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PARAGUAYVivono in "paradiso" per sfuggire a 5G e scie chimiche, ci sono anche alcuni Svizzeri

29.01.22 - 08:00
Un insediamento di negazionisti del Covid preoccupa le autorità sanitarie del Paraguay, alle prese con una forte ondata
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Vivono in "paradiso" per sfuggire a 5G e scie chimiche, ci sono anche alcuni Svizzeri
Un insediamento di negazionisti del Covid preoccupa le autorità sanitarie del Paraguay, alle prese con una forte ondata
Alla fine del 2021 la comunità contava 150 abitanti, entro la fine del 2022 potrebbero diventare 3'000

CAAZAPÀ - Sono francesi, tedeschi, baschi, austriaci e svizzeri. E stanno costruendo il loro "paradiso" in Paraguay. Per accedere alla comunità, citano sul loro sito, bisogna essere «pensatori conservatori» ed essere pronti a rinnegare «le tendenze socialiste attuali» e le «implementazioni degenerative come il 5G». Secondo i proprietari nel 2022 la loro popolazione passerà da 150 a 3'000 unità.

Le autorità sanitarie sono preoccupate - Sono fuggiti dalle città in cui vivevano e hanno fondato "El Paraiso Verde", un insediamento ideologico, nel Caazapá, uno dei dipartimenti più poveri del Paraguay. Tutti coloro che appartengono alla comunità sono negazionisti del Covid e questo preoccupa molto le autorità sanitarie locali in quanto, in quella zona, c'è solo un'ambulanza completamente attrezzata.

La dottoressa Nadia Riveros, responsabile sanitaria della regione, ha dichiarato al Guardian che non ci sono posti in terapia intensiva e che gli stranieri, da ovunque provengano, «dovrebbero essere vaccinati prima di entrare nel Paese». Il Paraguay, dall'inizio della pandemia, ha registrato più di mezzo milione di contagi e quasi 20mila decessi. Ora è in mezzo a una nuova ondata e solo ieri i nuovi contagi sono stati 5'930. Questo mese perciò il ministero della salute ha annunciato che per entrare in Paraguay bisogna esibire un certificato di vaccinazione. Almeno sei cittadini tedeschi sono stati respinti dall'entrata in vigore della misura.

Un insediamento per pensatori laterali - La comunità è recintata e copre 1'600 ettari di terreno. I fondatori si chiamano Sylvia ed Erwin Annau nella biografia del sito si descrivono come «pensatori laterali» che hanno creato «un'alternativa per tutti coloro che vogliono una vita libera da infiltrazioni straniere, pressioni fiscali e burocrazia».

Con l'inizio della pandemia la comunità si è allargata. Se nel 2019 i nuovi residenti tedeschi erano stati quattro, nel 2021 sono stati più di cento. E, secondo i proprietari, è probabile che quest'anno la loro popolazione passi da 150 a 3'000 unità.

I proprietari di immobili all'interno dell'insediamento arrivano soprattutto da Germania, Austria e Svizzera, nonché da Paesi Bassi, Belgio e Francia. Cercano tutti «un futuro migliore al di fuori dalla "matrice". Le tendenze socialiste delle attuali situazioni economiche e politiche in tutto il mondo, così come la diffusione globale di implementazioni degenerative come 5G, scie chimiche, acqua fluorata, vaccinazioni obbligatorie e mandati sanitari sono stati il ​​nostro catalizzatore per cercare una nuova frontiera di possibilità».

Forti legami politici - "El Paraiso Verde" è protetto da legami con la fazione politica dell'ex presidente del Paraguay Horacio Cartes, che è stato recentemente denunciato per riciclaggio di denaro. Due membri di questa famiglia hanno fatto parte del consiglio di Reljuv, una società di proprietà di Paraíso Verde.

L'ex presidente del consiglio comunale di Caazapá, Gladys Rojas, che ha affermato che la comunità ha dalla sua «politica e denaro», è stato recentemente accusato di violazione di domicilio mentre protestava per proteggere una riserva naturale che ha subito gravi danni durante i lavori di costruzione di "El Paraiso verde". Da sottolineare, il "paradiso", viene dichiarato sul sito, è «impostato per uno stile di vita verde e sostenibile». Un giornalista del Guardian che ha provato ad avvicinarsi è stato minacciato con dei fucili.

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