Keystone
I blindati cinesi parcheggiati fuori dal Shenzhen Bay Stadium.
CINA
16.08.19 - 09:330
Aggiornamento : 09:54

Ad Hong Kong «non si ripeterà Piazza Tiananmen»

La Cina può far leva su metodi molto più sofisticati rispetto a quelli di 30 anni fa: «Il raduno di forze paramilitari a Shenzen è un chiaro monito ai rivoltosi»

PECHINO - Hong Kong non sarà la «ripetizione dell'incidente politico del 4 giugno del 1989», la repressione di Tiananmen, qualora Pechino decida contromisure che includano l'uso della forza.

In un raro riferimento ai sanguinosi fatti di Pechino seguiti alle proteste pro-democrazia degli studenti di 30 anni fa, il Global Times accusa gli Usa di interferenze, assicurando che la Cina può far leva su metodi più sofisticati di quelli di 30 anni fa. Il raduno di forze paramilitari cinesi a Shenzhen «è un chiaro monito ai rivoltosi».

«L'uso della forza? È un'opzione» - Pechino «non ha ancora deciso se intervenire con la forza per sedare la rivolta di Hong Kong, ma questa opzione è chiaramente a disposizione»: è quanto scrive il Global Times, tabloid dell'organo ufficiale del Partito comunista cinese. In un editoriale dal titolo «Inutile per Washington giocare la carta Hong Kong», il tabloid del Quotidiano del Popolo, "voce" del Partito comunista cinese, assicura che gli Usa «non saranno in condizioni di intimidire la Cina usando i tumulti di 30 anni fa. La Cina è molto più forte e più matura e la sua capacità di gestire situazioni complesse è fortemente cresciuta».

«Se lo stato di diritto non potrà essere ripristinato e le rivolte si intensificheranno, allora sarà un imperativo per il governo centrale prendere azioni dirette nel rispetto della Basic Law», la Costituzione di Hong Kong. L'auspicio è che la «società di Hong Kong possa riconoscere il tentativo di Washington di distruggere la città», e dunque «restaurare attivamente lo stato di diritto sotto la leadership del governo locale».

John Bolton, consigliere di Trump sulla sicurezza nazionale, ha ammonito giovedì la Cina contro l'ipotesi di dare vita a una «nuova piazza Tiananmen», in risposta alla protesta degli studenti. E Pechino ha ripetuto più volte le sue critiche verso «forze straniere» accusate alimentare i tumulti.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
GERMANIA
1 ora
Abuso su minori shock: 11 arresti
Tra le vittime sono stati identificati tre bambini di 5,10 e 12 anni
EUROPA
3 ore
L'ombra del razzismo aleggia anche in Europa
Il 30% delle persone di colore intervistate ha dichiarato di essere stato vittima di razzismo
BRASILE
4 ore
Bimbo nero precipita da un grattacielo, proteste in Brasile
Il bambino di una collaboratrice domestica era stato affidato alla padrona di casa
PORTOGALLO
5 ore
Maddie: sospetti su un terzo bambino
S'indaga su una sparizione avvenuta in Portogallo nel 1996. Potrebbe avere lo stesso colpevole
BRASILE
9 ore
L'OMS rischia di perdere un altro pezzo
Il presidente brasiliano Bolsonaro sembra voler seguire le orme di Trump
STATI UNITI
9 ore
E ora spunta un nuovo Floyd
Si chiama Manuel Ellis, ed è stato ucciso da un poliziotto in un modo molto simile. Il video sciocca l'America
GERMANIA
18 ore
Maddie non sarebbe la sola vittima dell'orco
Nel 2015 Inga, una bimba di soli cinque anni, è scomparsa durante una gita con i genitori nel bosco di Stendall.
STATI UNITI
21 ore
Un nuovo video indigna l'America
L'uomo ha battuto violentemente la testa dopo esser stato strattonato dagli agenti.
UNIONE EUROPEA
22 ore
Lagarde: «Eravamo in fondo alla piscina e stiamo lentamente tornando su»
Il presidente della BCE ha parlato così della ripresa durante un'intervista: «Ripartire sarà uno sforzo collettivo»
ITALIA
22 ore
Risalgono i contagi in Italia: 518 nelle ultime ventiquattro ore
Inquieta un po' la crescita in Lombardia dove oggi si sono registrati 402 nuovi casi.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile