Keystone
STATI UNITI
19.01.19 - 23:070
Aggiornamento : 20.01.19 - 08:45

Trump tira in ballo i dreamer per uscire dallo shutdown

Nancy Pelosi ha definito «insufficiente e destinata al fallimento» la tattica del presidente, che non avrebbe compiuto «uno sforzo in buona fede» per aiutare i migranti

WASHINGTON - Il presidente americano Donald Trump ha illustrato la sua proposta ai dem, in cambio dei fondi per il muro col Messico. La speaker della Camera Nancy Pelosi e altri del partito hanno però bocciato l'idea sul nascere.

Una tutela di tre anni per 800 mila dreamer, gli immigrati entrati nel Paese da bambini al seguito di genitori irregolari, e per 300 mila migranti con uno status di protezione temporaneo (Tps), in cambio di 5,7 miliardi di dollari per 370 km di muro in acciaio al confine col Messico: è la nuova proposta di Trump ai dem per mettere fine ad uno shutdown entrato nel suo 29/mo giorno.

Il tycoon sceglie ancora una volta di mediatizzare la crisi illustrando il suo piano in diretta tv dalla Diplomatic room della Casa Bianca. Legge e usa un tono calmo, presidenziale, come la volta precedente. Ribadisce che «la crisi umanitaria e di sicurezza al confine sud richiede una azione urgente», poi lancia un appello bipartisan per «mettere da parte le differenze e trovare soluzioni insieme», salvo assicurare minacciosamente di mantenere la sua promessa sull'immigrazione «in un modo o nell'altro». Quindi illustra il suo «piano di buon senso che tutti dovrebbero abbracciare», che comprende anche 2750 agenti di frontiera in più, 800 milioni per l'assistenza umanitaria e 805 milioni per la tecnologia anti droga.

Ma la sua offerta, anticipata dai media, è già bocciata dai dem pochi minuti prima che il presidente inizi a parlare. «Purtroppo le notizie iniziali confermano che la sua proposta è una lista di diverse iniziative respinte precedentemente, inaccettabili singolarmente e nel complesso» e quindi «destinate al fallimento», lo gela la speaker della Camera Nancy Pelosi, secondo cui quello di Trump «non rappresenta uno sforzo in buona fede per ridare certezza alla vita delle persone». Il piano del tycoon, infatti, non è una sanatoria, ma semplicemente una proroga temporanea della protezione per un milione di migranti. E comunque i dem ribadiscono che non intendono negoziare finchè resta lo shutdown.

Il tentativo di compromesso era stato messo a punto da Jared Jushner, genero-consigliere del tycoon, dal vicepresidente Mike Pence e dal capo dello staff ad interim Mick Mulvaney. I dem nel frattempo avevano aggiunto al pacchetto di misure per riaprire il governo oltre un miliardo di dollari, finalizzati però solo alla sicurezza al confine e non al muro. In particolare, 524 milioni sarebbero per ulteriori "infrastrutture" agli ingressi di frontiera ed altri 563 per pagare 75 giudici, preposti a valutare le richieste di asilo dei migranti.

Una mossa, come l'atteso annuncio di Trump, che lasciava intravedere prove di disgelo dopo una escalation dello scontro tra il presidente e la speaker della Camera, con 'dispetti' reciproci: dal rinvio del discorso di Trump al Congresso per lo State of the Union alla cancellazione del viaggio della Pelosi in Afghanistan, sempre invocando come pretesto lo shutdown.

Con le loro proposte le parti cercano di far vedere al Paese la propria volontà di uscire dallo stallo, scaricando la responsabilità della paralisi sull'avversario. Tra il tycoon e i dem resta l'ostacolo, finora insormontabile, del muro.

Trump ha cercato di spiazzare i dem sui dreamer con una proroga di tre anni del loro status, dopo aver revocato il Daca (Deferred Action for Childhood Arrivals), il programma varato da Barack Obama per tutelarli: una decisione appellata e sulla quale deve esprimersi la Corte suprema. Ma per i dem è arduo barattare qualsiasi cosa con un muro definito 'immorale' e diventato il simbolo stesso del Trumpismo e dell'America first.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
EMIRATI ARABI UNITI
22 min
Emirates ha evaso 650mila richieste di rimborso
Il tempo medio per elaborare una richiesta si è abbassato da 90 a 60 giorni
MONGOLIA
1 ora
"Peste delle marmotte", regione della Mongolia in quarantena
Due persone sono morte dopo aver contratto la "peste nera", legata al consumo di carne di marmotta
RUSSIA / UNIONE EUROPEA
3 ore
L'Ue chiede che s'indaghi sulle presunte irregolarità del referendum
Per il Cremlino, invece, è stato «un trionfo» per Putin
AUSTRALIA
4 ore
Sesso negli hotel di quarantena e nuovo focolaio?
Il caso in alcune strutture di Melbourne destinate ai viaggiatori di ritorno. Le autorità indagano
FOTO / VIDEO
MYANMAR
6 ore
L'enorme frana che ha travolto i minatori
L'enorme smottamento delle scorse ore in Myanmar ha provocato almeno 113 vittime
STATI UNITI
9 ore
Bezos sempre più "Paperone"
Il valore del patron di Amazon? Ben 171,6 miliardi di dollari
Cronaca
9 ore
Il Covid mette in ginocchio l'America
La pandemia cresce ancora in Brasile, con oltre 70mila nuovi contagi e più di 2400 morti
BOTSWANA
19 ore
Una misteriosa grande moria di elefanti
È quella che attanaglia lo stato africano del Botswana, ad oggi sono morti 350 esemplari e nessuno sa il perché
STATI UNITI
19 ore
C'è un gruppo di repubblicani vicini a George W. Bush che sostiene Joe Biden
E vuole mobilitare i repubblicani delusi dall'operato di Donald Trump: «Il partito ora è un culto della personalità»
STATI UNITI
22 ore
Tesla supera Toyota in borsa: è la regina del mondo dell'auto
Il sorpasso arriva a ridosso del suo decimo anniversario, quella di Elon Musk è davvero una scommessa vinta
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile