Keystone
GERMANIA / RUSSIA
03.09.20 - 15:450

Effetto Navalny: Merkel pressata sul progetto Nord Stream 2

La conferma dell'avvelenamento ha innescato nuove tensioni tra Berlino e Mosca

BERLINO / MOSCA - Con poca sorpresa, l'effetto domino del caso Navalny - dopo la conferma di Berlino sull'avvelenamento subito dall'oppositore russo - ha innalzato una nuova cortina di tensioni tra l'Europa e la Russia.

Il Governo tedesco ha chiesto «spiegazioni urgenti» al Cremlino, annunciando che avrebbe discusso con i propri alleati NATO per decidere come agire. Alexei Navalny, secondo i test tossicologici commissionati dal policlinico in cui è ricoverato, sarebbe stato avvelenato con il Novichok, un agente nervino di produzione sovietica. Una sorta di "autografo" che di fatto ha messo Mosca immediatamente al centro del mirino. «Ci sono domande molto serie a cui solo il governo russo può rispondere», ha detto ieri la cancelliera Angela Merkel.

Il Cremlino però respinge ogni accusa. Il portavoce Dmitry Peskov ha annunciato oggi che Mosca non ha alcuna responsabilità in quello che è accaduto a Navalny, invitando gli altri governi a evitare di lanciarsi in conclusioni troppo affrettate. Lo stesso discorso viene fatto per eventuali sanzioni: il governo russo ritiene che non vi sia alcun presupposto in questa situazione per applicarne.

Pressione sul gasdotto - In questo senso, la pressione interna in Germania sul governo Merkel - come si legge sul Guardian - sta aumentando nelle ultime ore. Pressione che si concentra in particolare sul progetto "Nord Stream 2", il cosiddetto "gasdotto della discordia", un colosso lungo oltre 1'200 chilometri. Il Verdi chiedono alla cancelliera di sfruttarlo per pressare a sua volta il Cremlino. «Nord Stream 2 non è più un progetto che possiamo sviluppare a quattro mani con la Russia», ha detto la leader verde Katrin Göring-Eckardt.

Dal suo canto, Mosca ha parlato di reazioni piuttosto «emotive» e «non basate su fatti specifici», sottolineando che il Nord Stream 2 è un progetto commerciale internazionale, sviluppato nell'interesse sia della Germania che della Russia, e dell'intero continente europeo.

Bruxelles: «Risposte chiare» - L'avvelenamento di Navalny richiede «una forte risposta, che Putin capisca» ha aggiunto Norbert Röttgen, presidente della Commissione Esteri del Bundestag. Bruxelles nel frattempo ha rilanciato la necessità di un'inchiesta indipendente che «faccia luce e dia delle risposte chiare», ha detto oggi Peter Stano, portavoce dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell.

In tutto questo, Alexei Navalny si trova ancora ricoverato al policlinico della Charité di Berlino. La sua prognosi a lungo termine al momento rimane incerta e i medici non sanno ancora dire se i traumi fisici riportati saranno o meno permanenti.

Commenti
 
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seo56 1 anno fa su tio
Isolare quell’esaltato di Putin per il bene dell’Europa e della Russia medesima. Magari con un drone..
fromrussiawith<3 1 anno fa su tio
Ce sotto qualcosa di strano, se è così facile risalire al veleno usato e associarlo ai Russi, ci si chiede se i Russi sono degli asini o lo fanno di proposito per provocare, o c'è qualcun altro dietro questo "ipotetico avvelenamento russo" che ha tutti i vantaggi nel far si che la Russia venga sanzionata o che le frizioni fra US/UE vs Russia si intensifichino, la conclusione della GER è affrettata e fuori luogo, anche se possibile... ma il fatto che l'UE è fortemente dipendente dal gas Russo e ora che il "nord stream 2" venga menzionato , forse si può pensare ad altre conclusioni, perché mai la Russia rischierebbe così sbadatamente di essere penalizzata/esclusa da un tale progetto? L'UE ha sempre voluto far cadere il governo russo e spingersi a est, diventerebbe un enorme potenza, ma credo sia più probabile una sua disfatta...
fromrussiawith<3 1 anno fa su tio
@fromrussiawith<3 se volevano uccidere Alexei Navalny credo non avrebbero avuto problemi, conoscendo i metodi di Putin... l'Ukraina è un tassello importante in questo puzzle, dato che il gas passa in grand parte dentro il loro territorio e si sa la corruzione attorno a questo business in Ukraina, c'era anche il figlio di Biden coinvolto
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