Afp
Francia
28.10.21 - 12:230
Aggiornamento : 13:15

Post-Brexit: la Francia tiene sotto sequestro un peschereccio inglese

Stretta sui porti: si annunciano controlli doganali più severi e divieto di sbarco del pescato

LE HAVRE - Come una piccola guerra fredda. Il post-Brexit si era già annunciato carico di tensioni, ma ora, per la seconda volta, si potrebbe arrivare alle mani. La gendarmeria di mare francese ha sequestrato un peschereccio britannico. Il contesto: il Regno Unito ha rifiutato, a detta della Francia, troppe licenze di pesca in mare britannico.

Il Ministero del mare francese ha annunciato che la guardia costiera ha sequestrato ieri un peschereccio britannico. Questo perché «non figura sulla lista delle licenze accordate al Regno Unito». Perciò è stato dirottato al porto di Le Havre, in Francia. Questa infrazione, spiega il Ministero, «può comportare la confisca del pescato e il battello potrebbe essere restituito soltanto dietro cauzione». Inoltre il capitano della nave rischia d'incorrere in sanzioni penali.

Sempre ieri un'altra nave da pesca britannica è finita sotto la lente della gendarmeria di mare perché, nel contesto di un controllo, la truppa si era rifiutata di far salire a bordo gli agenti. Verbalizzata per ostruzione a pubblico ufficiale, la nave è poi stata lasciata andare perché non era incorsa in altre infrazioni.

Da diversi mesi ormai Francia e Regno Unito si contendono il canale della Manica. L'accordo post-Brexit raggiunto con l'Unione europea prevede che i pescatori francesi, in particolare bretoni e normanni, possano continuare a lavorare nelle acque britanniche con una licenza, accordata se sono in grado di provare che pescavano già lì prima. Ma nelle scorse settimane, il 29 settembre, il governo britannico non ha accordato un numero sufficiente, a detta dell'Eliseo, di licenze arrivate dal territorio francese. In pratica la zona di pesca in acque britanniche è presidiata dall'isola di Jersey, che ha rifiutato 75 richieste di pescherecci francesi delle 170 sottoposte.

Se già nel mese di maggio si erano viste delle rappresaglie nel contesto della pesca delle capesante, con 70 pescherecci francesi che avevano bloccato il porto di Saint-Helier, sull'isola di Jersey, e Johnson che in risposta aveva mandato la marina militare, ora la Francia minaccia di togliere la corrente alle isole del Regno Unito, che dipendono dalla terra ferma nell’approvvigionamento energetico, d'impedire che gli studenti inglesi studino su territorio francese e di mettere i bastoni tra le ruote ai gruppi di ricerca. 

Per adesso queste restano parole, che l'Eliseo dice da mesi. Ma alcune restrizioni entreranno comunque in vigore a partire dal due novembre: ci sarà una stretta sul divieto di sbarco e sui controlli doganali che diventeranno più severi. Come riporta Le Monde, il Consiglio dei ministri a Parigi ha deciso di porre un divieto nello sbarco di prodotti marittimi e di mettere in pratica dei controlli sistematici doganali e sanitari sui prodotti britannici che arrivano nei porti francesi. Nel caso in cui il Regno Unito restasse sulle sue, la Francia promette degli ulteriori provvedimenti. Come ha dichiarato la ministra del mare Annick Girardin, «la Francia resta al fianco dei propri pescatori».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
Stati Uniti
2 ore
Sparatoria in un liceo: tre morti e sei feriti
La polizia ha fermato il killer, si tratterebbe di un ragazzo di 15 anni
FOTO
STATI UNITI
5 ore
«Sul quell'aereo ho trasportato diverse volte anche Bill Clinton»
Secondo giorno di processo per la vice di Epstein, alla sbarra il pilota della coppia: «Lei era chiaramente il numero 2»
AUSTRALIA
7 ore
In Parlamento, un dipendente su tre vittima di abusi sessuali
Il premier Scott Morrison ha commentato il rapporto: «Statistiche spaventose»
NORVEGIA
11 ore
A 10 anni dalla strage, Breivik continua a perseguitare i sopravvissuti
Anche le famiglie delle vittime continuano a ricevere lettere di minacce e di propaganda
ITALIA
13 ore
Long Covid, uno su due si sente sempre stanco
Uno studio evidenzia i sintomi più comuni per chi ha contratto il Covid: dolori, depressione e fatica a respirare
FOCUS
Cina
13 ore
Denuncia e poi scompare, il misterioso caso di Peng Shuai
La tennista, svanita dopo un'accusa di stupro alle alte sfere, è poi riapparsa. Ma i dubbi su quanto successo restano
STATI UNITI
15 ore
Omicron e vaccini: «calo sostanziale» dell'efficacia oppure no?
Il Ceo di Moderna Bancel prevede che la risposta sarà inferiore rispetto alla Delta. Più ottimismo, invece, da BioNTech
ISRAELE / ITALIA
1 gior
Respinto il ricorso del nonno: il piccolo Eitan rientra in Italia
La conferma della Corte Suprema israeliana: il piccolo sopravvissuto alla tragedia del Mottarone sarà presto in Italia
SUDAFRICA
1 gior
«Omicron? Sintomi più lievi, ma anziani e casi a rischio stiano attenti»
Le parole della dottoressa sudafricana che ha scoperto la nuova variante: «Preoccupati? No. Sul chi vive? Sì»
REGNO UNITO
1 gior
Bufera di neve: 60 persone bloccate per due giorni in un pub
Una bufera legata alla tempesta Arwen ha isolato completamente il Tan Hill Inn, impedendo ai presenti di tornare a casa
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile