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FRANCIA
24.04.17 - 10:360
Aggiornamento : 14:08

Presidenziali francesi, per la stampa svizzera è una «rivoluzione»

Quello che è stato definito uno «schiaffo storico», secondo i media nazionali porterà a conseguenze significative per la sinistra e la destra

PARIGI - La scelta di Emmanuel Macron e Le Pen per il secondo turno delle elezioni presidenziali francesi è una «rivoluzione». Almeno secondo la stampa svizzera. I risultati definitivi per il ballottaggio, definiti uno «schiaffo storico» alla sinistra, secondo i media porteranno a conseguenze rilevanti sia per la sinistra che per la destra.

Il primo turno delle elezioni presidenziali, che ha visto il candidato di "En Marche!", Emmanuel Macron, imporsi con il 23,72% dei voti (secondo i risultati provvisori) davanti al leader del "Front National", Marine Le Pen (21, 91%), secondo "Le Temps" equivale a «un profondo cambiamento». L'ondata di malcontento sta «definitivamente trasformando i contorni del Paese», perché «la logica politica della Quinta Repubblica si è infranta».

«L'insofferenza nei confronti dei partiti tradizionali, la disillusione per i politici corrotti e la volontà di provare qualcosa di diverso ha portato alla designazione di due personalità» con visioni radicalmente opposte a competere nel secondo turno, prosegue il quotidiano lemanico. «Uno (è) inclusivo, aperto al mondo e alle sue problematiche, l'altro trincerato dietro i suoi confini e vecchi miti».

Andando nella stessa direzione, "L'Impartial" e "L'Express" affermano che il grande sconfitto di questa «schiaffo storico», «è la politica paternalista, quella della tradizionale divisione tra destra e sinistra. Anche se sembra più dettato dalla ragione che dal cuore, è un chiaro messaggio che i francesi mandano i loro politici: "Cambiare tutto!"».

«Tutto da ricostruire» - «Il “degagismo”, il rinvio dei partiti politici tradizionali ai loro cari studi, è infine il vincitore del primo turno delle presidenziali francesi», suggerisce il "Quotidien Jurassien". «È ancora tutto da fare in Francia, tutto da ricostruire. Si tratta di un profondo cambiamento, di cui non abbiamo ancora finito di prendere le misure».

Per il "Journal du Jura" il risultato di domenica è «un terremoto le cui conseguenze potrebbero essere pesanti» per i repubblicani e il Partito socialista, che ha dominato la vita politica in Francia dall’inizio della Quinta Repubblica del 1958. «Se i Repubblicani bevono al calice della delusione per il terzo posto di François Fillon, il PS subisce una vera e propria débâcle con il 6,2% dei voti al suo candidato Benoît Hamon», analizza il giornale.

Emmanuel Macron nel frattempo «ha la seria possibilità di diventare il prossimo Presidente dei francesi», osserva "Le Courrier". Ma «la sbornia dei francesi rischia di diventare amara quando si ritroveranno faccia a faccia con la parte antisociale del leader di En Marche!» avverte il quotidiano di Ginevra, sottolineando che l’ex Ministro dell’economia aveva «appoggiato la legge El Khomri» riformando il mercato del lavoro.

Un «big bang» per la stampa francese - «Big Bang» o «salto nel vuoto», scrive il quotidiano economico "Les Echos", che definisce l’elezione «un’esasperazione nei confronti del sistema, tabula rasa del passato». «Gli elettori - continua il giornale - hanno scelto di voltare pagina nella vita politica francese per com’è stata strutturata dall’inizio della Quinta Repubblica».

«La destra K.O. - lamenta il quotidiano "Le Figaro" -, l’imperdibile è stato perso». «La destra (Repubblicana, gaullista) non sarà, per la prima volta nella storia, rappresentata al secondo turno delle elezioni presidenziali», prosegue il giornale.

«Il secondo turno vedrà opporsi pertanto il liberismo al nazionalismo, l’apertura alla chiusura, l’Europa unita alla Francia sola», spiega "Libération". E aggiunge: «In linea di principio, grazie ai repubblicani di tutti i partiti, il giovane che si è posizionato al primo posto supera la matrigna cattiva». Ma «il Front National realizza il risultato più grande nella sua storia alle presidenziali. E se la lotta si trasforma in un confronto tra popolo ed élite, chi può predire il risultato? Tutto è possibile. In altre parole, attenzione».

Il giornale comunista "L’Humanité" lancia invece un chiaro appello. L’immagine di Marine Le Pen è accompagnata da un inequivocabile «Mai» e l’esortazione «Stringiamoci per sbarrarle la strada».

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Commenti
 
maocr 2 anni fa su tio
Se i socialisti non fanno i socialisti non si stupiscano dei risultati. Da noi va alla stessa maniera ,si dicono socialisti ma per quello che il socialismo dice non si fa niente anzi tuttaltro.
patrick28 2 anni fa su tio
FORZA MACRON ! FRANCIA ED UE PIÙ FORTI !
moma 2 anni fa su tio
@patrick28 Non mi pare che l'UE ne esca più forte, la Francia si, ma l'Ue ho paura di no, ho proprio paura di no.
MIM 2 anni fa su tio
@patrick28 l'UE era Hollande; vai a vedere il risultato ;-)
Thor61 2 anni fa su tio
@moma Il punto è che perdono solo la faccia, ma questo a loro importa poco, l'importante è che la gestione della nazione rimanga nelle loro mani per poter continuare a fare profitti personali e non, esattamente come ora! Una su tutte "L'importazione" di nuovi schiavi.
moma 2 anni fa su tio
@Thor61 L'importazione di mano d'opera a poco costo o schiavi come dici, è un mal comune mondiale. Ci campiamo tutti, anche tu. Con il made in Cina o giù di li, prodotto da veri schiavi, viviamo.
Thor61 2 anni fa su tio
@moma Il made in cina è in cina (Quelli in europa VENDONO) e per quanto non mi piaccia è sempre meglio di quello che succede con l'importazione dai paesi arabi e africani e che le sinistre europee stanno gestendo "Alla perfezione" per quanto riguarda i propri interessi. Gli stati (A gestione di sinistra) invece di combattere questo fenomeno lo AGEVOLANO in tutti i modi possibili, violando TUTTE le leggi come fanno ad esempio in italia, nazione da dove entrano quasi tutti i nuovi schiavi che arricchiscono le solite (Anche quelle già sotto VARIE inchieste) cooperative.
maocr 2 anni fa su tio
@moma Gli schiavi esistono grazie hai politici cui fanno comodo(schiavisti) e nell'Europa diventeremo tutti schiavi (di Junker e compagnia brutta) e anche noi abbiamo gli aspiranti schiavisti ben nascosti ma spero che riusciremo a .......non fare la stessa fine grazie al Conoglio federale che attualmente fa alquanto sc.........
navy 2 anni fa su tio
Valutazioni, almeno per ora, è difficile farne. Una cosa è però certa ed il responso delle urne francesi ne è l'ennesima conferma. Il [b)socialismo ha perso [/b]ed ha perso perché, oramai da anni, ha continuato a puntare su di una <strong>politica ad annaffiatoio che, se deve essere per il popolo, ha privilegiato i popoli di "classe operaia di importazione" a discapito di quei francesi che, giorno dopo giorno, arrancano sempre più.</strong> Il popolo viaggia di populismo? Beh, la risposta ai posteri. Una cosa è certa, la politica decentrata ed in mano alle multinazionali di Bruxelles ha preso un'altra sberla. Mi auguro DI TUTTO CUORE che al secondo turno Il FRONT NATIONAL si instauri all'Eliseo. Il progetto EUROPEO sta facendo morire i propri popoli ed è ora che il popolo si dia una svegliata.
patrick28 2 anni fa su tio
@navy LE PEN PERDERÀ ALLA GRANDE !
navy 2 anni fa su tio
@patrick28 Concordo! Purtroppo andrà così!
Braun30 2 anni fa su tio
@patrick28 Spero ma temo la sicurezza della sconfitta, quanti potrebbero essere tentati di non andare a votare perché sicuri che Le Pen non può vincere e ti trovi con un ribaltone? Mi auguro che i francesi non vadano a unirsi con altri paesi che hanno fatto voti a sorpresa per trovarsi poi con governi assolutamente incompetenti, vedi UK post Brexit e USA con il grande programma dei primi 100 giorni ora ricusato con la frase "non si giudica una presidenza dai primi 100 giorni".
Thor61 2 anni fa su tio
@navy L'unica speranza per i francesi che non vogliono rimanere in europa è votare per la LePen altrimenti votare per macron che è sponsorizzato dai poteri forti attuali lascierà tutto come ora se non peggio.
navy 2 anni fa su tio
@Thor61 E' quello che dico io! Macron è un 5 stelle alla francese e nulla più. Non dico che La Lepen è la panacea di tutti i mali ma, il MACRON sarà triturato tempo un anno e non farà niente e/o poco. La Lepen, giocoforza, dovrà agire ed agire in fretta. Quelli che l'hanno votata lo pretenderanno e, di aspettare, non se parla più....... Staremo a vedere. Ad ogni modo, è strano che mezza Europa si stia populizzando ed a Bruxelles si continua a giocare al Monopoly e sputare sul popolino.......a meno che, Bruxelles ha, come atto finale, il far scoppiare una guerra dando poi la colpa........
Thor61 2 anni fa su tio
@navy Non mi stupirei in effetti le guerre portano soldi e secondo il calcolo di qualcuno il numero "Buono" di persone che dovrebbero calpestare il pianeta è di 500.000.000 invece degli attuali 7/8 miliardi, quindi 2 piccioni con una fava.
splugen 2 anni fa su tio
@Thor61 con macron in francia continuerà tutto come prima (come in italia) hanno perso l'occasione per un cambiamento radicale non solo in francia ma in tutta l'U.E. rappresentata da dei burocrati pazzeschi e mangia miliardi per legiferare che i cocomeri (verdura)devono essere tutti della stessa misura e via dicendo, se poi ai contadini vanno in rovina per loro non è importante, l'importante è avere uno stipendio alto e vantaggi sicuri. ora al secondo turno purtroppo le pen avrà vita dura avendo tutti contro, la popolazione ha paura di uscire dall'ue e non ricevere più sostegno finanziario dal fondo europeo. vedi italia/grecia dipendenti finanziariamente dalle decisioni di bruxelles (legati mani e piedi). secondo me la le pen avrebbe dovuto astenersi ad affermare -via l'euro e via dalla nato- anche questo fa paura ai francesi. lunga vita politica a LE PEN per il bene dei francesi.
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