Keystone
ITALIA
08.12.18 - 14:490
Aggiornamento : 17:06

Tragedia in discoteca, si indaga per lo spray e per il sovraffollamento

Sono due i fronti dell'inchiesta. Si cerca chi ha spruzzato lo spray urticante, ma nel mirino ci sono anche i biglietti venduti: 1400 per una capienza di 870 posti

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ANCONA - Si sta muovendo principalmente su due fronti, con diverse ipotesi di reato, l'indagine sulla tragedia di Corinaldo. Da un lato, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, si indaga su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino; dall'altro sul sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca.

I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray - sembra una ragazza, quasi certamente minorenne che non è stata ancora formalmente identificata - quelle di morte come conseguenza di altro reato o l'omicidio preterintenzionale. Nel caso dei gestori della discoteca, l'omicidio colposo con particolare riferimento al sovraffollamento e al rispetto delle misure di sicurezza. Non risultano tuttavia ancora iscritti nel registro degli indagati.

Sette persone in rianimazione - Dal fronte medico, è stato confermato che ci sono 7 codici rossi, tutti ricoverati in rianimazione «ma in condizioni stabili». Si tratta di due ragazze e 5 ragazzi tra i 14 e i 20 anni, i quali hanno un trauma cranico o toracico. In tutto sono stati ricoverati 63 pazienti.

I precedenti - Quanto accaduto la scorsa notte a Corinaldo ricorda nella dinamica i fatti avvenuti a Modena il 31 agosto del 2017 quando alla Festa Pd di Ponte Alto, proprio un concerto di Sfera Ebbasta era stato interrotto dal fuggi fuggi innescato dallo spruzzo, nell'aria, di spray al peperoncino. Altri casi di panico scatenati da spray urticanti si sono verificati sempre ai concerti del trapper.

Nel mese di giugno di un anno fa, inoltre, lo spray al peperoncino aveva generato il panico in Piazza San Carlo a Torino, durante la finale di Champions League fra Juventus e Real Madrid trasmessa su un maxischermo. Une persona era morta e ben 1'500 furono i feriti.

«Rammaricato e addolorato» - Nel frattempo con un post su Instagram Sfera Ebbasta, il trapper che si sarebbe dovuto esibire alla discoteca di Corinaldo, ha voluto esprimere il proprio dolore e il proprio rammarico per la tragedia. Al termine del messaggio, ha pure annunciato di aver cancellato tutti gli impegni promozionali previsti per i prossimi giorni.

 
 
 
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