Immobili
Veicoli
keystone-sda.ch / STF (WAEL HAMZEH)
Il premier libanese uscente Hassan Diab non si è fatto interrogare per l'inchiesta sull'esplosione al porto di Beirut.
LIBANO
14.12.20 - 15:020

Esplosione nel porto di Beirut, Diab si rifiuta di essere interrogato

Il premier uscente aveva «già detto tutto quello che sapeva» in una precedente occasione, riferiscono dal suo ufficio

BEIRUT - Il premier uscente libanese Hassan Diab, formalmente accusato di essere tra i responsabili dell'esplosione del porto di Beirut il 4 agosto scorso nel quale sono morte 200 persone, si è rifiutato oggi di essere interrogato dal giudice della Corte di giustizia, Fadi Sawan, titolare dell'inchiesta sul disastro. Lo riferiscono media di Beirut che citano fonti vicine alla segreteria del primo ministro.

Le fonti affermano che il premier si trova nella sua residenza privata e che ha nei giorni scorsi lasciato il palazzo governativo del Gran Serraglio. L'ufficio di Diab, affermano le fonti, non ha risposto alla richiesta di Sawan d'interrogarlo oggi.

Altre fonti di stampa libanesi, che citano lo stesso ufficio di Diab, dicono che il premier aveva «già detto tutto quello che sapeva quando era stato interrogato» nei mesi scorsi come persona informata dei fatti. Fonti del palazzo di giustizia affermano che il giudice Sawan ha fissato per venerdì prossimo un nuovo appuntamento per interrogare il premier.

Assieme a lui la giustizia ha incolpato di "negligenza" e "mancanze" tre ex ministri libanesi: uno delle finanze, due dei lavori pubblici e dei trasporti. Questi dovrebbero esser interrogati da Sawan tra mercoledì e venerdì.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
LIVE
A Kiev il primo processo per crimini di guerra
Un soldato russo di 21 anni dovrà rispondere dell'uccisione di un 62enne, avvenuta lo scorso 28 febbraio.
SVIZZERA
1 ora
Pneumatici sempre più cari
Russia e Ucraina sono i principali fornitori di materie prime. E ora i prezzi stanno schizzando verso l'alto
REGNO UNITO
1 ora
Sui pescherecci britannici che diventano prigioni
L'industria del pesce si avvale di un visto che non permette ai lavoratori migranti di licenziarsi o di scendere a terra
REGNO UNITO
8 ore
Una morte su sei è causata dall'inquinamento
Nel 2019 nove milioni di persone sono morte a causa dell'aria tossica. «Chiediamo una transizione rapida e massiccia»
MONDO
9 ore
2020-21: l'Oms non ha lottato solo contro il Covid-19
L'impegno gigantesco per fronteggiare il coronavirus non ha impedito i successi in altri ambiti
AFGHANISTAN
13 ore
I Talebani e quei passi indietro sempre più grandi
Alcuni dipartimenti governativi sono stati eliminati, a causa della difficile situazione economica
COREA DEL NORD
18 ore
Il coronavirus che dilaga e la (troppa) fame dei nordcoreani
I medici militari sono stati incaricati di portare con urgenza i farmaci di cui Pyongyang ha estremo bisogno
AFRICA
21 ore
«Le stuprano per curarle dall'omosessualità»
Cosa vuol dire essere gay in alcuni paesi africani? Lo spiega Sabrina Avakian, criminologa ed esperta in Diritti Umani
EUROPA
22 ore
Erdogan respinge Svezia e Finlandia
Il presidente turco: «Non perdano tempo a venire qui, a provare a convincerci»
STATI UNITI
1 gior
Buffalo, una strage pianificata da mesi
Il giovane aveva pubblicato online i dettagli in un lungo documento. Lo scorso marzo il sopralluogo nel supermercato
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile