Keystone
FRANCIA
21.07.18 - 15:150
Aggiornamento : 17:43

Benalla in stato di fermo, doveva sposarsi oggi

La cerimonia si sarebbe dovuta svolgere al municipio di Issy-les-Moulineaux

PARIGI - Alexandre Benalla, il fedelissimo collaboratore del presidente francese Emmanuel Macron licenziato per aver brutalmente picchiato due manifestanti, si sarebbe dovuto sposare oggi al municipio di Issy-les-Moulineaux. E invece ha dovuto annullare la cerimonia.

Questo perchè, oltre a essere stato silurato dall'Eliseo, si trova in stato di fermo da parte della polizia. Al matrimonio con Myriam B, scrive il quotidiano Le Parisien, erano invitate una cinquantina di persone, tra le quali persone "molto vicine" a Macron, ma non la coppia presidenziale stessa.

Intanto, lo scandalo continua a montare sui media francesi che dedicano ampio spazio alla vicenda e al suo protagonista. Lunedì sul caso riferirà al parlamento il ministro degli Interni, Gerard Collomb, di cui in questi giorni sono state chieste le dimissioni.

In stato di fermo tre funzionari -  Tre funzionari di polizia, già sospesi giovedì, sono stati messi in stato di fermo oggi a Parigi nell'ambito dell'inchiesta su Alexandre Benalla.

Secondo quanto riferisce Le Monde, i tre sono accusati di avere consegnato allo stesso Benalla le immagini delle telecamere di sicurezza che lo riprendevano durante il pestaggio.

I tre sono accusati di "sottrazione di immagini di un sistema video di sicurezza" e "violazione del segreto professionale". Si tratta del controllore generale Laurent Simonin, del commissario Maxence Creusat e di un altro funzionario di cui non è stato reso noto il nome.

Intanto è stato prolungato di 24 ore lo stato di fermo dello stesso Benalla, così come quello di Vincent Crase, un impiegato del partito di Macron e gendarme riservista, presente il primo maggio sul luogo del pestaggio con Benalla. La casa di quest'ultimo è inoltre stata perquisita.


 
 

TOP NEWS Dal Mondo
ITALIA
45 min
Greggio rifiuta la cittadinanza onoraria di Biella: «Per rispetto a Liliana Segre»
Solo una settimana fa, il Comune a guida leghista aveva rigettato il riconoscimento alla sopravvissuta di Auschwitz. Greggio: «Anche mio padre in un campo di concentramento»
AUSTRALIA
2 ore
L'Australia è ancora in balia del fuoco
Continua incessante l'allarme incendi negli Stati orientali New South Wales e Queensland. Decine di roghi fuori controllo e temperature da record per novembre complicano ulteriormente le cose
TURCHIA / SVIZZERA
5 ore
«Ecco come si compone il prezzo di una felpa»
Quanto della somma pagata arriva agli operai in fabbrica? E quanto si intasca la catena d'abbigliamento? Public-Eye ha tentato una stima
ITALIA
5 ore
Usa la foto di un ragazzo più avvenente per "cuccare": condannato a fare lo stradino
Il 22enne è stato processato con l'accusa di sostituzione di persona
BERLINO
14 ore
Clima, i Paesi ricchi stanno tradendo l'accordo salva Terra
Sconfortante rapporto sulle emissioni di CO2: nessuna nazione del G20 in linea con obiettivi Parigi. Preoccupano Russia, Arabia Saudita e Turchia, ma anche la marcia indietro cinese
ITALIA
14 ore
Cesare Battisti sconterà l'ergastolo
La Cassazione ha negato i trent'anni richiesti dall'ex terrorista italiano arrestato lo scorso gennaio dopo 37 anni di latitanza
MESSICO
16 ore
Scontro fra tre autobus, 13 morti
L'incidente è avvenuto su una strada che collega Città del Messico con Pachuca
FRANCIA
18 ore
Donna incinta uccisa dai cani
Il corpo della 30enne è stata rinvenuto sabato in un bosco nel nord della Francia. Aveva chiamato il marito per chiedere soccorso, ma l'uomo è arrivato troppo tardi
SVEZIA
20 ore
Assange, Stoccolma archivia le accuse di stupro
Gli elemente emersi nell'indagine preliminare sono risultati insufficienti. La decisione della magistratura svedese è suscettibile di ricorso
Copyright ©2019 - TicinOnline SA  WhatsApp |  Company Pages | Mobile Report

Stai guardando la versione del sito mobile su un computer fisso.
Per una migliore esperienza ti consigliamo di passare alla versione ottimizzata per desktop.

Vai alla versione Desktop
rimani sulla versione mobile