ITALIA
15.02.19 - 12:370

Ragazza uccisa in Pakistan: assolti padre, zio e fratello

I tre familiari confessarono di aver ucciso Sana Cheema perché aveva "disonorato" la famiglia

BERGAMO - Un tribunale pachistano ha assolto "per mancanza di prove certe" il padre, lo zio e il fratello di Sana Cheema, la 25enne italo-pachistana portata via da Brescia nell'aprile del 2018 per costringerla a nozze combinate nel Paese d'origine della famiglia e poi uccisa perché le aveva rifiutate.

I familiari avevano inizialmente detto che Sana era morta per cause naturali, ma l'autopsia rivelò che era stata strangolata.

Dopo tre mesi di processo, il giudice Amir Mukhtar Gondal, del tribunale di Gujrat, nel Punjab, ha ordinato il rilascio del padre di Sana, Ghulam Mustafa Cheema, dello zio, Mazhar Cheema, e del fratello, Adnan, per mancanza di prove che scongiurino "ogni ragionevole dubbio".

Durante le indagini, i tre familiari confessarono di aver ucciso Sana perché aveva "disonorato" la famiglia. Confessione poi ritrattata.

Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
SPAGNA
10 ore

Vibratori e cera depilatoria alle vincitrici del torneo: «È sessista»

Gli «inappropriati» premi dati alle finaliste di un campionato di squash hanno provocato le dimissioni di tre dirigenti

REGNO UNITO
11 ore

«Un nuovo accordo» per rompere l'empasse sulla Brexit

È la proposta di Theresa May che però è contraria a un nuovo referendum: «Completare l'uscita è un lavoro enorme, più difficile del previsto»

ITALIA
13 ore

Freccia gli trapassa il cuore, salvato in ospedale

Il dardo di oltre 30 centimetri ha trapassato il ventricolo sinistro

ITALIA
14 ore

Nuovo capodoglio spiaggiato in Sicilia, è il sesto da gennaio

Si dovrà accertare se anche in quest'ultimo caso a provocare la morte dell'animale sia stata la plastica

STATI UNITI
14 ore

Nike e Adidas si lamentano con Trump: «Una catastrofe»

Diverse aziende chiedono di riconsiderare i dazi sulle scarpe fatte in Cina

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report