Keystone
BRASILE
23.08.19 - 17:160

Tutto il mondo analizza i roghi in Amazzonia

«La gente taglia gli alberi, e poi lascia che l'area si asciughi per due o tre mesi, prima di darle fuoco per ripulirla a scopo agricolo» e sono «incoraggiati da Bolsonaro»

LONDRA/NEW YORK/BERLINO  - Agricoltori, boscaioli illegali e «ladri di terra» sono i responsabili di gran parte degli incendi che stanno colpendo la foresta amazzonica. E tutti sono incoraggiati dall'atteggiamento del presidente Jair Bolsonaro. Il capo dello Stato brasiliano, un populista di destra al potere da gennaio, privilegia lo sviluppo agricolo rispetto alla conservazione della natura e sta allentando le tutele sulle aree protette. È questa l'analisi che i principali media internazionali fanno dell'aumento dei roghi in Amazzonia che viene registrato quest'anno (+82%).

«La maggior parte degli incendi sono di origine agricola: da parte di piccoli agricoltori che bruciano le stoppie dopo il raccolto o da parte di proprietari terrieri che spianano la foresta per farne terreno da coltivare - scrive il quotidiano britannico Guardian -. I ladri di terreno inoltre distruggono gli alberi per alzare il valore delle proprietà delle quali si impossessano. Diversamente dai recenti megaincendi in Siberia e Alaska, i roghi dell'Amazzonia è improbabile che siano stati causati da fulmini».

Il New York Times ha intervistato un leader della comunità indigena dei Karipuna, Adriano Karipuna: «I taglialegna stanno entrando nelle aree protette - spiega -, imbaldanziti dalla convinzione di Bolsonaro che le protezioni legali garantite alle terre indigene siano un impedimento irragionevole allo sfruttamento delle risorse dell'Amazzonia. Lui li ha rafforzati, ha detto loro di invadere».

Il sito tedesco DW ha sentito invece un biologo dell'Università brasiliana di San Paolo, Carlos Nobre: «Il tipico sistema in Brasile e in tutti i paesi amazzonici - spiega Nobre - è che la gente taglia gli alberi, e poi lascia che l'area si asciughi per due o tre mesi, prima di darle fuoco per ripulirla a scopo agricolo».

Per Nobre, Bolsonaro sta incoraggiando questo modello agricolo «dicendo quasi tutti i giorni che l'agricoltura è un settore economico potente in Brasile e che la frontiera agricola deve essere allargata. Il messaggio chiaro è che agricoltori e allevatori sono degli eroi, che devono spostare la frontiera agricola, perché stanno portando progresso e reddito. Il che non è necessariamente vero. Ma queste dichiarazioni mandano un segnale: 'Spianate più territorio, tagliate le foreste, date fuoco, perché non vi succederà nulla'. L'80% della deforestazione nell'Amazzonia brasiliana è illegale».

Commenti
 
moma 5 mesi fa su tio
Non si torna indietro. Bolsonaro vorrebbe ma non può. Fermare l'economia del suo paese? impossibile. Allora, non si torna indietro. Si va avanti fino alla fine. Il mondo va avanti fino alla fine. Meno macchine? meno aerei? meno navi? meno missioni spaziali? impossibile. Non necessitano studi o Nostradamus per capire le cose.
sedelin 5 mesi fa su tio
...e la svizzera ha firmato l'accordo commerciale con mercosur! :-((( vergognoso! bolsonaro in galera subito!
Indira69 5 mesi fa su tio
Bolsonaro dovrebbe essere accusato di crimini contro l'umanità,la comunità internazionale invece,di dormire in piedi:é da un po' che é sotto gli occhi di tutti la politica di deforestazione insensata promossa da quell'inetto di Bolsonaro,bisognava intervenire subito minacciando il Brasile di embarghi,ora é troppo tardi e un patrimonio dell'umanità,della biodiversità,di tribù ancestrali nonché nostro polmone verde sta andando in fumo:idioti!
Thor61 5 mesi fa su tio
@Indira69 Sarebbe bello sapere perchè greta è andata negli USA invece che da bolsonaro a dirgli che sta facendo peggio degli abitanti dell'isola di pasqua! Sarà che il presidente la faccia poi sparire come per altre migliaia di residenti che proptestano contro questo scempio portato avanti da un corrotto ai massimi livelli. Saluti
madras 5 mesi fa su tio
Che Dio vi maledica !!!
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
CINA
5 ore
Hubei: 60 milioni di persone non potranno uscire di casa
Pechino è accusata di aver tardato nel denunciare la gravità della situazione
STATI UNITI
6 ore
Buttigieg: «Io gay, non prendo lezioni sulla famiglia»
Più di tre americani su quattro affermano di non avere problemi a votare un candidato presidente omosessuale
STATI UNITI
10 ore
Caso Epstein: il principe Andrea molestò le ragazze sull'isola
Lo riferisce la procuratrice generale delle Virgin Island statunitensi Denise George
INDIA
11 ore
Mostrare le mutandine alla prof per far vedere di non avere il ciclo
È la misura estrema messa in atto da un istituto femminile indiano che ritiene "impure" le mestrazioni, le ragazze: «Siamo sotto shock»
GERMANIA
11 ore
Berlino: gli ambientalisti bloccano la “Gigafactory” di Tesla
Stop al taglio degli alberi sul terreno sul quale sorgerà lo stabilimento. La politica: «Non paralizzate la piazza industriale tedesca»
FOTO
REGNO UNITO
14 ore
Dennis, tempesta «potenzialmente mortale» nel Galles del Sud
La perturbazione si sta abbattendo in queste ore anche sull'Inghilterra. Forte il rischio di allagamenti
REGNO UNITO / CINA
16 ore
La Cina punta a costruire l'alta velocità inglese
Promessi a Londra costi e tempi ridottissimi. I critici: «Abbiamo ripreso il controllo da Bruxelles per darlo a Pechino?»
STATI UNITI
16 ore
Scivola dalla seggiovia e rimane “impiccato” alla giacca
Il tragico incidente è avvenuto in un resort sciistico del Colorado. La vittima aveva 46 anni
GIAPPONE
19 ore
Coronavirus, altre 70 persone positive sulla Diamond Princess
Sulla nave da crociera ferma in quarantena in Giappone 355 passeggeri su 1'219 sono risultati infetti
REGNO UNITO
1 gior
Trovata morta in casa la conduttrice Caroline Flack
L'avvocato di famiglia ha detto alla Bbc che la 40enne si è tolta la vita
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile