non è la prima casa automobilistica a decidere di sospendere la produzione a causa della sempre più grave emergenza sanitaria. Una settimana fa era stata Volkswagen a decidere per la chiusura degli impianti, dal 24 marzo fino al 4 aprile. «Con l'aggravarsi dei casi della pandemia e l'aumento dell'occupazione dei posti in terapia intensiva negli stati brasiliani» spiegava il colosso tedesco in una nota «l'azienda adotta questa misura per preservare la salute dei suoi dipendenti e dei loro familiari. Nelle fabbriche saranno mantenute solo le attività essenziali. I dipendenti dell'area amministrativa lavoreranno in remoto. La misura è stata decisa d'intesa con i sindacati».

Identico provvedimento è stato preso negli scorsi giorni da Mercedes-Benz e Nissan.

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