Keystone
INDONESIA
01.10.18 - 20:220

Tsunami, i morti sono almeno 1200

Il disastro ha coinvolto 2,4 milioni di persone, tra cui 600mila bambini

GIACARTA - I numeri della tragedia in Indonesia crescono impietosamente: sono almeno 1200 i morti provocati dai due terremoti di venerdì scorso, accompagnati dalla violenza distruttiva di uno tsunami.

E le dimensioni del caos sono ben rappresentate anche dalla fuga di massa dalle carceri. Mentre nel paese crescono le polemiche per un'allerta che sarebbe stata revocata troppo presto.

Tre giorni dopo il disastro, le strade della città di Palu, il principale centro dell'isola di Sulawesi devastato dal sisma, sono ancora coperte di detriti e cadaveri. Si continua a scavare fosse comuni per seppellire le centinaia di corpi finora recuperati, anche se le autorità hanno avvertito che si troveranno ancora più vittime, una volta che i mezzi pesanti avranno liberato l'area dalle macerie. Finora, l'ong locale Aksi Cepat Tanggap ha contato 1200 morti tra Palu e Donggala.

Il paesaggio è spettrale, con pochi edifici rimasti in piedi per proteggersi da eventuali scosse di assestamento, e soprattutto cibo e acqua che scarseggiano. Tanto che gli abitanti hanno fatto da soli, entrando nei supermercati ancora intatti per fare scorte. Nel frattempo, l'aeroporto è stato preso d'assalto da migliaia di persone per prendere uno dei pochi voli disponibili verso zone più sicure.


Keystone

Le onde dello tsunami si sono abbattute anche sulle tre carceri dell'area, provocando il panico tra i detenuti, che sono riusciti a fuggire in 1200, ha reso noto il governo, che dovrà fare i conti anche con questa emergenza nell'emergenza. A cui si aggiungono gli episodi di sciacallaggio.

Non mancano storie a lieto fine, come il ritrovamento di una ragazzina di 15 anni dopo tre giorni sotto le macerie della sua casa. Sommersa dall'acqua fino al collo, accanto alla madre che non ce l'ha fatta.

Ma le cifre del disastro sono impressionati: 2,4 milioni di persone coinvolte, tra cui 600'000 bambini, che secondo Save The Children rischiano di non avere riparo e cibo a sufficienza, mentre in molti hanno già perso le loro famiglie. Le ong sul terreno fanno quello che possono, insieme alle autorità locali, per raggiungere tutte le zone colpite, ma molte risultano ancora inaccessibili. Oxfam ha lanciato un appello per soccorrere circa 500'000 persone, mentre le sue squadre stanno portando beni di prima necessità e a acqua pulita.

Nel paese, intanto, ci si comincia a chiedere se questa tragedia poteva essere evitata. Nel mirino è finita soprattutto l'agenzia meteorologica nazionale, la BMKG, che avrebbe annullato l'allerta troppo presto, poco più di 30 minuti dopo la prima scossa, ma a tsunami in corso. L'agenzia ha assicurato che l'allarme è cessato pochi minuti dopo la terza e ultima ondata. Il problema è che il terremoto ha abbattuto le linee elettriche e di comunicazione. Quindi è molto probabile che gli allarmi non siano mai arrivati agli abitanti della costa.

Keystone
Ingrandisci l'immagine
10 mesi fa Sulawesi, perché il sistema di allarme non ha funzionato?
10 mesi fa Gli evasi dopo lo tsunami sono 1200
10 mesi fa Tsunami, il bilancio ufficiale è salito a 844 morti
10 mesi fa Tsunami in Indonesia: non ci sono vittime svizzere
TOP NEWS Dal Mondo
STATI UNITI
28 min

Apple starebbe testando dei nuovi schermi made in China per l'iPhone

L'azienda Boe già li realizza per alcuni prodotti Huawei, sulla decisione però potrebbe incidere la guerra dei dazi

STATI UNITI
2 ore

A New York è scomparso uno chef

Andrea Zamperoni, lodigiano di 33 anni, lunedì mattina non si è presentato al lavoro al celebre Ciprian Dolci

ITALIA
3 ore

La misteriosa morte di un 23enne britannico a Imperia

È caduto per motivi ancora da stabilire da un palazzo in un cortile seminascosto e lo hanno trovato due giorni dopo solo localizzando il suo cellulare

FOTO
FRANCIA
4 ore

Brucia l'ospedale nella banlieue: donna muore bloccata nell'ascensore

Le fiamme sono divampate nella notte e sono state spente alle prime luci di questa mattina, diversi i feriti

FRANCIA
5 ore

Ocean Viking: Francia «pronta» ad accogliere i migranti

L'Eliseo ha fatto sapere che accoglierà «un numero importante di migranti», ma non la nave poiché essa deve attraccare nel «porto più vicino», per cui a Malta o in Italia

Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile