Screenshot video
SVIZZERA / MALI
21.12.18 - 06:000
Aggiornamento : 09:42

Beatrice Stöckli: «La Svizzera ostacola la sua liberazione»

L'accusa in un video del gruppo jihadista che detiene la missionaria rapita in Mali nel gennaio 2016. Il DFAE chiede la messa in libertà «senza condizioni della persona sequestrata»

BERNA - Dopo svariati mesi di silenzio si torna a parlare di Beatrice Stöckli, la missionaria svizzera rapita in Mali il 7 gennaio 2016 da uomini di Al-Qaida nel Maghreb islamico.

Il gruppo Jama'at Nasr al-Islam wal Muslimin ha diffuso negli scorsi giorni un video nel quale un portavoce, con il volto reso irriconoscibile, legge una dichiarazione che fa il punto della situazione degli ostaggi nel Sahel. L'organizzazione jihadista ha nelle sue mani, oltre a Stöckli, la volontaria francese Sophie Pétronin, il rumeno Iulian Ghergut, la religiosa colombiana Gloria Narváez Argoti e il dottor Kenneth Arthur Elliott, australiano. 

Nel video - riferisce KIbaru, sito d'informazione del Mali - il portavoce se la prende con Svizzera, Francia e gli altri paesi di provenienza dei cinque ostaggi (anche con il Vaticano, che sta trattando la liberazione di Narváez Argoti per conto della Colombia), accusandoli di non stare facendo nulla per agevolare la loro messa in libertà e anzi, aver ostacolato le trattative. Il gruppo jihadista si rivolge quindi direttamente alle famiglie dei rapiti, invitandoli a cercare canali alternativi per trattare la liberazione dei loro congiunti. In cambio Jama'at Nasr al-Islam wal Muslimin pretende il pagamento dei riscatti e la liberazione di alcuni dei propri guerriglieri, detenuti nelle carceri delle nazioni della regione del Sahel.

La posizione svizzera - Da noi contattato, il Dipartimento federale degli Affari esteri (DFAE) ha spiegato di essere a conoscenza del video pubblicato dal gruppo. La posizione elvetica è la stessa, ferma e irremovibile, degli ultimi anni: «La Svizzera chiede la liberazione senza condizioni della persona sequestrata». Il Centro di gestione delle crisi del DFAE aveva immediatamente creato una task force congiunta con la Fedpol e il Servizio d'informazioni della Confederazione, allo scopo di liberare Stöckli - che era già stata brevemente rapita quattro anni prima - il più presto possibile. La rappresentanza svizzera a Bamako è in contatto con le competenti autorità maliane.

Negli anni i sequestratori hanno diffuso alcune prove della permanenza in vita degli ostaggi e resoconti sommari del loro stato di salute. Pare che le condizioni di Sophie Pétronin siano peggiorate negli ultimi tempi. In merito alle condizioni attuali della donna basilese, «per motivi di protezione della personalità il DFAE non fornisce ulteriori informazioni».

Le autorità elvetiche sconsigliano i viaggi in Mali a partire dal 1° dicembre 2009 a causa dell'elevato rischio di rapimenti.

2 anni fa La svizzera rapita è ancora viva
Potrebbe interessarti anche
TOP NEWS Dal Mondo
COREA DEL SUD
7 min

Più che una partita di calcio è stata «una guerra»

Un altro esempio di politica che influisce nello sport: il derby tra la Corea del Sud e quella del Nord

TURCHIA
9 ore

Accordo per il cessate il fuoco in Siria

È l'esito dell'incontro tra il vicepresidente Usa Pence e il presidente turco Erdogan

ITALIA
10 ore

A Como l'outlet dove i commessi sono speciali

"For&From" ospiterà una dozzina di persone con disabilità che lavoreranno nello spazio di 270 metri quadrati, privo di barriere

UNIONE EUROPEA
11 ore

Brexit, i leader dell'Ue approvano l'accordo

Il dibattito tra i 27 è terminato con l'adozione delle conclusioni circolate

VIDEO
STATI UNITI
14 ore

Uomo privo di sensi sui binari, salvato all'arrivo del treno

È stato un poliziotto della Utah Highway a intervenire giusto in tempo. Per molti è stato un eroe

REGNO UNITO
15 ore

Brexit: le nuove regole speciali per l'Irlanda del Nord

Nella nuova intesa è stato riaperto il protocollo su Irlanda e Irlanda del Nord, inserendo «soluzioni legalmente operative»

FRANCIA
18 ore

Sì alle telecamere nascoste sul luogo di lavoro

Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani nella sentenza definitiva emessa oggi

AGGIORNAMENTI
UNIONE EUROPEA
18 ore

Trovato l'accordo sulla Brexit. Sabato si vota

Lo hanno dichiarato Jean-Claude Juncker e Boris Johnson

VIDEO
REGNO UNITO
20 ore

Bloccano la metropolitana: pendolari attaccano i manifestanti

Continuano le proteste del gruppo Extinction Rebellion. Tensioni questa mattina a Londra

FOTO E VIDEO
SPAGNA
22 ore

Terza notte di fuoco in Catalogna: travolti due manifestanti

Il presidente Torra: «La protesta sia pacifica». Gli stessi leader separatisti catalani detenuti hanno preso le distanze dagli indipendentisti violenti

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile