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STATI UNITILa morte di Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi «sarà un duro colpo per l'Isis»

03.02.22 - 16:49
Joe Biden ha fornito i dettagli dell'operazione che ha portato alla morte del numero uno dello Stato Islamico
keystone-sda.ch / STF (Patrick Semansky)
STATI UNITI
03.02.22 - 16:49
La morte di Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi «sarà un duro colpo per l'Isis»
Joe Biden ha fornito i dettagli dell'operazione che ha portato alla morte del numero uno dello Stato Islamico

WASHINGTON - «La forza militare degli Stati Uniti ha rimosso con successo una grave minaccia terroristica per il mondo, il leader globale dell'Isis». Con queste parole, pronunciate dalla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti ha informato la popolazione sul raid che ha avuto luogo nelle scorse ore in Siria e che ha provocato la morte del numero uno dello Stato islamico, Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi.

Un raid che ha avuto luogo nel nord-ovest della Siria e che è stato il più massiccio al quale gli Usa hanno preso parte dall'operazione che nel 2019 portò all'uccisione del precedente leader dell'Isis, Abu Bakr al-Baghdadi, come spiegato dal Pentagono.

«Un atto di disperata codardia» - Biden ha spiegato di aver ordinato un blitz delle forze speciali piuttosto che un raid aereo, così «da ridurre al minimo le vittime civili». «Sapendo che questo terrorista aveva scelto di circondarsi di famiglie, compresi i bambini, abbiamo scelto di perseguire un raid» coordinato dal Comando centrale, «con un rischio molto maggiore per la nostra stessa gente piuttosto che prenderlo di mira con un attacco aereo». Il rapporto completo sulla morte di al-Qurayshi non è stato ancora completato, ma il presidente ha spiegato di essere stato informato che, vistosi senza scampo, il ricercato «ha scelto di farsi saltare in aria in un atto di disperata codardia, senza riguardo per le vite della sua stessa famiglia». Così si spiegano le 13 vittime complessive, tra cui donne e bambini: il leader dell'Isis ha deciso di «portare con sé diversi membri della sua famiglia, proprio come ha fatto il suo predecessore».

Operazione seguita dalla Situation Room - Biden - che martedì ha dato il via libera all'operazione, compiuta dopo mesi di pianificazione durante i quali lui stesso è stato «molto immerso nei dettagli operativi» - ha seguito gli eventi in tempo reale dalla Situation Room della Casa Bianca. Ha quindi seguito il commando mentre faceva irruzione in una casa di tre piani circondata dagli ulivi, nella quale al-Qurayshi viveva insieme alla famiglia. Non sono mancati momenti di tensione aggiuntiva, a causa di un elicottero americano che ha avuto problemi meccanici. 

Usa «vigili e preparati» - Il Pentagono ritiene che la morte di al-Qurayshi «sarà un duro colpo per l'Isis», dato che il leader «è stato fortemente coinvolto nella gestione di molte delle operazioni» in Siria ma anche in Afghanistan, compresa quella che è costata la vita a molti soldati americani lo scorso anno. Gli Stati Uniti restano «vigili» e «preparati», ha aggiunto Biden. «Questa operazione è una testimonianza della portata e della capacità dell'America di eliminare le minacce terroristiche indipendentemente da dove cercano di nascondersi in qualsiasi parte del mondo».

Il Pentagono ha nel frattempo confermato l'analisi delle impronte digitali e del Dna danno conferma della morte di Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi. Il portavoce John Kirby ha affermato che il blitz ha permesso di salvare «la vita di 10 persone, la maggior parte delle quali bambini» che sarebbero altrimenti morte nel corso di un attacco aereo.

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