KEYSTONE/EPA (Joedson Alves)
+ 3
VENEZUELA
25.02.19 - 11:270
Aggiornamento : 12:04

25 morti alla frontiera con il Brasile

La strage a Gran Sabana è stata denunciata dal sindaco della località

CARACAS - In due giorni di repressione, da sabato scorso, le forze di sicurezza e gli irregolari chavisti hanno ucciso 25 persone e ne hanno ferito almeno 84 a Gran Sabana, alla frontiera venezuelana con il Brasile.


KEYSTONE/EPA (Joedson Alves)

Lo ha denunciato il sindaco della località, Emilio Gonzalez, che si è rifugiato in Brasile, attraversando il confine clandestinamente.

 

Nel comune di Gran Sabana, nello Stato venezuelano di Bolivar, si trovano la cittadina di Santa Elena del Uarein - a circa 15 km dalla frontiera brasiliana - e la comunità indigena di Kumaparakay, dove erano state registrate le 4 vittime finora confermate della repressione che ha segnato la fallita operazione di ingresso degli aiuti umanitari in Venezuela, sabato scorso.

Gonzalez, che è un indigeno Pemon, ha detto ai media brasiliani che è dovuto fuggire dal suo Paese a causa della repressione, giacché sa che il governo di Nicolas Maduro lo considera un avversario, e ha raccontato che circa 3 mila militari sono arrivati a Santa Elena de Uarein due giorni fa, per impedire l'ingresso degli aiuti umanitari depositati a Pacaraima, dall'altra parte del confine.


KEYSTONE/EPA (Joedson Alves)

Il bilancio fornito da Gonzalez non è stato confermato finora né dalle autorità venezuelane né dalle ong locali che da due giorni raccolgono informazioni sulla repressione lanciata dal governo di Nicolas Maduro sulle frontiere terrestri del paese.

Aiuti cinesi ok, ma senza uso politico - La Cina spera che la comunità internazionale possa fornire un aiuto «costruttivo» al Venezuela basato sulla sovranità del Paese: dopo il respingimento degli aiuti stranieri da parte dell'esercito e gli scontri al confine col Brasile tra gli oppositori del presidente Maduro e le forze di sicurezza a lui fedeli, il ministero degli Esteri di Pechino auspica possa essere mantenuta la calma e la pace, reiterando la condanna dei tentativi esterni di interferenza su vicende interne o l'uso di cosiddetti «aiuti umanitari per fini politici».

«Sollecitiamo ancora governo e opposizione del Venezuela a lavorare per la risoluzione politica nel rispetto della Costituzione e delle leggi, e chiamiamo la comunità internazionale a fare di più di quello che possa realmente beneficiare la stabilità, lo sviluppo economico e il miglioramento delle vita dei cittadini del Venezuela», rileva ancora il ministero in una nota.


KEYSTONE/EPA (MAURICIO DUENAS CASTANEDA)

La Cina «spera che la comunità internazionale possa dare un aiuto costruttivo al Venezuela nella precondizione del rispetto delle sovranità del Venezuela».

Juan Guaidò, riconosciuto da molti Paesi occidentali come il leader legittimo del Paese sudamericano, ha sollecitato le potenze straniere a considerare tutte le opzioni possibili per estromettere dal potere il presidente Nicolas Maduro, nella imminenza della riunione del Gruppo di Lima, a Bogotà, alla quale parteciperà oggi il vicepresidente Usa, Mike Pence.

Maduro ha dalla sua Russia e Cina (anche se in posizione più sfumata rispetto all'inizio), essendo questi due Paesi tra i principali creditori del Venezuela.

La Germania chiede maggior pressing su Maduro - «Il governo tedesco ritiene che si debba aumentare la pressione su Maduro affinché si arrivi a libere elezioni nel Paese», e su questo Berlino «si consulta con i suoi partner europei al momento». Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri tedesco, a Berlino, in conferenza stampa.


Keystone

La Germania ha offerto 5 milioni di euro di aiuti umanitari per il Venezuela, che Maduro rifiuta perché non ammette la situazione di emergenza umanitaria, ha spiegato poi la portavoce del governo Ulrike Demmer. Berlino ha espresso soddisfazione per la concertazione della linea europea, nel weekend, e Demmer ha citato l'Alta rappresentante per la politica estera europea Federica Mogherini, secondo la quale il caso venezuelano deve avere una «soluzione politica».

KEYSTONE/EPA (Joedson Alves)
Guarda tutte le 7 immagini
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
8 min
Ucciso in casa sua durante una rapina il rapper Pop Smoke
Due uomini a volto coperto hanno fatto irruzione nelle prime ore del mattino. Inutile la corsa in ospedale
ITALIA
1 ora
Vittima di revenge porn, viene licenziata per "danno d'immagine"
La donna ha denunciato tre persone. Pare che i video circolassero anche in chat frequentate da poliziotti e carabinieri
ITALIA
4 ore
«Istruivano i passeggeri a fingersi parenti o amici con la polizia»
La Guardia di Finanza ha scoperto 47 taxi illegali attivi presso l’aeroporto di Malpensa. Multe per oltre 70mila euro
REGNO UNITO
5 ore
Londra annuncia la fine della libera circolazione: «È un momento storico»
Sarà introdotto un sistema a punti: «I datori di lavoro smettano di fare affidamento sull’immigrazione. Investano»
FOTO
MESSICO
7 ore
La rabbia delle donne messicane dopo l'omicidio della piccola Fatima
Proteste anti-machiste si sono tenute a Città del Messico nel giorno dei funerali della bimba di 7 anni
STATI UNITI
7 ore
Altre grane per i 737 Max: trovati oggetti non identificati nei serbatoi
La scoperta è avvenuta su diversi velivoli pronti per la consegna. Boeing tenta da mesi di riportare in volo i propri aerei
STATI UNITI/FINLANDIA
10 ore
Perso nel Maine lo ritrovano 47 anni dopo in un bosco in Finlandia
L'incredibile storia di un anello disseppellito da un hobbista e che era stato smarrito in un centro commerciale Usa negli anni '70
COREA DEL SUD
18 ore
Droni per contrastare il coronavirus
Li ha impiegati la Corea del Sud per disinfettare una cinquantina di scuole
STATI UNITI
20 ore
Trump perdona quattro condannati
Gli uomini, coinvolti in casi di truffa e corruzione, possono tornare in libertà
CINA
21 ore
Fabbrica pronta in 6 giorni: produrrà 250mila mascherine al giorno
Nuovo exploit a Pechino per contenere il contagio da coronavirus. I lavori saranno conclusi entro sabato
Copyright ©2020 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile