keystone-sda.ch/STF (Marcio Jose Sanchez)
Una sparatoria ha avuto luogo in una scuola superiore di Santa Clarita, in California.
+1
STATI UNITI
14.11.19 - 17:270
Aggiornamento : 21:24

16enne spara a scuola, due morti

È accaduto a Santa Clarita, in California. Due persone sono in gravi condizioni. L'aggressore è stato arrestato ed è ferito

LOS ANGELES - Un ragazzo ha sparato all'interno della Saugus High School di Santa Clarita, nella contea di Los Angeles, uccidendo due giovanissimi studenti e ferendone altri cinque. Le vittime sono una ragazzadi 16 anni e un 14enne.

Il killer, dopo una caccia all'uomo durata alcune ore, è stato arrestato e portato in ospedale, dove versa in gravi condizioni. L'ufficio dello sceriffo della contea ha spiegato che si tratta di uno studente di 16 anni di origini asiatiche.

Tutto è iniziato intorno alle 7 del mattino ora locale, le 16 in Svizzera, durante quello che viene chiamato 'periodo zero', ossia l'ora prima che comincino le lezioni, dedicata solitamente ad attività extra-scolastiche. Il sedicenne, con cappello e abiti neri, è entrato aprendo il fuoco non si sa ancora per quale motivo. Poi è fuggito cercando di trovare riparo nella macchia che si estende dietro la scuola.

Le immagini mandate in onda sulle tv americane hanno mostrato scene tristemente note: gli studenti terrorizzati che si allontanano dal liceo in fila indiana, gli abbracci dei familiari accorsi sul luogo della sparatoria, la corsa in ospedale dei feriti. Prima di riuscire a scappare dal campus, tanti ragazzi si sono barricati nelle aule per cercare di sfuggire ai proiettili del killer.

«Ho iniziato a correre - ha raccontato ai media locali Brooklyn Moreno, che frequenta il secondo anno -. Ho visto delle ragazze cadere di fronte a me e ho cercato di aiutarle, poi però ho continuato a correre perché non volevo farmi del male». «Non avrei mai pensato che questo potesse accadere nella mia scuola» ha aggiunto: «Sono ancora sotto shock, ho tremato e pianto molto».

Il 17enne Hayden Trowbridge, invece, ha raccontato che quando ha sentito gli spari, insieme ai suoi compagni di classe ha spinto i banchi contro la porta dell'aula per creare una barricata. Poi ha afferrato la sua borraccia di metallo per cercare di difendersi nel caso il killer avesse fatto irruzione, mentre gli altri si sono nascosti dietro la cattedra piangendo e tenendosi per mano.

keystone-sda.ch/STF (Marcio Jose Sanchez)
Guarda tutte le 5 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
GERMANIA
1 ora
Una stretta agli spot del "junk food"
I Verdi tedeschi chiedono una limitazione delle pubblicità: dovrebbero essere ammesse solo alla sera
GERMANIA
1 ora
In volo con le ossa del marito in valigia
La donna è stata fermata lunedì all'aeroporto di Monaco. Il trasporto però era in regola
MONDO
3 ore
Google Play Music chiuderà i battenti a ottobre
Gli utenti avranno tempo fino a dicembre per trasferire le proprie librerie musicali su YouTube Music o altrove
LIBANO
3 ore
«Da solo il Libano non ce la fa, distruzione e desolazione ovunque»
Bechara Boutros Raï invoca l'aiuto del mondo. Il Paese è già piegato: «Vi abbiamo regalato l'alfabeto».
LIBANO
5 ore
«Non c'era solo nitrato di ammonio»
La Ue attiva la protezione civile, Macron domani sarà in Libano
ITALIA
5 ore
Ryanair «viola le norme anti Covid-19»
Se la compagnia non porrà rimedio Enac imporrà «la sospensione di ogni attività di trasporto negli scali nazionali»
FOTO
LIBANO
7 ore
Beirut, un pericolo noto da oltre 6 anni
Il carico che ha alimentato la devastante esplosione si trovava nell'hangar dal settembre del 2013
REGNO UNITO
8 ore
Le fa la proposta... bruciando casa
Un uomo di Sheffield ha esagerato con le candele per realizzare una proposta di matrimonio
FOTO E VIDEO
LIBANO
9 ore
Beirut, il giorno dopo: «Vivi per miracolo»
Fonti della Difesa Usa smentiscono Trump e affermano che al momento non ci sono elementi per parlare di attentato
GIAPPONE
9 ore
L'oro sale sempre più su
In un anno le quotazioni sono salite del 33%
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile