Immobili
Veicoli
keystone-sda.ch / STF (Frank Augstein)
Bukayo Saka consolato dai compagni dopo l'errore dal dischetto che ha consegnato la coppa alla nazionale azzurra.
REGNO UNITO
16.07.21 - 09:300
Aggiornamento: 12:50

«Sapevo da subito che tipo di odio avrei ricevuto»

La lettera di Bukayo Saka che lancia un appello ai colossi social, chiedendo loro di prendersi le proprie responsabilità.

«Onorato» di essere parte di questa nazionale e «deluso» dal risultato. Il giovane esterno: «Non voglio che nessun bambino o adulto riceva i messaggi di odio che io, Marcus (Rashford) e Jadon (Sancho) abbiamo ricevuto questa settimana». Nel frattempo la polizia ha arrestato cinque persone.

LONDRA - Parla Bukayo Saka. La giovanissima ala dell'Arsenal e dalla nazionale finalista di Euro 2020 guidata da Southgate - presa di mira da "tackle" verbali che di sportivo hanno ben poco, dopo il decisivo errore dal dischetto di domenica - ha rotto dopo qualche giorno il suo personale silenzio, pubblicando una lunga lettera su quelle stesse piattaforme social che alcuni "tifosi" avevano usato per attaccarlo.

«Sono rimasto lontano dai social per qualche giorno per passare un po' di tempo con la mia famiglia e ripensare a queste ultime settimane. Questo messaggio non potrà rendere giustizia a quanto io sia grato per tutto l'amore che ho ricevuto», scrive il ragazzo di Ealing, «onorato» di essere stato parte di quell'Inghilterra che è riuscita a sfiorare l'impresa. La prima finale dei Leoni dopo 55 anni. Una squadra di compagni che saranno «come fratelli per il resto della vita e sono grato di tutto ciò che ho imparato da ognuno di loro».

Dall'amore, per la maglia e i compagni, si passa quindi alla delusione e all'amarezza per quel trionfo sfumato all'ultimo secondo. E anche in questo caso, «non ci sono parole per descrivere quanto sia deluso, dal risultato e dal mio rigore. Ero sicuro che l'avremmo vinta per voi. Sono dispiaciuto che non siamo riusciti a portarvela a casa quest'anno». Quindi la promessa di «dare tutto ciò che abbiamo per fare in modo che questa generazione possa assaporare quello che si prova a vincere».

Giganti social, prendetevi le vostre responsabilità
Dopo aver parlato a cuore aperto ai suoi tifosi, quelli veri, l'esterno della nazionale inglese ha riservato qualche parola anche agli altri. Quelli degli insulti razzisti, delle scimmie e dei murales vandalizzati. Ma non si è rivolto direttamente a loro, quanto a chi ha dato loro voce. Instagram, Twitter, Facebook; tutti e tre taggati nella lettera, come a voler dire "prendetevi le vostre responsabilità. «Non voglio che nessun bambino o adulto riceva i messaggi di odio che io, Marcus e Jadon abbiamo ricevuto questa settimana», scrive il 19enne. Ma è il passaggio successivo a colpire ancora più duramente, quando dice «sapevo fin sa subito che genere di odio avrei ricevuto» e aggiunge: «È una triste realtà che le vostre potenti piattaforme non facciano abbastanza per fermare questi messaggi».

Insulti virtuali, manette reali
Se la cornice è quella di un problema strutturale, che richiede quindi cambiamenti a livello culturale per essere risolto, il singolo caso che vede interessati i tre giocatori della nazionale inglese ha invece già registrato i primi esiti. Le autorità britanniche, che avevano avviato le proprie indagini all'indomani della finale europea, hanno annunciato ieri l'arresto di cinque persone collegate agli insulti razzisti rivolti nel dopo partita ai tre giovani Leoni. E il numero uno della polizia, Mark Roberts - che ha ribadito la natura «totalmente spregevole» dell'accaduto - ha assicurato che le indagini proseguiranno, rivolgendosi ai diretti interessati: «Se scopriremo che sei dietro a questi reati, ti rintracceremo e dovrai affrontare gravi conseguenze per queste tue azioni vergognose».

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
LIVE
Mariupol, «oltre 100 corpi sotto le macerie di una casa»
Mosca è tornata a bombardare Odessa e Kiev: una mossa per fare pressioni prima del G7, al quale oggi interverrà Zelensky
EUROPA
5 ore
Aborto, anche Germania e Francia vogliono cambiare le leggi
A Berlino è stata annullata una norma del 1933 e a Parigi c'è il desiderio di crearne una nuova. Cosa cambia in Europa
SVIZZERA / POLONIA
11 ore
Bloccati per tre ore su un aereo che non decolla
Il racconto di una passeggera: «Non abbiamo ricevuto alcun tipo di aiuto»
GERMANIA
12 ore
La coesione dell'Occidente «procurerà a Putin dei bei mal di testa»
La prima giornata del G7 si è chiusa con l'annuncio di un programma da 600 miliardi e con una nuova Via della seta
ITALIA
14 ore
Mascherine obbligatorie «per salvare la stagione turistica»
L'addio al chiuso è scattato il 15 giugno, ma c'è chi invoca un rapido ripristino
SUDAFRICA
16 ore
Venti giovani trovati morti in discoteca
Erano tutti studenti. Si erano riuniti per festeggiare la fine degli esami. Le circostanze ancora poco chiare
UCRAINA
20 ore
Credevano di parlare con il sindaco di Kiev e invece era un deepfake
Ingannati numerosi sindaci europei. Klitschko: «Il colpevole ha parlato con loro fingendosi me»
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
LIVE
La Russia: «A Kiev colpita una fabbrica di missili»
L'attacco sulla capitale è stato definito «una barbarie» dal presidente Usa Biden
ITALIA
1 gior
Centinaia di aerei restano a terra
«Le compagnie hanno cancellato circa 41mila voli per il periodo estivo, tagliando 6,5 milioni di biglietti»
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
1 gior
Severodonetsk è stata occupata
Ne dà l'annuncio il sindaco della città. I russi sarebbero entrati anche nell'impianto Azot
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile