keystone-sda.ch (Alessandro Tocco)
La Sardegna continua a bruciare, i danni potrebbero essere incalcolabili.
ITALIA
26.07.21 - 20:150

«Serviranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi»

Il primo bilancio di Coldiretti degli incendi in Sardegna. La politica è unita: «Condividiamo il grido di dolore»

ORISTANO - Il fuoco continua a imperversare nella parte occidentale della Sardegna. Dopo una domenica drammatica, per l'intera giornata di lunedì sono proseguite le operazioni di spegnimento. Decine di squadre sono impegnate sul terreno su vari fronti, mentre i Canadair (compresi quelli inviati da Francia e Grecia) hanno effettuato oltre 300 lanci. 

La politica, una volta tanto, è unita di fronte alla tragedia. I senatori sardi dichiarano: «Condividiamo il grido di dolore delle popolazioni colpite da questo immane disastro ambientale ed economico ma abbiamo anche il dovere di lanciare un monito per incentivare la macchina regionale nella prevenzione e lotta agli incendi». Prosegue la nota congiunta: «È il momento d'iniziare a pensare a concrete iniziative di aiuto nei confronti delle popolazioni colpite da un evento che lascerà tracce che resteranno a lungo indelebili nell'ambiente, nel paesaggio e nell'economia di quei territori».

Il bilancio di Coldiretti è sconfortante: «Serviranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi e la macchia mediterranea distrutti dalle fiamme che hanno raggiunto pascoli, ulivi, capannoni, fienili con le scorte di foraggio e mezzi agricoli ma anche ucciso animali ed è una calamità con danni incalcolabili all'agricoltura». Per l'associazione italiana degli agricoltori è «un disastro sotto ogni punto di vista». 

Per capire cosa abbia provocato questo inferno di fuoco è al lavoro la procura di Oristano. «Al momento non si può escludere alcuna pista. L'origine può essere dolosa o colposa, per negligenza o imprudenza, ma può trattarsi anche di un fatto assolutamente imprevedibile. Sono in corso accertamenti da parte del nucleo specializzato del Corpo forestale regionale».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
MONDO
2 ore
A caccia di streghe
Non siamo più nel medioevo ma il sospetto e la superstizione uccidono e mutilano ancora, migliaia di persone ogni anno
FOTO
ISRAELE
3 ore
Eitan per ora resterà in Israele
Lo hanno deciso in tribunale questa mattina le due famiglie che si contendono il piccolo, il processo al via a ottobre
REGNO UNITO
5 ore
«È l'ultima chance per l'umanità»
I Paesi devono assumersi la responsabilità «per la distruzione che affliggono, non solo al pianeta ma anche a sé stessi»
MONDO
8 ore
Aria inquinata? Più pericolosa del previsto
L'Organizzazione mondiale della sanità ha ridotto i livelli massimi di sicurezza di varie sostanze
BRASILE
15 ore
Un suo ministro è positivo: Bolsonaro in isolamento
All'Onu stanno cercando di tracciare i contatti di Marcelo Queiroga. Ci sarebbe anche Boris Johnson
STATI UNITI
19 ore
Perché il caso di Gabby Petito ha lasciato tutta l'America con il fiato sospeso
Fra teorie e ipotesi su TikTok e Instagram, la storia della 22enne scomparsa ha catalizzato la curiosità di una nazione
Italia
21 ore
Le mafie stanno sfruttando l'emergenza Covid per arricchirsi
L'Antimafia lancia un appello ai governi: «Bisogna far fronte comune e trattare questa emergenza come quella sanitaria»
GERMANIA
1 gior
Se non sei vaccinato e finisci in quarantena, il datore non deve pagarti
In Germania sarà così dal 1 novembre, conferma il Governo. Il motivo è che «esiste un vaccino che funziona»
AFGHANISTAN
1 gior
I talebani: «Fateci parlare alle Nazioni Unite»
Suhail Shaheen avrà il ruolo di esporre il punto di vista talebano nello scenario internazionale
LE FOTO
AUSTRALIA
1 gior
A Melbourne trema la terra, e anche la società
Giornata calda a Melbourne: prima, una scossa di terremoto di magnitudo 5.8, poi, le proteste in piazza
Copyright ©2021 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile