KEYSTONE/AP (Marcio Jose Sanchez)
Un accordo tra Facebook e Federal Trade Commission è atteso a giorni.
STATI UNITI
04.05.19 - 19:340
Aggiornamento : 20:07

Colpire Facebook o Zuckerberg?

Sul tavolo le violazioni della privacy. I commissari della Federal Trade Commission sono divisi sia sull'ammontare della sanzione che sulle sue modalità

NEW YORK - Facebook si prepara alla maxi-multa delle autorità americane per le violazioni della privacy. Le trattative proseguono e un'intesa è attesa a giorni, anche se la Federal Trade Commission è spaccata sulla punizione 'esemplare' da infliggere al colosso dei social media.

Secondo quanto riporta il New York Times, i cinque commissari sono divisi sull'ammontare della multa storica da comminare, ma anche su quanto colpire Mark Zuckerberg. Alcuni all'interno della Ftc vorrebbero ritenerlo personalmente responsabile di eventuali violazioni dell'accordo, altri no. Facebook sta opponendo resistenza a questa ipotesi, convinta che Zuckerberg non possa essere ritenuto responsabile per i suoi 35'000 dipendenti.

La partita resta quindi aperta, e la posta in gioco è alta sia per le autorità americane sia per Facebook. La Federal Trade Commission si trova a voler multare Facebook nella consapevolezza che la 'punizione' sarà però letta anche politicamente, ovvero come la volontà dell'amministrazione di penalizzare il social media. Donald Trump da giorni attacca Facebook e Twitter, accusandole di maltrattare i conservatori lasciando invece l'accesso alle loro piattaforme ai media radicali di sinistra che fanno fake news. Facebook punta a limitare i danni: oltre ad aver accantonato una cifra di 3-5 miliardi di dollari per pagare l'eventuale sanzione, il social si sarebbe detto pronto ad accettare un comitato per controllare gli sforzi della società sul fronte della privacy.

Al momento la multa più salata della Federal Trade Commission è stata comminata a Google, costretta nel 2012 a pagare 22,5 milioni di dollari per infrazioni alla privacy. Per Facebook la prospettiva è ben peggiore. L'accordo che avrebbe violato, secondo le autorità, risale al 2011, ed è stato siglato proprio dalla Federal Trade Commission e la società. L'intesa prevede che la Ftc possa punire Facebook con una multa da 40'000 dollari per ogni violazione della privacy. Se l'agenzia federale considerasse violazione ognuno degli 87 milioni di utenti coinvolti nello scandalo di Cambridge Analytica si arriverebbe a una cifra stratosferica, nell'ordine di oltre migliaia di miliardi di dollari. Ma l'applicazione alla lettera dell'intesa appare improbabile.

Commenti
 
dino 1 mese fa su tio
E certo che è un genio!! Che deve usare ? La posta A oppure le colombe viaggiatrici?
albertolupo 1 mese fa su tio
“Donald Trump da giorni attacca Facebook e Twitter”. Chissà come lo sta facendo? A suon di tweet? Un genio!
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