Keystone
STATI UNITI
09.10.19 - 19:000

Trump non coopera, e sull'impeachment è "scontro totale"

Per il magnate è un processo farsa e illegittimo, Pelosi: «Il fatto che opti per l'ostruzione basta già da sola a sostenere l'indagine»

WASHINGTON D.C. - Donald Trump va allo scontro totale sull'impeachment. La lettera inviata dalla Casa Bianca ai leader della Camera dei Rappresentanti suona come una vera e propria dichiarazione di guerra: l'indagine per la messa in stato di accusa del presidente è illegittima, incostituzionale.

E nessuno, né il tycoon né esponenti della sua amministrazione, ha intenzione di cooperare. Dunque, niente testimonianze e niente carte da consegnare alle commissioni parlamentari che stanno indagando.

Trump non ci sta a sottomettersi al volere dei democratici che da Capitol Hill gli chiedono di collaborare con quello che lui considera un processo farsa, portato avanti da una "kangaroo court", un tribunale fantoccio che non ha alcuna legittimità per giudicarlo.

Così la strategia messa a punto dai suoi più stretti collaboratori e dai suoi legali sbaraglia ogni precedente apertura del presidente, che in più occasioni aveva detto di essere sempre disponibile a fare la sua parte in nome della trasparenza e della verità.

«Il presidente non aveva altra scelta e non coopererà con quelli che considera gli sforzi illegittimi di rovesciare i risultati delle elezioni presidenziali del 2016», si legge nella lettera della Casa Bianca, in cui si accusano i democratici di aver violato il sacrosanto diritto di Trump a un «giusto processo».

Il riferimento è soprattutto al fatto che Trump aveva chiesto un voto dell'aula della Camera prima di avviare l'indagine per l'impeachment, cosa che in effetti accadde sia nel caso di Richard Nixon che in quello di Bill Clinton.

Ma su questa possibilità le norme lasciano un ampio margine di discrezione allo speaker del Congresso, con la questione che rischia di aprire una lunga battaglia legale e costituzionale che potrebbe arrivare alla Corte Suprema e dagli esiti quanto mai incerti.

La replica dei democratici non si è fatta attendere, ed è arrivata a stretto giro di posta proprio dalla speaker Nancy Pelosi, secondo cui la via dell'ostruzione della giustizia scelta dal presidente basta, già da sola, a giustificare e mettere in piedi la richiesta di impeachment: «La Casa Bianca era stata avvertita di non continuare negli sforzi per nascondere la verità sugli abusi di potere del presidente. Signor presidente - tuona Pelosi - lei non è al di sopra della legge. E dovrà rispondere delle sue responsabilità».

La mossa di Trump di rifiutare ogni tipo di collaborazione (dopo aver bloccato la testimonianza dell'ambasciatore Usa presso la Ue Gordon Sondland, uomo chiave nella vicenda ucraina) è azzardata, perché potrebbe portare nel giro di poco tempo alla redazione degli articoli per la messa in stato di accusa che la maggioranza democratica della Camera non dovrebbe avere difficoltà ad approvare.

Ma il presidente è convinto di poter vincere la sfida, come del resto ha continuato a twittare nelle ultime ore, una volta che la 'pratica' approderà nel Senato a maggioranza repubblicana. Sempre che il fronte dietro al presidente resti unito. E la vicenda della Siria, con Trump accusato di aver abbandonato gli alleati curdi nelle mani della Turchia, è un forte campanello di allarme.

Commenti
 
fromrussiawith<3 1 sett fa su tio
E che guerra sia, l'ipocrisia democratica è arrivata al limite. In realtà, sono i democratici che si stanno muovendo in modo non conforme alla legge e costituzione Americana. L'amministrazione Trump ha chiesto più volte ai democratici di votare ufficialmente per “l'impeachment inquiry”, solo allora andranno a testimoniare, curiosamente i dems non vogliono votare… Schiff è divenuto un testimone chiave avendo avuto un primo contatto con il whistleblower, oltre aver mentito, con esso non dovrebbe presiedere come capo della commissione Intelligence della Camera; inoltre un whistleblower, secondo washington examiner era alle dipendenze di un candidato democratico alle presidenziali 2020. Trump fa bene a non desistere. Se Trump vince contro l’impeachment, credo sia vittoria alle presidenziali 2020. Magari mi sbaglio, ma i Dems stanno cadendo in una trappola, o ci son già caduti
seo56 1 sett fa su tio
E ci mancherebbe altro! Grande Presidente!!!
Bayron 1 sett fa su tio
E fa bene!!! Grande Trump
marco17 1 sett fa su tio
Sbarazzatevi con qualsiasi mezzo di questo infame cialtrone psicopatico!
sedelin 1 sett fa su tio
buttatelo fuori con o senza collaborazione!
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