Keystone
STATI UNITI
26.09.18 - 17:290
Aggiornamento : 18:17

«La Cina vuole interferire con le elezioni di novembre»

Lo ha dichiarato Donald Trump adducendo a motivazione l'attuale posizione commerciale dominante degli Stati Uniti. Pechino ha negato

NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump punta il dito sulla Cina: «Sta interferendo sulle imminenti elezioni del 2018», ha detto intervenendo al Consiglio di sicurezza dell'Onu.

«La Cina - ha affermato Trump - sta tentando di interferire sulle elezioni americane del 2018», quelle di metà mandato che si svolgeranno a novembre nelle quali gli americani rinnoveranno gran parte del Congresso Usa. Questa azione di Pechino, ha aggiunto Trump, è in gran parte una rappresaglia contro le politiche commerciali della casa Bianca e la sua strategia dei dazi.

«Loro non vogliono che io vinca perché sono il primo presidente di sempre che sfida la Cina sul commercio. Stiamo vincendo, vincendo su tutti i livelli», ha proseguito Trump: «Ma noi non permetteremo che influenzino il voto».

La replica cinese - La Cina «non interferisce e non interferirà» nelle elezioni americane di mid-term. Lo ha affermato il ministro degli esteri cinese, Wang Yi, respingendo le accuse di Trump.

La (quasi) apertura a Maduro - Sul Venezuela «ogni opzione è sul tavolo»: lo ha detto il presidente americano Donald Trump a margine dei lavori dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Trump ha formulato le dichiarazioni al suo arrivo al Palazzo di Vetro davanti a decine di giornalisti. Sottolineando che riguardo al Venezuela «tutte le opzioni sono sul tavolo», il capo della Casa Bianca ha precisato: «le forti e le meno forti». Ed ha aggiunto: «Voi sapete bene quello che intendo dire per forti».

«La gente - ha aggiunto - soffre tremendamente in Venezuela. Non ci sono ragioni per questo. Sono disposto ad incontrarmi con chiunque. Ogni volta che posso salvare vite e aiutare la gente, sono disposto...Quello che succede in Venezuela è una disgrazia».

A chi gli chiedeva se fosse disposto a rispondere alla proposta di incontrare il presidente Nicolás Maduro, come da lui proposto, prima Trump ha detto: «Se lui vuole...». Ma poi ha precisato, «se avessi tempo lo farei», concludendo che «lui deve risolvere le cose, deve agire in modo molto più umano».

Commenti
 
RV50 8 mesi fa su tio
Questo personaggio si sta rendendo conto che ogni sua apertura di bocca da aria solo al cervello? Prima sono i russi poi se la prende con l'europa poi con i cinesi ; voleva dichiarare guerra alla Corea poi canta vittoria al mondo dicendo di avere messo sotto i coreani , ho tanto di idea che stia diventando un megalomane e che si sente il padrone del mondo intero poverello se lui ha i soldi altri sanno come spenderli .
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