Keystone (archivio)
VENEZUELA
09.05.19 - 07:490
Aggiornamento : 10:48

La denuncia di Guaidó: «Hanno sequestrato Zambrano»

Il vicepresidente sarebbe stato catturato dal Servizio Boliviano di Intelligence. «Maduro cerca di disintegrare il potere che rappresenta tutti i venezuelani»

CARACAS - Juan Guaidó, il leader oppositore autoproclamatosi presidente ad interim del Venezuela, ha denunciato che il Servizio bolivariano di intelligence (Sebin) ha «sequestrato» il vicepresidente dell'Assemblea nazionale (An), Edgar Zambrano.

In un tweet, Guaidó ha avvertito: «Allertiamo il popolo del Venezuela e la comunità internazionale che il regime ha sequestrato il primo vicepresidente dell'Assemblea nazionale, Edgar Zambrano». Il leader oppositore ha aggiunto che il regime del (presidente) Nicolás Maduro tenta di «disintegrare il potere che rappresenta tutti i venezuelani, ma non ci riuscirà».

La denuncia dell'operazione di polizia è stata formulata dal deputato Oscar Rondero, dirigente del partito Acción Democrática, secondo cui all'arrivo della polizia Zambrano si è rifiutato di scendere dalla sua auto e gli agenti del Sebin allora hanno utilizzato un autogru per portalo via verso il carcere di El Helicoide.

Zambrano è uno dei sette deputati a cui l'Assemblea nazionale costituente (Anc) ha revocato due giorni fa l'immunità per aver partecipato al tentativo di sollevamento militare del 30 aprile.

La Ue chiede il suo rilascio - «L'arresto del vicepresidente dell'Assemblea nazionale, Edgar Zambrano, da parte dei servizi segreti venezuelani è un'altra violazione flagrante della Costituzione del Paese. È un'azione a scopo politico per zittire l'Assemblea nazionale. La Ue chiede l'immediato rilascio di Zambrano e considera le autorità responsabili della sua sicurezza»: è quanto si legge in una nota dell'alto rappresentante della politica estera della Ue, Federica Mogherini.
 
 

Commenti
 
nordico 6 mesi fa su tio
E pensare che 35 anni fa il Venezuela era una delle nazioni più ricche del mondo. Poi è arrivato Chàvez con il suo slogan "Hasta la victoria, siempre. Patria o muerte" seguìto da Maduro. Slogan preso a prestito da Cuba. Militari cubani sono stati i benvenuti in una nazione, il Venezuela, che Cuba sapeva ricca di petrolio. Oggi ce ne sono 40.000 e amministrano tutte le posizioni chiave. Sono bastati 10 anni per trasformare questa nazione ricca in una povera, ricca solo di crimine e corruzione. I soldi che entrano con la vendita del petrolio (ridotta per cattiva gestione) va finire sia a Cuba per pagare il personale militare e medico cubano reclutato che in Cina e in Russia per coprire i debiti accumulati dia Maduro e Chavez. Imprese e persone vicine a questi due sono inoltre intestatarie di conti bancari con molti zeri in Andorra. Viva la revolucion !
Spirito1 6 mesi fa su tio
Soliti vizietti comunisti... non la pensi come me e quindi vai in galera..
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