Keystone
STATI UNITI
10.07.17 - 07:440
Aggiornamento : 08:08

Bufera su Trump Jr: «Gli fu promesso materiale su Hillary»

Il NY Times ha svelato un incontro sospetto con un'avvocata russa, poco dopo la nomination del padre. Lui risponde: «Era solo un pretesto per incontrarmi»

WASHINGTON - All'indomani della luna di miele scoppiata al G20 di Amburgo fra il presidente americano Donald Trump e l'omologo russo Vladimir Putin, spunta puntuale una nuova ombra nel Russiagate, che si allunga direttamente sulla famiglia del presidente.

Il New York Times ha svelato un incontro sospetto tra Donald Trump jr, il figlio maggiore del tycoon, e una avvocata russa legata al Cremlino che è avvenuto alla Trump Tower di New York il 9 giugno dello scorso anno, due settimane dopo che il magnate aveva ottenuto la nomination repubblicana per la Casa Bianca.

Prima di quell'incontro a Donald Jr sarebbe stato promesso del materiale compromettente su Hillary Clinton, la rivale democratica nella corsa alla presidenza, sostiene il giornale, che cita come fonti tre consiglieri della Casa Bianca informati sul meeting ed altri due che ne sono a conoscenza.

All'incontro parteciparono anche l'allora capo della campagna di Trump, Paul Manafort, e il genero Jared Kushner, già nel mirino per i suoi incontri delle indagini del Russiagate per i suoi incontri con l'ambasciatore russo in Usa e con il capo della banca russa Veb.

Non è chiaro, precisa il Nyt, se l'avvocata russa, Natalia Veselnitskaya, produsse effettivamente le informazioni scottanti sulla Clinton ma le fonti del giornale sostengono che le attese erano in quel senso.

In un comunicato diffuso oggi, Donald Trump jr, all'epoca consigliere e rappresentante del padre in campagna elettorale, ha dato la sua versione, riferendo di aver incontrato il legale su richiesta di un conoscente: «Dopo lo scambio di convenevoli, la donna dichiaro' che aveva informazioni secondo cui individui connessi alla Russia stavano finanziando il partito democratico e sostenendo la Clinton. Le sue dichiarazioni erano vaghe, ambigue e assurde. Non fu fornito o offerto alcun dettaglio o prova. Diventò subito chiaro che non aveva alcuna informazione significativa». Poi la donna cambiò argomento di conversazione passando alle adozioni dei bambini russi, bloccate da Putin in risposta al Magnitsky act, una legge che sanziona cittadini russi sospettati di abusi dei diritti umani.

«Mi divenne chiaro che questa era la vera agenda fin dall'inizio e che sostenere di avere informazioni potenzialmente utili era un pretesto per l'incontro», ha aggiunto. Il Nyt nota che ieri, quando gli fu chiesto dell'incontro, il figlio di Trump aveva risposto che fondamentalmente l'incontro era sulle adozioni e non aveva menzionato la Clinton.

Ma secondo il deputato democratico Adam Schiff, della commissione intelligence che indaga sul Russiagate, «non c'era motivo per questo sostenitore del governo russo incontrare Manafort o Kushner o il figlio del presidente se non si trattava della campagna e della politica sulla Russia».

Dal canto suo Mark Corallo, portavoce dell'avvocato privato di Donald Trump nel Russiagate, ha sostenuto che «il presidente non era a conoscenza e non partecipò all'incontro».

Nessuna reazione per ora invece dagli avvocati di Paul Manafort e del genero Jared Kushner.

L'avvocata Natalia Veselnitskaya ha replicato che non ha mai agito per conto del governo russo e che nell'incontro «non si è discusso per nulla della campagna presidenziale». Anche il capo dello staff della Casa Bianca, Reince Priebus, ritiene l'incontro «privo di significato».

Ma per il Nyt si tratta della prima indicazione pubblica che almeno qualcuno nel team elettorale di Trump desiderava accettare l'aiuto russo e della prima conferma di un incontro privato che coinvolge membri "dell'inner circle" del tycoon, in questo caso della sua famiglia.

Commenti
 
TOP NEWS Dal Mondo
REGNO UNITO
1 min
Incriminato l'uomo che ha pugnalato alla gola il muezzin
L'accoltellatore era un bianco che si fingeva musulmano da diverso tempo ma per la polizia non è terrorismo
STATI UNITI
10 ore
Weinstein: giuria divisa sulle imputazioni più gravi
Il giudice ha ordinato di proseguire con la camera di consiglio
STATI UNITI
11 ore
La città di New York accusata di frode nei confronti dei suoi tassisti
Il Procuratore generale dello Stato americano coinvolto ha chiesto alla città di restituire 810 milioni ai suoi autisti
MONDO
12 ore
Industria aerea, perdite fino a 29 miliardi causa coronavirus
È la previsione dell'International Air Transport Association (IATA), che conferma che la priorità è contenere il virus
STATI UNITI
14 ore
7 milioni al giorno per conquistare la Casa Bianca
Nel mese di gennaio il candidato democratico alla presidenza ha sborsato 220 milioni di dollari.
ITALIA
14 ore
Altri otto casi di coronavirus in Lombardia
Si tratta di pazienti e personale dell'ospedale di Codogno
REGNO UNITO
15 ore
Huawei si lancia sul 5G e si aggiudica 91 contratti commerciali
La società cinese ha lanciato i nuovi prodotti e le nuove soluzioni legati alla tecnologia di quinta generazione
ITALIA
16 ore
Tre cittadine chiuse per coronavirus
Nella prima località annullati gli eventi e stop a bar, ristoranti e discoteche. Due casi in Veneto
CINA
16 ore
Coronavirus: in corso cinque approcci per trovare un vaccino
I ricercatori cinesi stanno lavorando su più fronti: «È una corsa contro il tempo»
GERMANIA
19 ore
L'attentatore di Hanau aveva una grave malattia mentale
Il Ministro dell'interno tedesco Horst Seehofer ha confermato il movente dell'attacco di ieri.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile