Keystone (archivio)
I feriti sono almeno una sessantina.
AFGHANISTAN
18.10.19 - 20:070

Strage in una moschea, almeno 62 morti

Alcune bombe sono scoppiate in un luogo di culto nella provincia di Nangarhar che era molto affollato per la tradizionale preghiera musulmana del venerdì. L'attentato non è ancora stato rivendicato

KABUL - Almeno 62 morti e «circa 60 feriti» sono il bilancio ufficiale di un attentato perpetrato oggi in Afghanistan: è stata presa di mira una moschea nella provincia di Nangarhar, quando il luogo di culto era affollato per la tradizionale preghiera musulmana del venerdì. Nessuno ha ancora rivendicato l'attacco.

Il bilancio odierno è destinato a salire: tutte le vittime erano fedeli e non hanno avuto scampo poiché il tetto della moschea è crollato sulla folla. Molti sono morti sul colpo e alcuni dei feriti versano in gravi condizioni.

In un primo momento fonti ufficiali hanno parlato di un colpo di mortaio, ma col passare delle ore è emerso che si è trattato di due bombe piazzate nella moschea e fatte esplodere a distanza - hanno reso noto funzionari del governo locale, riporta Tolo news.

Nessun gruppo ha ancora rivendicato l'attacco contro la moschea nel distretto di Haska Mina, a circa 50 chilometri da Jalalabad: i talebani hanno negato di essere dietro la carneficina, il che secondo alcuni osservatori lascia pensare ad un'operazione dell'Isis.

«I responsabili devono essere portati davanti alla giustizia», ha detto il Segretario generale dell'ONU Antonio Guterres esprimendo - con le condoglianze alle famiglie delle vittime - la solidarietà delle Nazioni Unite con il governo e il popolo dell'Afghanistan.

L'attacco giunge all'indomani di un rapporto dell'ONU secondo cui il numero di vittime civili nel Paese ha toccato a luglio un un livello record.

Secondo le Nazioni Unite, tra luglio e settembre sono stati uccisi 1174 civili in Afghanistan - ovvero il bilancio trimestrale più sanguinoso da quando l'ONU ha cominciato a raccogliere queste statistiche 10 anni fa - mentre i feriti sono stati 1199: si tratta di un aumento del 26% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Nel complesso, nei primi nove mesi di quest'anno sono stati uccisi 2563 civili e altri 5676 sono rimasti feriti. Sempre secondo i dati dell'OMU, il 41% delle vittime in questo periodo erano donne e bambini.

Da parte sua, la BBC ha cercato di documentare ogni singola uccisione avvenuta nel Paese nel mese di agosto ed ha scoperto che un quinto delle persone che hanno perso la vita in questo periodo erano civili.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
EUROPA
1 ora
Riconoscimento facciale? Bastano gli occhi, o la camminata
Le mascherine, che bloccano l'operatività del riconoscimento facciale, non hanno effetti su altri sistemi
STATI UNITI
7 ore
Le proteste potrebbero provocare una nuova ondata di contagi
Il chirurgo generale degli Stati Uniti lancia l'allarme
STATI UNITI
8 ore
L'agente che ha soffocato Floyd accusato di omicidio volontario
Il procuratore generale del Minnesota ha riqualificato le accuse nei confronti di Derek Chauvin.
STATI UNITI
9 ore
Rubano l'auto dei nonni, muoiono in un incidente due fratellini di 6 e 7 anni
I due bambini sono morti sul colpo in seguito ad uno spettacolare incidente
STATI UNITI
11 ore
Si rifiutano di servire i poliziotti: licenziati in 4
Caos anche nella ristorazione negli States, la vicenda vissuta da Condado Tacos fa discutere
STATI UNITI
12 ore
Polemica Amazon: rimossi i bonus ai dipendenti che si recano al lavoro durante la pandemia
La decisione ha raccolto le critiche del personale: «Ci sentiamo ancora in pericolo»
STATI UNITI
13 ore
428 persone bloccate al collo dalla polizia di Minneapolis
In due terzi dei casi la procedura è stata applicata a persone di colore
ITALIA
13 ore
«Parlare ora di seconda ondata non ha senso»
Il primario dell'ospedale San Raffaele, Alberto Zangrillo, conferma la propria posizione sull'evoluzione della pandemia
STATI UNITI / CINA
15 ore
Gli Stati Uniti hanno vietato i voli delle compagnie aeree cinesi
La misura, sarà attiva dal 16 giugno ed è una ritorsione perché quelle americane in Cina non possono (ancora) volare
NUOVA ZELANDA
15 ore
Lotta alla povertà, assorbenti e tamponi gratuiti in tutte le scuole
Troppe ragazze si assentano da scuola perché non possono permetterseli. La Nuova Zelanda corre ai ripari
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile