AFP
STATI UNITI
18.09.21 - 19:310
Aggiornamento : 21:28

Raduno a Capitol Hill, solo poche centinaia di manifestanti

La destra americana si ritrova a sostegno degli assalitori del Congresso. Ma sono in pochi

WASHINGTON - C'erano più agenti che manifestanti al raduno della destra a Capitol Hill per chiedere «giustizia» per gli assalitori del Congresso, fan di Donald Trump che il 6 gennaio tentarono di bloccare la certificazione della vittoria di Joe Biden.

Un vero flop la protesta organizzata da Matt Braynard, un ex dipendente dello staff elettorale del tycoon: solo poche centinaia di persone, sicuramente meno delle 700 per le quali era stata chiesta l'autorizzazione, si sono presentate alla manifestazione, come ha constatato l'ANSA sul posto.

«È una trappola» aveva avvisato Trump manifestando alla vigilia la sua solidarietà con gli assalitori, elevati a «prigionieri politici». Anche i gruppi di estrema destra avevano suggerito di non andare, tanto che alla protesta si sono viste solo un paio di bandiere di Three Percenters, uno dei gruppi di estrema destra coinvolti nell'assalto del 6 gennaio.

Questa volta però non è stata sottovalutata l'allerta dell'intelligence e il Campidoglio si è presentato blindato, con transenne e recinzioni alte due metri e mezzo, un vasto dispiegamento di agenti - anche in borghese - e mezzi, compreso un elicottero che volteggiava tra il National Mall e il Congresso. E 100 soldati della Guardia nazionale, non armati.

Ma i poliziotti sono intervenuti solo per spegnere qualche battibecco tra i manifestanti e i pochi contromanifestanti di sinistra, tutti militanti di organizzazioni anti-fasciste e anti-razziste.

Gli slogan erano quelli tipici dei fan di Trump, dai brogli elettorali al "deep state" corrotto, dall'illegalità dell'obbligo vaccinale alla giustizia con due pesi e due misure. Anche il repertorio folcloristico era lo stesso: bandiere americane, cappellini rossi Make America great again, citazioni bibliche.

C'era persino un emulo di Jacob Chansley, lo sciamano cospirazionista di QAnon che assaltò il Congresso indossando sul petto nudo tatuato una pelle d'orso con le corna. «Siamo qui per essere visibili, per dire che le elezioni sono state rubate, che chi ha protestato il 6 gennaio non ha violato la legge», spiega rifiutandosi di dire il suo nome e da dove viene, mentre esibisce un colbacco fatto con le sue mani nonostante i quasi 30 gradi. Lui però è rimasto deluso da Trump: «Non ha combattuto sino in fondo».

«È una giustizia a due misure, giusto punire i violenti dell'assalto al Capitol ma dovevano arrestare anche i militanti di Black Lives Matter per le loro proteste», denuncia Timothy, che con la sua barba bianca e un lungo bastone di legno sembra un santone in un saio verde.

«Ma non erano terroristi, Ashli Babbitt era una veterana di guerra», gli fa eco un afroamericano evocando l'assalitrice uccisa da un agente che poi non è stato punito per aver agito «legittimamente». «Rivogliamo Trump, Biden è un pupazzo anziano, un dictator in chief». «Chiediamo un giusto processo», insiste un manifestante che indossa un'uniforme blu della marina, ricordando che ci sono oltre 600 persone che attendono il dibattimento, anche per reati minori.

«Ma cosa sono tutte queste recinzioni? Che le mettano al confine a del Rio», sbotta uno riferendosi alla crisi dei migranti alla frontiera col Messico, un altro tema caro a Trump.

Poi sul palco si avvicendano alcuni oratori, tra cui due candidati repubblicani alla Camera, prima che si sciolga il raduno e, con esso, la grande paura che ha vissuto la capitale.

AFP
Guarda le 3 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
1 ora
Ergastolo? El Chapo ha richiesto un nuovo processo
La difesa del narcotrafficante si sta battendo in particolare contro le condizioni di detenzione ai tempi delle udienze
Stati Uniti
4 ore
Ecco perché transizione green non è sinonimo di sicurezza sul lavoro
Dalle miniere di cobalto agli impianti di riciclaggio, passando per i pescatori: i diritti umani nell'economia verde
REGNO UNITO
6 ore
Danni fino a 18 miliardi di sterline da nuove misure anti-Covid
Per questo motivo il governo Johnson non prende in considerazione il Piano B (nonostante quello A non stia funzionando)
STATI UNITI
9 ore
«È uno sforzo coordinato per dipingere una falsa immagine di Facebook»
Per il Ceo della piattaforma social, l'azienda ha una «cultura aperta» e accoglie le «critiche in buona fede»...
CINA
12 ore
Vaccino ai bimbi dai tre anni e lockdown, la stretta cinese
Diversi focolai sono emersi dal 17 ottobre in diverse parti della Cina, a causa di alcuni turisti
MONDO
13 ore
«La salute deve diventare una priorità»
La lezione appresa dopo la pandemia è che il settore sanitario deve tornare al centro delle attività economiche
ITALIA
15 ore
Quella terza dose sempre più «scenario verosimile»
Con i contagi che rialzano la testa, è fra le misure tenute in considerazione, Brusaferro: «Ci faremo trovare pronti»
AFGHANISTAN
23 ore
A otto anni con l'ombra della fame: «A volte dormo senza aver mangiato»
La testimonianza di una famiglia di Kabul, sentita da Save The Children: «Tutto è diventato costoso».
ARABIA SAUDITA
1 gior
Mohammed bin Salman suggerì di uccidere re Abdullah?
Lo ha dichiarato un ex alto funzionario dell'intelligence saudita alla trasmissione 60 Minutes
REGNO UNITO
1 gior
La talpa ed i "Facebook Papers", il social vede sempre più buio
Dopo il suo esposto negli Stati Uniti, l'ex dipendente ha oggi raggiunto anche i legislatori britannici
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile