Keystone
STATI UNITI
25.01.19 - 21:260

Zuckerberg vuole integrare WhatsApp, Instagram e Messenger

Le quattro app, pur restando distinte sugli smartphone, dovrebbero unire business e utenti. Ma ci sono dubbi sulla privacy

NEW YORK - Il futuro di Facebook è all'insegna dell'integrazione delle sue applicazioni di messaggistica, Messenger e WhatsApp, e dell'app Instagram molto popolare tra i più giovani. A volerlo disegnare è Mark Zuckerberg, che ha sempre promesso di non avere intenzione di sovrapporre questi servizi di sua proprietà. deve farlo per motivi di business: tutte queste app crescono di più della piattaforma madre, Facebook che tra pochi giorni compie 15 anni.

A svelare i dettagli del progetto, che dovrebbe andare in porto tra pochi mesi, tra fine 2019 e inizio 2020, è il New York Times le cui fonti, anonime, sono quattro persone che lavorano all'integrazione. Le quattro app, pur restando distinte sugli smartphone, dovrebbero unire business e utenti. Generando dubbi sulla privacy visto l'incrocio di numeri di telefono e informazioni personali che ipoteticamente si svilupperebbe.

Altro obiettivo di Zuckerberg è far restare gli utenti in un unico recinto, tra social network e app, per sbaragliare la concorrenza di Apple e Google ma anche dei cinesi di WeChat. Tra i punti importanti dell'integrazione, ci sarebbe anche l'estensione a tutte le app del sistema di crittografia 'end to end', attualmente in uso solo su WhatsApp, che segreta le conversazioni e le mette al riparo da intrusioni esterne.

«Vogliamo costruire le migliori esperienze di messaggistica possibili la gente vuole scambiarsi messaggi in modo veloce, semplice, affidabile e privato - commenta un portavoce di Facebook - Stiamo lavorando per portare la crittografia end-to-end ad altri nostri servizi di messaggistica e stiamo valutando come rendere più facile raggiungere amici e familiari attraverso i diversi network. Chiaramente, in una fase come questa in cui stiamo iniziando a definire tutti i dettagli per capire come rendere tutto questo possibile, sono ancora molte le discussioni e i confronti in atto».

Facebook è stato lanciato il 4 febbraio 2004 e conta oltre 2 miliardi di utenti nel mondo ma l'affezione alla piattaforma si è affievolita dopo lo scandalo Cambridge Analytica e l'allontanamento dei più giovani in cerca di app nuove tra cui Instagram. Quest'ultima è stata acquistata da Facebook nel 2012 per 1 miliardo di dollari, ha raggiunto quota un miliardo di utenti e - secondo stime di Bloomberg - in cinque anni arriverà a quota 2 miliardi. WhatsApp è stata invece acquisita da Mark Zuckerberg nel 2014 per 14 miliardi di dollari, ha sforato il tetto del miliardo e mezzo di utenti e si è lanciata in un servizio Business. Infine, Messenger è stata sviluppata 'in casa' e lanciata nel 2011.

A settembre scorso Kevin Systrom e Mike Krieger, i co-fondatori di Instagram, hanno lasciato la società senza offrire spiegazioni sul motivo del loro addio. Anche Brian Acton e Jan Koum, fondatori di WhatsApp, hanno deciso di mollare. Il primo ha anche lanciato l'iniziativa #deletefacebook dopo il caso Cambridge Analytica.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
albertolupo 1 anno fa su tio
“Generando dubbi sulla privacy visto l'incrocio di numeri di telefono e informazioni personali che ipoteticamente si svilupperebbe.”... Già perché adesso terranno i dati in compartimenti stagni...
TOP NEWS Dal Mondo
ITALIA
4 ore
Il video del Veneto contro gli assembramenti dell'aperitivo
«Basta poco, una svista e tutto tornerà a fermarsi» ammonisce la campagna istituzionale
STATI UNITI
6 ore
Trump ha finito di prendere l'idrossiclorochina
La terapia ha ricevuto «recensioni entusiastiche» ha dichiarato nel corso di un'intervista
STATI UNITI
8 ore
Festa di liceali in piscina diventa un focolaio di coronavirus
È avvenuto in Arkansas, il governatore invita a non abbassare la guardia
CINA
10 ore
5G: Huawei domina il mercato cinese
Il produttore fornisce più della metà dei nuovi dispositivi nel Paese. A livello mondiale è secondo.
CINA
10 ore
Hong Kong, la polizia carica: già 150 arresti
Migliaia di persone in strada contro la legge sulla sicurezza nazionale cinese
VIDEO
ITALIA
13 ore
«Per contagiare una persona ce ne vogliono due contemporaneamente»
Suscita ilarità e indignazione la fantasiosa spiegazione dei dati sul contagio dell'assessore al Welfare lombardo.
STATI UNITI
14 ore
I mille necrologi sulla prima pagina del New York Times
Il conto delle vittime del coronavirus negli Usa si sta rapidamente avvicinando a quota 100mila
STATI UNITI
16 ore
L'annuncio maldestro di Trump «ha spinto il contagio negli Usa»
Il Washington Post punta il dito. Nel mirino la comunicazione confusa del presidente sul blocco dei voli dall'Ue
GERMANIA
1 gior
40 contagiati tra i partecipanti a una funzione religiosa
È avvenuto il 10 maggio, sei persone sono state ricoverate in ospedale
STATI UNITI
1 gior
«Se votate Trump non siete neri»
Il candidato alla Casa Bianca ha rimediato l'ennesima figuraccia durante un'intervista su YouTube.
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile