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ARGENTINA
27.05.20 - 21:520

Il pappagallo ripete le ultime parole della padrona prima di essere uccisa

La frase verrà considerata come prova durante il processo. Dietro le sbarre si trovano già due suoi coinquilini

BUENOS AIRES - È una testimonianza insolita quella che verrà presa in considerazione durante il processo per l'uccisione di una donna a Buenos Aires. Si tratta del pappagallo della vittima che, stando a La Nacion, ha ripetuto le ultime parole pronunciate dalla sua padrona prima di essere uccisa. 

È stato un agente giunto sul posto per proteggere la scena del crimine a sentire il verso dell'animale che ripeteva: «Oh no, per favore, lasciami andare!». Una frase che verrà considerata come prova durante il processo. 

Le indagini - La polizia ha già individuato due sospetti per l'omicidio di Elizabeth Toledo, che il 30 dicembre del 2018 è stata violentata, picchiata strangolata, secondo l'autopsia. Si tratta dei due coinquilini, che avevano affittato una stanza nell'appartamento della donna, e che ora si trovano in prigione in attesa del processo. 

Pappagallo chiacchierone - Quanto accaduto il giorno dell'omicidio non è l'unico episodio che ha visto protagonista il pappagallo di Elizabeth Toledo. I vicini della vittima hanno raccontato di aver sentito l'animale dire più volte in passato «Perché mi hai picchiata?». 

Anche se preziosa, la testimonianza del pappagallo non è stata decisiva nel ricostruire la dinamica dell'omicidio. Sull'avambraccio della vittima è stato trovato un morso, che corrisponde quasi ad un'impronta digitale. 

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