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ITALIA
31.05.18 - 21:050
Aggiornamento : 22:06

Ecco il governo Conte: Tria all'Economia, Moavero agli Esteri

Dopo ottantotto lunghe giornate di trattative, veti, rotture e convergenze, l'esecutivo M5S-Lega vede la luce

ROMA - Il premier Giuseppe Conte ha ricevuto questa sera l'incarico a formare il governo dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Conte ha accettato l'incarico e ha presentato al capo dello Stato la lista dei ministri. Il giuramento del nuovo governo avverrà domani, al Quirinale, alle ore 16.

«Lavoreremo intensamente per realizzare gli obbiettivi politici anticipati nel contratto, lavoreremo con determinazione per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani», ha detto dopo aver letto la lista dei ministri del suo governo.

Ecco dunque il governo giallo-verde a guida del professor Conte: dopo ottantotto lunghe giornate di trattative, veti, rotture e convergenze, l'esecutivo M5S-Lega vede la luce.

Savona agli Affari Europei - Ecco la lista con la quale il presidente del consiglio incaricato, secondo quanto si apprende, si presenta a colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (conclusosi attorno alle 21:40 con successo). Le novità, rispetto alla squadra definita prima che la trattativa naufragasse domenica scorsa, sono Giovanni Tria all'Economia, Paolo Savona agli Affari Europei e Enzo Moavero Milanesi agli Esteri. Matteo Salvini resta saldo al Viminale e anche nel ruolo di vicepremier e Di Maio prende la guida del superdicastero Sviluppo-Lavoro, probabilmente sarà anche vicepremier.

New entry all'Economia - All'Economia quindi, approda il professor Giovanni Tria, preside della facoltà di economia dell'università romana Tor Vergata, considerato vicino a Fi. Alla Farnesina è destinato Enzo Moavero Milanesi, già ministro per gli Affari Europei nel governo Letta e in precedenza in quello di Mario Monti. Le istituzioni Ue hanno pochi segreti per Moavero che in passato è stato giudice di primo grado presso la Corte di giustizia dell'Unione europea in Lussemburgo e collaboratore della Commissione europea in qualità di Direttore Generale del Bureau of European Policy Advisors.

Agli Affari Europei arriva l'economista Paolo Savona dopo il braccio di ferro dei giorni scorsi e la proposta, avanzata da Di Maio e accettata da Salvini, di uno spostamento rispetto al ministero dell'Economia. Alla Difesa va Elisabetta Trenta, ex political advisor del Ministero degli Esteri e ufficiale della Riserva selezionata dell'Esercito. Alla Giustizia siederà Alfonso Bonafede (M5s), avvocato e fedelissimo del capo politico M5s.

Poche le donne - Giulia Bongiorno, avvocato che vanta nel curriculum anche la difesa di Giulio Andreotti, ora senatrice della Lega, guiderà la Pubblica Amministrazione; Giulia Grillo, medico legale prima di diventare parlamentare M5S, prenderà la guida del ministero della Salute. Erika Stefani, avvocato e una carriera politica molto lunga nelle fila della Lega, andrà agli Affari Regionali e Barbara Lezzi, originaria di Lecce e grillina della prima ora, assumerà il dicastero del Sud.

Il leghista Lorenzo Fontana assume la guida del nuovo ministero ai Disabili e Famiglia, fortemente voluto da Salvini. Riccardo Fraccaro, fedelissimo di Di Maio, occuperà la casella dei Rapporti con il Parlamento, mentre Gian Marco Centinaio (Lega) guiderà il nuovo super-ministero che unisce Agricoltura e Turismo.

Il dicastero dei Trasporti e Infrastrutture va a Mauro Coltorti, geologo marchigiano, professore ordinario all'università di Siena prima di diventare senatore M5S, Marco Bussetti, professore di educazione fisica in quota Lega, diventerà ministro dell'Istruzione mentre Alberto Bonisoli, esperto nel settore dell'alta formazione e del design, sviluppatore di progetti internazionali in quota M5S, va ai Beni Culturali.

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