KEYSTONE/AP (Niall Carson)
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IRLANDA DEL NORD
19.04.19 - 06:500
Aggiornamento : 09:14

Giornalista resta uccisa durante le proteste: «È terrorismo»

Le manifestazioni sarebbero collegate alle celebrazioni della rivolta di Pasqua che nel 1916 diede il via al lungo processo verso l'indipendenza dal Regno Unito

LONDONDERRY - Una 29enne è stata uccisa ieri sera durante le rivolte a Londonderry, nell’Irlanda del Nord. La polizia parla di «atto terroristico». Le immagini che circolano sul web mostrano auto e furgoni in fiamme, bombe carta e pietre lanciate contro la polizia.

La 29enne, secondo quanto riferito da numerosi media britannici, era una giornalista che si trovava sul posto per seguire i disordini. Sarebbe stata colpita da colpi d'arma da fuoco.

Le manifestazioni sarebbero collegate alle celebrazioni della rivolta di Pasqua (Easter Rising), che nel 1916 diede il via al lungo processo verso l'indipendenza dal Regno Unito e la costituzione della Repubblica d'Irlanda.

Mark Hamilton, vicecapo della polizia, ha confermato: «Purtroppo posso confermare con tristezza che c’è stata una sparatoria in serata a Creggan e che una 29enne è stata uccisa». Il caso, come già detto, viene trattato come «attentato terroristico» ed è stata «aperta un’inchiesta sull’omicidio».

 

Secondo una giornalista che si trovava sul posto, la vittima (Lyra McKee) era accanto ad una Land Rover della polizia quando è stata raggiunta da colpi di arma da fuoco, che secondo un altro testimone oculare sarebbero stati sparati da una persona dal volto coperto.

KEYSTONE/AP (Niall Carson)
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