Depositphotos (londondeposit)
C'è un problema con le foto delle patenti negli Usa.
STATI UNITI
08.07.19 - 16:340

I dati delle patenti usati per le ricerche sul riconoscimento facciale

Lo hanno fatto, senza il consenso degli interessati, L'Fbi e l'Immigration and Customs Enforcement

NEW YORK - L'Fbi e l'Immigration and Customs Enforcement (Ice) attingono ai database dei dipartimenti della motorizzazione statali per condurre ricerche sul riconoscimento facciale senza il consenso di milioni di americani le cui informazioni sono a rischio. Lo rivela il Washington Post, citando documenti resi noti di recente.

Gli agenti del Bureau hanno effettuato centinaia di migliaia di ricerche in vari database governativi dal 2011 - quindi a partire dalla presidenza di Barack Obama - trasformando il Department of Motor Vehicles in una struttura di sorveglianza senza precedenti.

La polizia ha da lungo tempo accesso a impronte digitali, Dna e altri dati biometrici di sospetti criminali, ma i registri della motorizzazione contengono le informazioni di tantissimi residenti su cui non pende alcuna accusa penale e che non hanno firmato la liberatoria per la condivisione delle informazioni.

L'accesso delle forze dell'ordine alle banche dati statali «è spesso fatto nell'ombra senza alcun consenso», ha spiegato al Wp il presidente del comitato di sorveglianza della Camera, Elijah Cummings (D-MD).

Inoltre in più di dieci stati Usa - tra cui New York e il District of Columbia, dove si trova la capitale Washington - gli immigrati privi di documenti possono ottenere la patente o un permesso di guida limitato, e gli agenti dell'Ice hanno confermato di aver già eseguito ricerche nei database della motorizzazione, rendendo così i clandestini vulnerabili a qualsiasi controllo.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile