Immobili
Veicoli
keystone-sda.ch / STF (Richard Drew)
Annabella Sciorra ha testimoniato in tribunale contro Harvey Weinstein.
STATI UNITI
24.01.20 - 07:290

Annabella Sciorra: «Weinstein mi stuprò a casa mia»

L'attrice ha testimoniato nel processo contro l'ex produttore cinematografico

di Redazione
Ats Ans

NEW YORK - Il processo all'ex re di Hollywood Harvey Weinstein, accusato di violenza sessuale contro due donne, è proseguito ieri a New York con la prima, drammatica testimonianza di una delle sue tante vittime, l'attrice americana Annabella Sciorra, nota in particolare per il suo ruolo in "The Sopranos".

I fatti risalgono troppo indietro nel tempo per la contestazione del reato ma i procuratori intendono usare la sua deposizione, come quella di altre decine di vittime, per rafforzare l'accusa di predatore sessuale.

La star ha raccontato che conobbe l'imputato a un party a Los Angeles quando lei era attrice emergente e lui un giovane produttore. Nei quattro anni successivi ricevette qualche regalo imbarazzante, tra cui una scatola di cioccolatini a forma di pene. Poi una sera, ha raccontato, dopo una cena con amici in un ristorante, Weinstein la accompagnò a casa a Manhattan e la stuprò, tra la fine del 1993 e l'inizio del 1994.

Lei era già entrata in casa e si era messa in pigiama quando - secondo la sua versione - sentì bussare alla porta, aprì e si trovò di fronte il produttore che la spinse dentro, la gettò sul letto e le usò violenza nonostante i suoi tentativi di opporsi con calci e pugni. «Dissi 'no, no', non potevo fare molto contro di lui. Il mio corpo si spense, era così disgustoso che il mio corpo cominciò a tremare in modo inusuale, era come avessi una crisi», ha riferito in aula, aggiungendo di aver perso conoscenza.

Settimane dopo, in un ristorante, affrontò Weinstein, il quale le disse che la cosa doveva rimanere tra loro. «Era molto minaccioso, i suoi occhi diventarono scuri, pensavo che mi avrebbe colpito», ha aggiunto. Negli anni successivi, ha proseguito, l'ex re di Hollywood la perseguitò, ricomparendo almeno un paio di volte negli hotel dove alloggiava.

La difesa di Weinstein ha mosso diverse obiezioni alla testimone, ad esempio perchè aprì la porta di casa senza chiedere l'identità di chi aveva bussato, perché non ricorse a un medico o non denunciò lo stupro. «All'epoca non realizzai che era uno stupro», si è giustificata la Sciorra. «Lei aveva 33 anni, se la sua cronologia dei fatti è corretta», ha ribattuto la difesa, ripescando un video clip in cui l'attrice ammette di aver inventato piccole bugie nella sua vita.

«Questa non è una fandonia?», ha chiesto l'accusa per uscire dall'angolo. «No», ha assicurato l'attrice.

keystone-sda.ch / STF (Kathy Willens)
Guarda le 4 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
VERBANIA
7 ore
Errori umani e una fune vecchia
L'inchiesta tecnica sulla tragedia del Mottarone ha portato i primi risultati, a un anno dall'evento
UCRAINA
9 ore
A Mariupol i bambini vengono "de-ucrainizzati"
La denuncia di Kiev: nella città conquistata dai russi è partita la propaganda di massa, anche nelle scuole
UCRAINA
11 ore
I destini paralleli delle fabbriche-bunker in Ucraina
Prima la Azovstal a Mariupol, ora la Azot di Severodonetsk
PERÙ
13 ore
Violenta scossa di terremoto in Perù: magnitudo 7.2
La popolazione è scesa in strada temendo scosse di assestamento
STATI UNITI
14 ore
«È morta a 10 anni, cercando di salvare i suoi compagni»
Mentre si ricostruiscono le azioni dell'omicida di Uvalde, il dolore dei famigliari delle vittime rimbomba nel mondo
INDIA
17 ore
Cinque ore bloccati sull'aereo, senza nessuna informazione
L'ira dei passeggeri che ieri dovevano volare con SpiceJet: «Ci hanno detto solo che c'era un server rotto»
MONDO
20 ore
Vaiolo delle scimmie, più colpito «chi ha più partner sessuali»
Le valutazioni del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC)
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
LIVE
Kiev in allarme: «Segnali di escalation russa»
Nel frattempo, altri due soldati russi si sono dichiarati colpevoli di crimini di guerra. La sentenza il 31 maggio.
STATI UNITI
20 ore
«Ti amo. Vado a sparare in una scuola»
È emerso il contenuto dei messaggi inquietanti inviati dall'autore della strage alla scuola elementare
STATI UNITI
1 gior
«Sto per sparare in una scuola elementare»
I messaggi su Facebook del 18enne di Uvalde. Nella strage sono morti 19 bambini e due insegnanti
Copyright ©2022 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile