depositphotos
MONDO
19.09.20 - 14:470

L'ONU ha lanciato un piano di ripresa "verde" post Covid-19

Preoccupa il peggioramento delle condizioni di vita soprattutto delle fasce più vulnerabili della popolazione

L'obiettivo è migliorare l'ambiente urbano, potenziando i collegamenti tra aree urbane e zone rurali e accrescendo la resilienza dei sistemi, dei servizi e degli abitanti

ROMA - La pandemia non è solo emergenza sanitaria: molte comunità urbane e periurbane sono più che mai esposte al rischio di insicurezza alimentare e nutrizionale nonché a malattie non trasmissibili correlate alla dieta e registrano un numero crescente di casi di sovrappeso e obesità.

È il grido d'allarme lanciato dalla Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura.

Lo ha fatto durante la 75ma sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, dove ha presentato l'iniziativa "Città verdi" e il relativo piano d'azione, con cui intende contribuire a trasformare i sistemi agroalimentari, porre fine alla fame e migliorare la nutrizione nelle città e nelle aree periferiche una volta superata la pandemia da Covid-19.

In particolare "Città verdi" si prefigge lo scopo di migliorare le condizioni di vita e il benessere delle popolazioni urbane e periurbane in almeno 100 città (15 città metropolitane, 40 città intermedie e 45 cittadine) in tutto il mondo nei prossimi tre anni, puntando ad avere 1'000 centri urbani partecipanti entro il 2030. L'obiettivo è migliorare l'ambiente urbano, potenziando i collegamenti tra aree urbane e zone rurali e accrescendo la resilienza dei sistemi, dei servizi e degli abitanti delle città agli choc esterni.

Il piano delinea così una nuova concezione del mondo e dello sviluppo sostenibile. Il Direttore Generale della Fao, Qu Dongyu, ha esortato poi i partner ad apprezzare sia il ruolo essenziale che le città possono rivestire in una ricostruzione efficace ("building back better"), sia l'urgenza di avviare azioni innovative, globali e coordinate.

«Per avere città molto più verdi, più resilienti e rigenerative, dobbiamo ripensare al modo in cui le aree urbane e periurbane vengono progettate e gestite» ha affermato nel suo discorso di apertura dell'evento. «Ci sono rimasti soltanto dieci anni per conseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Dobbiamo cambiare radicalmente prospettiva e ripensare i nostri modelli di business» ha aggiunto. Del resto, il verde urbano è importante perché il nostro è un pianeta sempre più urbanizzato.

Entro il 2050 quasi il 70 per cento della popolazione mondiale vivrà in aree urbane e il 90 per cento di questa crescita si registrerà in Africa e in Asia. Circa il 70 per cento di tutte le risorse alimentari sarà consumato dagli abitanti delle città, un dato che appare in costante aumento. La crescita demografica e la rapida urbanizzazione determinano cambiamenti delle abitudini alimentari e un aumento della domanda di beni e servizi di base, accanto a una crescente competizione per le risorse naturali per garantire a tutti l'accesso a un'alimentazione sana.

Le amministrazioni locali incontrano sempre maggiori difficoltà a rispondere alle esigenze degli abitanti delle zone urbane e periurbane e la pandemia da Covid-19 non ha fatto che aggiungere nuove criticità, con un peggioramento delle condizioni di vita soprattutto delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Mantenere sistemi alimentari sostenibili e avere più spazi verdi, comprese aree agricole e boschive urbane e periurbane, rappresenta un obiettivo fondamentale per le città, poiché ne accresce la resilienza ai cambiamenti climatici e alla pandemia da Covid-19, evitando che le emergenze sanitarie interrompano l'approvvigionamento e la distribuzione dei generi alimentari in queste zone.

Accanto all'Iniziativa "Città verdi" della Fao, ampio rilievo anche ad altre iniziative e programmi che stanno promuovendo l'innovazione e accelerando interventi concreti; tra questi: il Patto di Milano sulle politiche alimentari urbane, la Nuova agenda urbana, il Centro mondiale per l'alimentazione urbana sostenibile di Valencia, l'Iniziativa "Mano nella mano" e altri partenariati strategici.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
seo56 10 mesi fa su tio
Gli ecoisterici hanno colpito anche l’ONU!!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
LE IMMAGINI
EUROPA
2 ore
Dove non piove, brucia: fiamme in Turchia, Grecia, Italia
L'Europa mediterranea nella stretta dei roghi: le alte temperature non danno tregua ai pompieri.
ITALIA
3 ore
Balzo dei contagi negli uomini under 40: «È l'effetto Europei»
È l'analisi contenuta nell'ultimo rapporto di aggiornamento Epidemia COVID-19 dell'Istituto superiore di sanità
ITALIA
6 ore
Botte a un passante perché pensavano fosse un ladro, denunciati tre svizzeri
Credevano avesse rubato loro uno zainetto, ma in realtà non c'entrava nulla
REGNO UNITO
6 ore
Rischio Delta, gli esperti consigliano il vaccino alle donne in gravidanza
Le future mamme ricoverate hanno maggiori probabilità di contrarre la polmonite
CINA
9 ore
Il virus torna a circolare in Cina
I contagi, dovuti alla variante Delta, si sono già diffusi in cinque province e almeno 13 città
TURCHIA
14 ore
Una famiglia sterminata dai vicini
Sette persone uccise in un attacco legato ai diritti di pascolo. Ma sullo sfondo tensioni razziali
SPAGNA
1 gior
Salva la bimba di 2 anni trovata vicino ai genitori morti
Sono stati gli abitanti della zona a chiamare la polizia, allertati dall'auto in fiamme.
ITALIA
1 gior
La Delta in Lombardia: «Zero decessi tra i vaccinati»
Il coordinatore della campagna vaccinale Bertolaso: «È il punto su cui bisogna insistere. Il vaccino è fondamentale»
GERMANIA
1 gior
Test negativo obbligatorio (da domenica) per entrare in Germania
L'entrata sarà consentita anche a chi può dimostrare di essere vaccinato completamente o di essere guarito dal Covid
MONDO
1 gior
Anche la migliore di sempre può crollare
Invincibile ma fragile. Il caso di Simone Biles ha riportato i riflettori sul problema della salute mentale nello sport
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile